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Legalità e giustizia, le ‘Agende rosse’ ad Ancona

lunedì 27 giugno 2016 - Ore 12:20
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L'incontro ad Ancona

L’incontro ad Ancona

Il Presidente dell’Assemblea legislativa ha preso parte all’incontro organizzato ad Ancona da “Le Agende Rosse” con Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, Simona dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto dalla Chiesa e Giorgio Bongiovanni di Antimafia Duemila, annuncia l’evento del Consiglio regionale che si terrà in autunno con il Presidente del Senato Grasso.

“Il Consiglio regionale ha intrapreso da tempo un viaggio per la Legalità con iniziative che hanno coinvolto soprattutto i giovani e che troveranno ancora più forza nell’evento che stiamo organizzando su questo tema, per il prossimo autunno ad Ancona, con il Presidente del Senato Pietro Grasso. “ Così il Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, si è rivolto al folto pubblico che si è ritrovato ad Ancona, in Piazza del Plebiscito, per partecipare all’incontro organizzato da Le Agende Rosse “Carlo Alberto dalla Chiesa e Emanuela Setti Carraro”.
“Tempo di verità e giustizia”, il titolo dell’evento di oggi cui hanno partecipato, moderati da Francesca Mondin di Antimafia Duemila, Salvatore Borsellino (fratello del Giudice Paolo Borsellino e fondatore dell’Associazione ‘Le Agende Rosse’), Simona dalla Chiesa (figlia del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa), Giorgio Bongiovanni (fondatore e Direttore di Antimafia Duemila).

Il Procuratore generale di Ancona, Vincenzo Macrì, più volte in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, ha evidenziato, rispetto alla criminalità organizzata “un progressivo deterioramento” della “relativa tranquillità della regione che tende – purtroppo – ad allinearsi a quella di regioni limitrofe.
“Ecco perché – ha detto Mastrovincenzo – sono importanti appuntamenti come questo che si svolge nel capoluogo di Regione, per lanciare da qui un messaggio a tutta la comunità marchigiana. Ed è importante che a farlo sia un gruppo di giovani che, nel nome di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, insieme a testimoni, operatori di legalità e giustizia, istituzioni, dicono in modo chiaro e forte che la battaglia per la Legalità e la Giustizia nel nostro Paese deve essere ancora vinta e che l’attenzione della società civile e di tutti i cittadini deve essere alta anche nella nostra regione.
Il Consiglio regionale, che condivide pienamente la necessità di questa attenzione, sarà sempre accanto a quelle associazioni che organizzeranno iniziative per contrastare l’illegalità e per sensibilizzare i cittadini su quella che è una battaglia vitale per il futuro delle nostre comunità e del Paese intero.”


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