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Il consiglio comunale pre-ferie promette scintille

MONTEGRANARO - Uno dei punti per il quale è prevista battaglia politica è la nomina del nuovo Cda della casa di riposo. L’attuale consiglio di amministrazione è scaduto ormai da qualche mese ed è necessario nominarne uno nuovo
mercoledì 20 luglio 2016 - Ore 17:39
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di Luca Craia

È convocato per il 4 agosto prossimo,  il Consiglio Comunale di Montegranaro. Qualora non ci fosse il numero legale la seconda convocazione è fissata per sabato 6. Sarà presumibilmente una seduta infuocata non solo per il caldo ma anche e soprattutto per l’importanza dei vari punti all’ordine del giorno, a partire dal secondo, che verrà discusso subito dopo le consuete comunicazioni, che prevede che l’aula si occupi della petizione sul centro storico presentata ormai da sei mesi. Il punto è presentato dal gruppo “Viviamo Montegranaro” che chiede, quantomeno, che venga data una risposta ai cittadini firmatari.

All’ottavo punto, dopo aver discusso di questioni per lo più tecniche, tra assestamenti di bilancio e provvedimenti amministrativi, si tratterà di approvare o meno il nuovo Regolamento di Igiene Ambientale e Gestione Integrata del Servizio di Raccolta Rifiuti. Tutto questo per dire che Montegranaro si doterà finalmente, se il provvedimento sarà approvato, di un regolamento che regoli il conferimento dei rifiuti urbani. Il testo è fondamentale per rendere efficace la raccolta differenziata perché detta le regole e stabilisce le sanzioni per chi trasgredisce. Infatti fino a oggi Montegranaro non era dotata di un sistema sanzionatorio, per cui era difficile intervenire su chi, per errore o cattiva educazione, conferiva in maniera errata o dolosa i propri rifiuti.

Altro punto per il quale è prevista battaglia politica è la nomina del nuovo Cda della casa di riposo. L’attuale consiglio di amministrazione è scaduto ormai da qualche mese ed è necessario nominarne uno nuovo. Il residence per anziani è stato oggetto di aspre polemiche l’anno scorso, con un serrato scambio di accuse tra amministratori dell’opera pia e amministrazione comunale e quest’ultima che chiedeva le dimissioni anticipate del cda in virtù di una propria interpretazione del regolamento. La questione allora si chiuse con un nulla di fatto, dando sostanzialmente ragione all’interpretazione del presidente Lucio Melchiorri il cui mandato, ora, scade inequivocabilmente. Sono diverse le questioni sul piatto, prima fra tutte il numero dei consiglieri di amministrazione da nominare. Nell’ultima nomina, infatti, si era tenuto conto del numero dei gruppi consiliari, dando a ognuno facoltà di esprimere un membro. Seguendo questa filosofia oggi si dovrebbe incrementare il numero dei consiglieri e questo, probabilmente, causerà qualche attrito. Sembra che la minoranza sia orientata verso la conferma dell’attuale cda, magari con qualche correttivo, cosa che, se fosse accettata dalla maggioranza, vedrebbe la situazione appianarsi.

Il punto successivo è anch’esso oggetto di grande attenzione. Si tratta dell’approvazione della variante generale al piano regolatore che prevede la retrocessione di alcune aree edificabili facendole tornare agricole. Il punto è fortemente contestato dal Movimento 5 Stelle e si prevede che ci sarà da discuterne anche da parte delle altre opposizioni, visto la possibilità di congelare tali aree con la possibilità di invertire il processo in futuro.

Una seduta del consiglio comunale tutt’altro che formale, quindi, proprio a ridosso delle ferie agostane.

 


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