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Dear 2016, agricoltura sociale:
Fermo guida la cordata europea

mercoledì 29 giugno 2016 - Ore 16:14
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Fermo, Piazza del Popolo

Fermo, Piazza del Popolo

Lo scorso 21 giugno il comune di Fermo ha inoltrato alla Commissione Europea la propria candidatura al bando a gestione diretta Dear 2016, relativo alla promozione di programmi educativi sulle problematiche dello sviluppo nei paesi Ue, che, con una dotazione specifica di circa 18 milioni di euro, sostiene i progetti promossi e coordinati dalle autorità locali dei paesi membri dell’Ue. Il comune di Fermo, per la prima volta, riveste il ruolo di città capofila all’interno di un’ampia partnership internazionale composta da 20 soggetti tra autorità locali, università e Ong appartenenti a 8 paesi diversi (6 europei e 2 extra-europei) così articolata:

AUTORITÀ LOCALI:
1. Comune di Fermo (Lead partner)
2. Città di Ceske Budejovice (Repubblica Ceca)
3. Città di Koridallos (Grecia)
4. Contea di Alba Iulia (Romania)
5. Città di Lucena (Spagna)
6. Città di Santa Maria da Feira (Portogallo)
7. Regione Lazio (Italia)
PARTNER SCIENTIFICI:
1. Università Politecnica delle Marche
2. Università di Siviglia (Spagna)
3. Università di Scienze Agricole e Medicina Veterinaria di Cluj Napoca (Romania)
ONG
1. CIPSI (Italia)
2. Arci Culture Solidali (Italia)
3. CRIES (Romania)
4. Amigos de Europa (Spagna)
5. Impact Hub (Grecia)
6. Marconi Foundation (Romania)
7. Taller ACSA (Spagna)
PARTNER EXTRA EUROPEI
1. Scoops Choco Togo (Cooperativa del Togo)
2. Città di Kpalimè (Togo)
3. Mae FahLuang Foundation (Tailandia)

“Il progetto -spiegano dal Comune – è stato elaborato in collaborazione con il Cipsi (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale) che da oltre 30 anni lavora sui temi della cooperazione internazionale e che associa 28 organizzazioni non governative di sviluppo (Ong) ed associazioni italiane del settore, tra le quali l’associazione “Noi ragazzi del Mondo” di Don Franco Monterubbianesi.
Con un budget di circa 4 milioni di euro, l’obiettivo è quello di sviluppare nuove proposte educative, da integrare in percorsi formativi formali ed informali, aventi come tema e contesto centrale l’agricoltura sociale, individuata sia come ambito di sperimentazione per la costruzione di modelli di sviluppo sostenibili dal punto di vista ambientale ed inclusivi delle categorie a rischio (disabili e giovani Neet in primis), sia come risorsa in grado di avere un impatto positivo in termini di diversificazione e qualificazione delle attività delle imprese agricole e come prospettiva lavorativa per giovani e disoccupati del territorio.
Al comune di Fermo è stato chiesto di fare da capofila anche in virtù dell’esperienza maturata attraverso i progetti dei Centri Estivi e dello Cser presso la struttura di Monte Pacini, senza dimenticare le potenzialità di Rocca Monte Varmine, per la quale il consiglio comunale ha già assunto un atto di indirizzo in tale direzione. E un ruolo fondamentale verrà svolto anche dagli stakeholders locali, soprattutto le scuole, le associazioni varie, i produttori locali e i giovani del territorio che verranno coinvolti direttamente attraverso la realizzazione di azioni pilota.
Adesso la proposta progettuale è al vaglio della Commissione Europea che si pronuncerà entro l’estate sull’ammissione alla seconda fase della selezione. Il verdetto definitivo dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno e, se dovesse andare tutto bene, il progetto partirebbe a primavera 2017. Per ulteriori informazioni su questo bando e su altre opportunità di finanziamento europee è possibile contattare lo Sportello Europa del Comune di Fermo allo 0734 284 254 o scrivendo a [email protected]”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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