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Lucia Ferracuti, da “Disordine oltre il teatro” a Roma

giovedì 28 luglio 2016 - Ore 08:15
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di Cristina Donati

luciaferracutiNello spettacolo ispirato alla musica degli Abba che ha fatto il pieno nei teatri del fermano era Sophie, che alla fine sognava di viaggiare: e a testimonianza che “i sogni son desideri” la giovane ventottenne fermana ora può realizzare uno dei suoi sogni. Tra i 44 partecipanti allo stage di nove giorni “Apulia Musical”, sotto la supervisione artistica di Stefano D’Orazio e guidato da alcuni fra i più affermati performer del musical italiano (Lena Biolcati, Stefano Bontempi, Andrea Verzicco, Giancarlo Capito, Silvia Di Stefano e il ritorno di Manuel Frattini), è stata premiata con una borsa di studio all’ A.I.D.M. (Accademia Internazionale del Musical) di Roma

I ragazzi di “Disordine, oltre il teatro” non sono nuovi a riconoscimenti artistici ma certamente è grande la soddisfazione per questa opportunità che cambierà la vita di Lucia, una compagna d’avventura, ma soprattutto un’amica. Prima di intervistarla, cogliamo l’occasione per ricordare che si tratta di un gruppo di giovani (tra i 15 ed i 30 anni) che si sono accostati al mondo del teatro musicale aggregandosi ad un progetto nato nel settembre del 2012 tra le mura dell’Oratorio San ZenHome della Parrocchia Santa Lucia di Fermo, nato grazie alla buona volontà di Don Osvaldo e di Giuseppe Lupoli, che hanno voluto credere in un sogno. Il progetto prevedeva la realizzazione dello spettacolo musicale “La matita di Dio”, il musical su Madre Teresa di Calcutta” di M.Paulicelli, come risultato finale di un lungo e formativo momento di aggregazione e di condivisione, durante il quale i ragazzi affiancati da alcuni professionisti del territorio hanno potuto sperimentare, scoprire, coltivare e perfezionare forme d’arte per i più mai conosciute prima ad ora. Ma tanta strada da lì è stata fatta!
Prima domanda, come ti sei avvicinata al gruppo di Disordine?
E’ accaduto quasi per caso, è stata in realtà una sfida neppure voluta in cui mi cui mi ha trascinato un mio collega, Simone Andreozzi. Ero libera quel famoso mercoledì del 2012 e sono andata grazie alla sua isistenza, ed all’impegno che aveva preso con il regista Diego Gini”
Come è poi proseguito il tuo impegno?
Il gruppo mi ha emozionato e trascinato, quindi ho poi deciso di avviare un mio percorso personale tramite la scuola di canto Hendel Studio di Magliano Tenna. E’ stato un attimo, e mi sono trovata a debuttare in un Teatro dell’Aquila completamente pieno, e lì ho capito che forse ce la potevo fare, e che la strada era percorribile, Vedere alla fine il pubblico soddisfatto è stata una grandissima emozione, la sensazione che tutti insieme fossimo riusciti a trasmettere un messaggio positivo.
Grande risultato questo stage, ti cambierà la vita. Chi senti di dover ringraziare?
Prima di tutto il gruppo di “Disordine”: il regista Diego Gini che ha sempre creduto in me, fin da subito. L’aiuto regia Carla Rossetti, sempre motivante e collabotativa. Sicuramente Giuseppe Lupoli che mi ha sostenuto nei tanti momenti in cui temevo di non riuscire a realizzare i miei sogni. Tutti i ragazzi che hanno condiviso con me in questi anni momenti di successo ma anche di incertezze ed in particolare Martina Monti, con cui oltre al rapporto “professionale” si è instaurata una preziosa amicizia.Le auguro con tutto il cuore di raggiungere presto gli obiettivi che si è prefissa!
Cosa ti è rimasto nel cuore della tua esperienza in Puglia?
Per me è stato il primo stage. dopo quello con Silvia Di Stefano in occasione della sua presenza al Teatro Antonini a Fermo per uno stage pagato dalla compagnia “Disordine” che ci ha dato la possibilità di partecipare gratuitamente. Per me lei è diventata un punto di riferimento, l’ho seguita nella scuola che poi ho deciso di frequentare a Roma ed era anche una delle insegnanti dello stage in Puglia.
Dunque questo è il tuo “treno”?
Sì, ed in partenza tra metà e fine settembre. Durante i nove giorni in Puglia si è creato un clima bellissimo: siamo restati in contatto tutti, ci scriviamo 200 messaggi al giorno progettando di vedere insieme gli Oscar del Musical e di scambiarci le esperienze che ci portano a seguire la nostra innata passione in tutta Italia.
Spazio ai sogni, dove ti vedi tra dieci anni?
Prima di tutto il mio desiderio è portare avanti la collaborazione con il gruppo di “Disordine, oltre il teatro”, tra dieci anni voglio vedermi di nuovo con loro. Se poi vuoi sapere con chi avrei piacere a dividere un palco, posso fare i nomi di Silvia Di Stefano, Manuel Frattini e Francesca Taverni, che sicuramente nel panorama del musical attuale sono i miei punti di riferimento.
Un gruppo bellissimo quello di “Disordine”, a cui non possiamo che augurare di proseguire in un lavoro fatto di soddisfazioni ma anche di rinunce e sacrifici, certi che la storia di Lucia sia solo la prima che scriveremo perchè davvero…i sogni son desideri, e con la volontà nessun obiettivo può essere irraggiungibile!


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