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Fermana, entro lunedì due nuovi soci:
Vecchiola verso la riconferma

SERIE D- Una cordata d'imprenditori del territorio pronta a rilevare una percentuale della quota del socio di maggioranza. Parlatoni resta in società ma non ha deciso se ricandidarsi presidente
venerdì 10 giugno 2016 - Ore 12:03
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di Paolo Bartolomei

 

Maurizio Vecchiola che è stato negli ultimi tre anni il socio di maggioranza della Fermana

Maurizio Vecchiola che è stato negli ultimi tre anni il socio di maggioranza della Fermana

Ieri sera l’assemblea dei soci della Fermana Calcio si è riunita e sono state azzerate tutte le cariche sociali. Si tratta di un passo normale in vista della ristrutturazione societaria. Il presidente Raoul Enzo Parlatoni conferma: «Entro i primi giorni della prossima settimana comunicheremo a tutti il nuovo assetto societario, abbiamo già raggiunto l’accordo con un nuovo socio e forse riusciamo entro lunedì anche con un secondo; si tratta solo di imprenditori della zona. I due nuovi soci entreranno in una parte della quota (70%) che detiene Maurizio Vecchiola».
Parlatoni non lo conferma in via ufficiale perché spetta al dottor Vecchiola dirlo, ma sembra ormai certo che l’amministratore delegato della multinazionale Finproject abbia deciso di non abbandonare il club gialloblu, ma restare, sebbene con una quota ridotta che dal 70% potrebbe scendere anche al 20%; non sarebbe una mossa a sorpresa perché sin dal primo giorno del suo arrivo, tre anni fa, Vecchiola ha sempre ripetuto che voleva una società con tanti soci e poco peso sulle spalle di ognuno. Vecchiola garantirebbe in ogni caso lo sponsor principale (Finproject, appunto), con una somma sempre molto importante. Se resta Vecchiola forse restano anche tutti i soci di minoranza provenienti dalla vecchia società pre-2013 (il vicepresidente Scheggia, poi Raparo, Caponi, e Giannini). E Parlatoni, si ricandiderà a presidente? «Non lo so, datemi due giorni di tempo per pensarci. Fare il presidente a Fermo è bello ma anche molto impegnativo e non mi riferisco solo al tempo necessario che dobbiamo sottrarre al nostro lavoro e alle nostre famiglie. Il calcio sarà un gioco per chi lo guarda da tifoso – aggiunge il presidente – ma per chi lavora dentro è una cosa seria e molto impegnativa. In ogni caso entro lunedì (data della prossima e forse decisiva riunione dei soci vecchi con quelli nuovi) deciderò. Però resterò di sicuro in società».

Se Parlatoni non dovesse ricandidarsi chi potrebbe essere il nuovo presidente? E se fosse proprio Fabio Massimo Conti, che è già un professionista del calcio a tempo pieno (ed è anche socio di minoranza) e quindi potrebbe dedicarsi alla carica 24 ore su 24? Tra meno di una settimana lo saperemo.
In merito alle decisioni tecniche, tutto è rinviato alla formalizzazione del nuovo assetto sociale perché è naturale che i nuovi soci debbano partecipare alla decisione, ma sembra scontato che ci sia già un pre-accordo con Destro per la sua riconferma (fonti certe sostengono di aver visto Destro e Conti ad Ascoli pochi giorni fa davanti ad un foglio di carta, se non era un contratto, magari era un promemoria); sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire un tecnico che ha dimostrato la sua bravura e ha compiuto un miracolo nello scorso finale di campionato.
E la squadra? «Ci piacerebbe dare continuità a tutto – conferma Parlatoni – ma prima dobbiamo fare la società, subito dopo il resto. Anche perché per fare promesse ai tesserati dobbiamo prima sapere quale budget abbiamo a disposizione». Stesso discorso per valutare se vale la pena o meno inoltrare domanda di ripescaggio in Lega Pro alla luce della riduzione del fondo perduto a 250mila euro (che però sono sempre tanti soldi) e considerando il fatto che la Fermana nella graduatoria si trova molto in basso e quindi con poche possibilità di accoglimento: «non ci abbiamo ancora pensato» spiega Parlatoni.
La Fermana F.C. è una Srl con un capitale interamente versato di 80.000 euro (requisiti ampiamente sufficienti sia per la serie D che per un eventuale Lega Pro). È pensabile in futuro un aumento di capitale per far entrare in società i tifosi, o direttamente, oppure attraverso l’Associazione “Solo Fermana”? «Magari! – esclama Parlatoni – è proprio quello che auspicava Vecchiola al suo ingresso tre anni fa. Speriamo un giorno di riuscirsi. Intanto però facciamo un passo alla volta, prima il potenziamento societario con i nuovi soci».


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