facebook rss

Moyto, il dramma del titolare e dei dipendenti
in lacrime: “Avevamo un locale”

giovedì 23 giugno 2016 - Ore 09:37
Print Friendly, PDF & Email
Moyto8

Quello che resta dello chalet Moyto dopo l’incendio

di Maikol Di Stefano
“Non lo so, probabilmente davamo fastidio a qualcuno”. Lo sguardo perso nel vuoto, un dolore profondo, questo traspare dalle parole dette a denti stretti dal titolare Marco Amadio. Un dramma che ha coinvolto l’intera famiglia, compreso il padre Franco e gli altri dipendenti dello chalet tutti in lacrime, all’alba, davanti a quello che oramai è solo lo scheletro del locale che c’era. “Avevamo un locale” è stata propria una delle poche frasi pronunciate da Amadio, prima di salire su un’autovettura con i militari della scientifica e lasciare il posto. L’incendio sembrerebbe sempre più atto doloso, che lascia senza parole tutti i gestori degli stabilimenti elpidiensi. Diversi di loro, proprio stamane, saputo dell’accaduto sono corsi a dare il loro conforto allo stesso Amadio. Tra loro anche Luca Rovoletto, titolare dello stabilimento Vaca Paca, confinante col Moyto e che nel rogo ha visto bruciare le proprie cabine. “Non ci sono parole, purtroppo dispiace”. Le uniche parole dell’uomo, anch’esso provato e visibilmente dispiaciuto per l’amico e collega, più volte abbracciato e sostenuto mentre i vigili stavano cercando di domare le fiamme. “Abbiamo sentito un forte boato, pensavamo fosse il terremoto, ma poi ci siamo alzati e fuori dalla finestra abbiamo visto delle fiamme altissime – racconta un gruppo di residenti, sceso in strada all’alba – poi il fumo nero e abbiamo capito che qualcosa di grave era accaduto. E’ un vero peccato, ero lo chalet che più di tutti forse lavorava in questo periodo sul lato sud”.

 

moyto1 Moyto9 Moyto10 Moyto7


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X