facebook rss

Bilancio Steat, la sfida del 2017:
possibile alleanza con i privati

mercoledì 8 giugno 2016 - Ore 15:54
Print Friendly, PDF & Email
Il presidente Steat Fabiano Alessandrini intervistato da Cronachefermane (FOTO E VIDEO)
Il cda della Steat

Il cda della Steat

di Paolo Paoletti

Con il rinnovo del consiglio di amministrazione abbiamo chiuso un ciclo di tre anni. Possiamo annunciare, con soddisfazione, che sono arrivati risultati importanti, partendo da quest’ultimo bilancio che si è chiuso con un utile di 213 mila euro”. Tempo di tirare le somme per la STEAT, la più grande società di trasporto pubblico locale che si è presentata questa mattina alla stampa con un nuovo cda nuovo anche se all’insegna delle riconferme. Ne fanno parte, oltre al presidente Fabiano Alessandrini, la sua vice Rosanna Bernardini, Domenico Baratto, Renzo Interlenghi e la new entry Emanuele Corradi, rappresentante dei comuni di minoranza. A detenere la maggioranza della società, ben l’84 per cento, la Provincia di Fermo con il presidente Aronne Perugini. Altro socio di ‘peso’ il Comune di Fermo con quasi il 10 per cento (9,715) delle azioni, rappresentato dall’assessore al Bilancio Savino Febi.

Un futuro quello della Steat fatto di un appuntamento di vitale importanza: la gara per l’appalto del trasporto pubblico locale in programma nel dicembre del 2017.

IL CDA DEI RECORD

Quello passato – ha annunciato il presidente Fabiano Alessandrini – è stato un cda dei record. E’ stato l’unico ad aver chiuso tutti e tre gli esercizi in utile. Mai successo in passato. Il segreto? Lavorare in armonia, requisito fondamentale per ottenere i risultati”.

La conferenza stampa di presentazione del bilancio Steat

La conferenza stampa di presentazione del bilancio Steat

Con il rinnovo del cda abbiamo chiuso un ciclo di tre anni, dove possiamo dire con soddisfazione che sono arrivati risultati importanti – ha aggiunto Alessandrini – compreso quest’ultimo bilancio che si è chiuso in attioo. E’ stato un esercizio di conferma del lavoro avviato, è stato l’anno in cui siamo andati a regime con le iniziative di trasformazione, in cui è entrato operativo il rinnovo del contratto nazionale, che ha pesato per 150 mila euro ma che la società aveva previsto. Mettendo insieme tutti questi fattori, il 2015 è stato l’anno in cui abbiamo operato a pieno regime nella normalità e chiusi i contenziosi. Ora ci stiamo preparando per il futuro”.

IL FUTURO DELLA STEAT: LA GARA DEL DICEMBRE 2017

Il futuro della società di trasporto pubblico locale avrà una data determinante: dicembre 2017. E’ infatti in questo periodo che si terrò la gara per aggiudicare il nuovo appalto per il trasporto pubblico locale. Obiettivo: vincerla. “Non mancano le insidie – spiega Alessandrini – tanti gli operatori di grandi dimensioni che si vogliono affacciare nel trasporto pubblico locale: società francesi, il gruppo Ferrovie delle Stato. Una sfida non facile. Nonostante questo noi ci stiamo preparando. Questa situazione in bilancio ci consente di dire che la società è pronta ad affrontare questa sfida”.

STEAT-COTRAM, OVVERO FERMO-MACERATA: ALLEANZA IN VISTA?

Proprio la gara del 2017 potrebbe far nascere una nuova alleanza. “Stiamo ragionando con la Cotram Macerata ed in parte anche con la Start di Ascoli, per fare squadra – ha annunciato il presidente Fabiano Alessandrii – abbiamo attivato alcune azioni tra società sorelle e su questo siamo speranzosi. Non sappiamo che tipo di gara vorrà fare la Regione Marche, unico titolare del trasporto pubblico della Marche. Le esperienze fatte in altre regioni ci dicono che in molte gare i contenzioni sono stati costanti ed hanno bloccato tutte le operazioni. In altri casi, come nel Veneto le gare a doppio oggetto sono andate avanti, e per questo abbiamo fatto esplicita richiesta alla Regione Marche di operare nello stesso modo.

LA SITUAZIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Il sistema del trasporto pubblico locale va rivisto in un’ottica nuova, questa la raccomandazione del presidente. “La questione del ‘non ci sono più soldi facciamo i tagli’ è una logica che porta ad una condizione mortale per il trasporto marchigiano – ha aggiunto – Tagliamo, ci sono meno servizi, meno incassi, meno trasferimenti per la logica nazionale, e si torna punto a capo. Così si arriva alla fine. Oggi facciamo soprattutto trasporto scolastico e qualcosa in più, in fatto di attribuzioni chilometriche. Gli ulteriori tagli porteranno quasi a non garantire nella completezza anche il trasporto scolastico”.

