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Turismo off limits
per i proprietari di animali,
promossa solo Porto Sant’Elpidio

APPROFONDIMENTO - Abbiamo fatto un veloce excursus da sud a nord cercando di capire come i comuni costieri abbiano recepito la proposta Brambilla sul libero accesso dei cani nei luoghi pubblici, restringendo il campo sull’accesso spiaggia
domenica 31 luglio 2016 - Ore 14:00
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divieto cani

di Claudia Mazzaferro

Leggi regionali, deroghe, regolamenti, fasi transitorie. E qualche lento e indeciso adeguamento alla normativa nazionale ma ancora in fase di attuazione. Vale a dire, i 4 italiani su 10 che convivono con un animale domestico e scelgono i nostri lidi per le vacanze, piombano in un limbo tra divieti non apertamente professati e futuribili modifiche.
Abbiamo fatto un veloce excursus da sud a nord cercando di capire come i comuni costieri abbiano recepito la proposta Brambilla sul libero accesso dei cani nei luoghi pubblici, restringendo il campo sull’accesso spiaggia che è il tema caldo, il luogo di prolungata permanenza durante le vacanze e, non ultimo, quello in cui si consumano spiacevoli episodi quotidiani di “intolleranza” canina.

Ponte Nina

Ponte Nina

“Al momento nel tratto di spiaggia di Marina di Campofilone – spiega il vigile urbano Gianluca Bovara, competente in materia – vige il divieto di introdurre cani e animali domestici in generale”. Alla domanda se stanno pensando di introdurre delle modifiche segue un timido e fioco assenso. Quando? Non è dato sapersi. Nel frattempo, residenti e turisti, in barba a qualunque legge e al rispetto della convivenza, si godono una domenica al sole con il proprio amico a quattro zampe che sonnecchia, indisturbato all’ombra, dopo un meritato bagno (v.di foto).

Cambiamo paese e interlocutore ma non scenario. A Pedaso, l’architetto Aldo Pasqualini dell’Ufficio Tecnico del Comune, ci spiega che “i cani e gli animali di piccola taglia al momento possono accedere unicamente all’area del porticciolo”. E no, a breve non sono previste modifiche “animaliste”.
Proseguendo a sud incontriamo Marina di Altidona. Qui il sindaco, Enrico Lanciotti, ci illustra come “nel nuovo piano spiaggia, di cui si attende a breve l’atto formale di approvazione da parte della Regione, siano previste 2 aree riservate agli animali, due tratti di spiaggia dedicati”. Anche in questo caso, voce del verbo futuro. Il nuovo piano spiaggia entrerà in vigore non prima del 2017.  “Attualmente vige il vecchio ordinamento – continua Lanciotti – quindi possono accedere solo ad un parco (BAU ndr) lungo il fiume”. Dunque, tintarella in compagnia ancora no.

Riprendiamo il nostro cammino e arriviamo a Marina Palmense, i cui lidi appartengono al comune di Fermo. “La nostra è una fase transitoria – spiega Alessandro Paccapelo, dirigente Lavori Pubblici e Ambiente -. Abbiamo previsto, entro l’anno prossimo, 3 concessioni tra Lido di Fermo e Casabianca, attrezzate e dedicate ad ospitare gli animali da compagnia. In questo momento c’è una sola area, a Marina Palmense adiacente al camping Spinnaker, in cui possono entrare, ma si tratta di un punto di ristoro e di passeggio”. altidona cani

Arriviamo così a Porto San Giorgio. In Giunta sembra che qualcuno abbia provato a modificare il regolamento attuale, incontrando però forti reticenze. “Nelle spiagge libere il divieto di accesso è assoluto – spiega Andrea Palmieri, funzionario Ufficio Ambiente – mentre, dal 2015, le concessioni balneari possono decidere autonomamente come comportarsi a riguardo”. Vale a dire, una giungla in cui perdersi e sbagliare è un attimo. Il malcapitato turista, prima dell’arrivo, dovrebbe chiedere agli uffici competenti quali sono gli stabilimenti che hanno previsto al loro interno la presenza degli animali domestici. Oppure, verificare con i propri occhi la presenza del cartello “io non posso entrare” all’interno dello stabilimento e decidere, sperando nella fortuna, di proseguire sul lungomare alla ricerca di una zona franca.

Ma se per ogni regola c’è l’eccezione, noi l’abbiamo trovata. Il comune di Porto Sant’Elpidio, virtuoso in materia di animali domestici, spicca per lungimiranza. Una vera missione “Animal Friendly”. “Nel nostro piano spiaggia – spiega Annalinda Pasquali, assessore all’Ambiente – esisteva già una norma che prevedeva l’individuazione di un’area per cani e con una recente delibera di giunta quest’area è stata circoscritta, una zona centrale in cui cani e altri animali di piccola taglia possono accedere a qualsiasi orario. Inoltre, negli stabilimenti è previsto l’accesso al guinzaglio e la sosta nell’ultima fila di ombrelloni, proposta che è stata accolta positivamente dai titolari con ampia disponibilità”. Una scelta di civiltà e soprattutto la volontà di regolamentare un bizzarro far-west. “Fortunamente – continua Pasquali – si sta diffondendo la cultura della cura degli animali, c’è una maggiore sensibilità su questo tema, motivo per cui anche il numero degli abbandoni sta diminuendo”. Spiaggia e oltre. Perché gli amici a quattro zampe possano godere di riposo e svago anche fuori dall’ombrellone. “Stiamo lavorando ad una zona centrale – prosegue – dietro Villa Murri, un ampio parco, un’area verde in cui tutti possono portare i loro animali da compagnia”. Ci sono altre due zone a loro dedicate nello stesso comune. Una a sud, al confine tra Porto Sant’Elpidio e Fermo, e una a Cretarola.

PSE


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