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In aumento i reati ambientali,
tra ecomafie e imprese

ANCONA - Il convegno è stato organizzato da Unioncamere Marche, Legambiente e Libera dopo un anno dall’approvazione della legge sugli ecoreati. Si terrà giovedì 30 giugno al Parlamentino della Camera di Commercio di Ancona, largo XXIV maggio 1, alle ore 15
martedì 28 giugno 2016 - Ore 12:23
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Marche, in aumento gli ecoreati. Sono state 767 le illegalità ambientali accertate nelle Marche nel 2014 da forze dell’ordine, capitanerie di porto e polizie provinciali. In crescita rispetto ai 668 illeciti scoperti nel 2012. La classifica regionale dell’illegalità ambientale, stilata da Legambiente, vede le Marche all’undicesimo posto. Molto lontane dalle 4.499 infrazioni accertate in Puglia, alle 3.797 della Sicilia e alle 3.725 della Campania. Ma lontani anche dalla virtuosa Valle D’Aosta con soli 45 ecoreati accertati ed anche peggio della vicina Emilia Romagna, dove le infrazioni ambientali sono state 743 con 813 persone denunciate, un arresto e 263 sequestri. Complessivamente in Italia, secondo il Rapporto 2015 di Legambiente, nel 2014 sono stati commessi 29.293 reati ambientali.

Al convegno interverranno il presidente Unioncamere Marche Graziano Di Battista e il comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Cinzia Clementina Gagliardi.

Il direttore nazionale di Legambiente Stefano Ciafani illustrerà “la nuova legge sugli ecoreati per contrastare l’illegalità ambientale e premiare le imprese virtuose”. Infine Enrico Fontana della segreteria nazionale di Legambiente interverrà su “dall’ecomafia all’economia civile: la legalità che cambia, per raccontare come battersi per la legalità significa cambiare il Paese”. Modererà il dibattito Paola Senesi, referente di Libera per le Marche.

Graziano Di Battista
“Oggi – afferma Di Battista – sono perseguibili per legge nuovi reati come l’inquinamento ambientale, il disastro ambientale, il traffico e l’abbandono di materiali radioattivi, l’impedimento del controllo ambientale e l’omessa bonifica. Si tratta di un cambiamento culturale e di civiltà che tutela la salute dei cittadini ed gli interessi delle imprese marchigiane oneste, che subiscono la concorrenza sleale di chi abbatte i costi aziendali violando le norme sull’ambiente e la sicurezza. Organizzare iniziative su questi argomenti serve a generare una sempre maggior consapevolezza sul fatto che il rispetto della legalità coincide con la nostra qualità della vita e con quella delle future generazioni.”
Smaltimento illegale dei rifiuti industriali, abusivismo edilizio, incendi dolosi dei boschi, traffico illegale di opere d’arte e razzie nei siti archeologici, bracconaggio e reati ai danni di animali. Sono questi i reati ambientali più diffusi. Nelle Marche in un anno sono state 183 le illegalità accertate nel ciclo dei rifiuti e 129 gli abusi edilizi. Inoltre sono stati accertati 40 furti di opere d’arte, sette incendi dolosi e 339 infrazioni contro il patrimonio faunistico”

La classifica regionale dell’illegalità ambientale nel 2014

regione, infrazioni accertate, % su totale nazionale, denunce, arresti, sequestri

 

a clssifica regionale dell’illegalità ambientale nel 2014
regione infrazioni accertate % su totale nazionale denunce arresti sequestri
1 Puglia ↑ 4.499 15,4% 4.159 5 2.469
2 Sicilia = 3.797 13% 2.769 13 667
3 Campania ↓ 3.725 12,7% 3.636 37 1.202
4 Calabria = 2.715 9,3% 2.168 16 789
5 Lazio = 2.255 7,7% 2.022 6 540
6 Sardegna ↑ 1.869 6,4% 3.903 20 472
7 Toscana ↓ 1.695 5,8% 1.726 8 397
8 Liguria = 1.526 5,2% 1.704 8 217
9 Veneto ↑ 965 3,3% 1.048 3 302
10 Lombardia ↓ 941 3,2% 1.019 10 364
11 Marche ↑ 767 2,6% 813 1 263
12 Emilia Romagna ↓ 743 2,5% 832 4 166
13 Abruzzo = 742 2,5% 718 2 175
14 Umbria ↑ 670 2,3% 586 0 118
15 Basilicata ↓ 602 2,1% 426 1 114
16 Friuli V.  Giulia ↑ 507 1,7% 533 0 197
17 Piemonte ↓ 469 1,6% 631 2 106
18 Trentino A. Adige = 412 1,4% 325 3 66
19 Molise = 349 1,2% 254 0 113
20 Valle d’Aosta = 45 0,2% 60 0 14
TOTALE 29.293 100% 29.332 139 8.751

 

Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine, Capitanerie di porto e polizie provinciali

 


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