Il presidente Steat Fabiano Alessandrini

Il presidente Steat Fabiano Alessandrini

STRATEGIE DI RILANCIO

Da qui la necessità di un rilancio: “Se le risorse non ci sono più, vanno cercate puntando sull’aumento dell’utenza e sull’aumento degli incassi. Se il pullman viaggia intasato nel traffico quotidiano, non c’è appetibilità, se il pullman non può arrivare dove l’auto invece può arrivare, cioè nei centri della città, non c’è appetibilità. Ragionare su azioni che consentano una maggiore appetibilità dell’utenza, minori consumi di gasolio e minori costi, consentire al pullman di andare nel centro e alle auto no sono azioni propedeutiche ad una visione diversa della città. E’ opportuno che il discorso si apra, gli attori sono tanti, commercianti, sindaci, cittadini, ma il ragionamento va portato avanti perché ne va dell’interno sistema”. Un rilancio anche all’insegna dell’ambiente con nuovi mezzi a metano, Diesel Euro 6 ed un progetto che va avanti da tre anni che vede molti mezzi viaggiare con una doppia alimentazione, metano e diesel. C’è poi la parte multimediale con le paline elettroniche che indicano gli orari d’attesa ed i percorsi illustrati nel sito Steat grazie alla collaborazione con Google. Si lavora anche per garantire più comodità e spazio negli autobus scolastici”.

DISMISSIONE DI QUOTE SCELTA INEVITABILE DELLA PROVINCIA

La Steat è un vanto della Provincia di Fermo, siamo arrivati ad uno snodo nevralgico per il trasporto pubblico – ha esordito il presidente Aronne Perugini – abbiamo l’84 per cento delle azioni e qualora non si aggiudichi la gara del 2017 abbiamo l’84 per cento di nulla. In questo anno e mezzo che ci separa dalla gara dobbiamo avere le maggiori competenze possibili, e anche per questo abbiamo deciso di riconfermare il cda uscente. Chi ci sarà dopo di me dovrà ragionare su una dismissione di quote, oggi per la provincia detenere quasi l’85 delle azioni Steat è impensabile, dismetterle, pur restando soci di maggioranza al 51 per cento, significa avere un po’ di risorse da destinare a edilizia scolastica e strade”. Una dismissione che potrà avvenire solo a gara avvenuta in modo di garantire una vendita adeguata. Azioni che potrebbero passare anche ad un privato, e probabilmente sarà così. Una sinergia con il privato che permetterebbe una ulteriore crescita in un periodo in cui i tagli dei servizi hanno toccato quota 10 per cento”

Anche l’assessore Savino Febi ha rimarcato l’importanza della gara: “Non sarà facile. Una sfida importantissima, c’è l’orientamento che il piccolo una volta era bello, ora forse è meno bello, necessità di attrezzarsi in una forma societaria che preveda accordi con i privati”.

 

Roberto Vittori, rappresentante collegio sindacale Steat

Roberto Vittori, rappresentante collegio sindacale Steat

MIGLIORARE LE CONDIZIONI DEI LAVORATORI PER CONTINUARE A DARE NUOVA OCCUPAZIONE

Non solo utile di bilancio ma anche il ruolo fondamentale di chi nella Steat ci lavora. Così Renzo Interlenghi ha evidenziato il grande lavoro portato avanti dal direttore Pino Rutolini rilanciando: “Dobbiamo migliorare ancora di più le condizioni dei lavoratori, fare in modo che ci sia ancora più occupazione. La Steat continua a dare lavoro, aspetto in controtendenza che sottolinea la positività della direzione intrapresa. Tra i risultati la ristrutturazione della stazione di Santa Lucia, finalmente l’agenzia del demanio sta smantellando le strutture che potevano avere pericolose vista la presenza di eternit”. In materia sindacale è stato chiuso il Premio di Risultato triennale 2015-2017. Soddisfatto Roberto Vittori, rappresentante del collegio sindacale: “Tutto funziona bene, azienda senza debiti è ancora più appetibile in quando un eventuale privato che voglia entrare potrà avere la garanzia di un dividendo sin da subito”.

 

 

La vice presidente Rosanna Bernardini con Alessandrini e Perugini

La vice presidente Rosanna Bernardini con Alessandrini e Perugini

L'assessore Febi, Renzo Interlenghi ed Emanuele Corradi

L’assessore Febi, Renzo Interlenghi ed Emanuele Corradi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X