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Rotary, Porto Sant’Elpidio riceve un secondo defibrillatore

lunedì 11 luglio 2016 - Ore 10:25
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rotary

 

di Maikol Di Stefano

Una scossa per la vita è il nuovo progetto di defibrillazione precoce del Rotary club di Fermo, in collaborazione con le amministrazioni comunali della provincia. “Questo progetto lo portiamo avanti da 7 anni. Oggi con soddisfazione chiudiamo il primo step con la consegna del defibrillatore nella mani della polizia municipale di Porto Sant’Elpidio. – spiega il medico cardiologo Paolo Signore – È un progetto che fino adesso ci ha portato a istruire 450 soggetti nella provincia di Fermo. Il comune di Porto Sant’Elpidio riceve il secondo defibrillatore dopo quello consegnato come al resto della provincia, alla forza della protezione civile. Il defibrillatore è importante, negli anni abbiamo formato questi grande numero di operatori alla rianimazione cardio polmonare, persone capaci di un intervento non solo con l’ausilio di un macchinario. Questo macchinario è il frutto della donazione dell’architetto Massimo Silenzi e della madre Ave”. Una donazione accolta con estrema soddisfazione dal primo cittadino elpidiense, Nazareno Franchellucci.  “Lo scorso anno ci siamo conosciuti con Paolo Signore, dove ci siamo raccontati nel corso di un momento conviviale l’esperienza fatta negli altri comuni. Realtà nella quale il rotary club di Fermo si è messo a disposizione dell’amministrazione donando un defibrillatore alla polizia municipale. – commenta il sindaco – Molto spesso capita che soprattutto sul nostro territorio, gli agenti della Polizia Municipale siano i primi ad intervenire lì dove si è consumato un incidente, soprattutto nei pressi della stazione dove è presente il comando. Situazioni nella quale arrivano prima dei soccorsi stessi”. Una donazione importante, seguita anche da una formazione che gli agenti del comando hanno potuto avere grazie all’impegno di Alfredo Properzi: “Il mio ruolo da alcuni anni è quello di formare i soggetti. Tutti possono essere formati, una cultura che negli anni è maturata. – spiega Properzi – Il corso si svolge con un percorso di 5 ore, divisa tra teoria, pratica e valutazione, potrà svolgere delle manovre di rianimazione”.


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