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Cavalcata, i costumi d’epoca sotto la lente d’ingrandimento

FERMO - Il 15 agosto la professoressa Elisa Tosi Brandi e Lucio Paolo Testi valuteranno i gruppi di figuranti che sfileranno per ogni contrada
mercoledì 3 agosto 2016 - Ore 15:51
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ICOM Milano Cavalcata

35esimo anniversario della Cavalcata dell’Assunta. Anno di svolte, di novità, anno in cui il lavoro avviato con costanza e impegno inizia a dare i frutti sperati. Tra questi c’è il percorso iniziato dal regista Oberdan Cesanelli con l’Università degli Studi di Bologna e l’esperta di costume Elisa Tosi Brandi che, per mesi, attraverso laboratori organizzati ad hoc, ha seguito le contrade dando indicazioni e consigli su abiti e accessori del corteo storico.
Il progetto relativo allo studio e alla maggiore accuratezza storica dei costumi avrà quest’anno un elemento in più: è stato organizzato un concorso per premiare la contrada che saprà dimostrare di aver seguito le indicazioni della docente. Il 15 agosto la professoressa Elisa Tosi Brandi e Lucio Paolo Testi, danzatore e musicista di danze e musiche medievali, da una postazione ben visibile allestita lungo il percorso del corteo, valuteranno i gruppi di figuranti che sfileranno per ogni contrada.
“Gli esperti – precisa Oberdan Cesanelli – daranno un giudizio sul colpo d’occhio del gruppo, non ci saranno voti né graduatorie, bensì una valutazione di media della contrada. Saranno osservati gli abiti, i tessuti e i materiali usati per il confezionamento, gli accessori, le acconciature, i copricapi, le calzature, oltre alla compostezza della persona e alla corrispondenza storica dell’abito. Ogni elemento moderno costituirà una penalità, quindi è bene fare attenzione a tatuaggi e piercing in vista, occhiali, smalto, braccialetti, trucco e colore di capelli non adeguati”. La contrada più virtuosa riceverà in premio un buono per l’acquisto di una stoffa pregiata.
E ancora a proposito del corteo storico e di costumi, l’abito realizzato dall’IPSIA “O. Ricci” di Fermo, con cui la collaborazione avviata dalla responsabile di sartoria Marcella Ciferri Stabile è iniziata nel 2007, sarà quello del deputato apricorteo: “Si tratta di un progetto ben consolidato – riferisce la dirigente scolastica Stefania Scatasta – che ormai da molti anni vede impegnati gli alunni della classe IV dell’indirizzo Moda del nostro Istituto. Obiettivo formativo è far acquisire agli alunni le competenze necessarie per la realizzazione di un abito storico, con la consapevolezza delle difficoltà che esso comporta. La nostra ricerca storica di quest’anno si è focalizzata sulla “giornea”, sopravveste di origine militare indossata dai nobili del XIV sec. La scelta del capo da realizzare ci è stata suggerita da un affresco di Benozzo Gozzoli del 1459 “Il corteo dei Magi” nel palazzo Medici Ricciardi. Lo sviluppo del modello è stato molto complesso come la ricerca del tessuto che risultasse più adatto ai canoni dell’epoca. La confezione dell’abito è stata molto impegnativa ma il risultato finale ci ha permesso di raggiungere pienamente l’obiettivo del nostro progetto”.

Infine, i prossimi appuntamenti: giovedì 4 e giovedì 11 agosto, dalle 21.30, durante il Mercatino lettura del bando in quattro punti diversi del centro storico, mentre venerdì 5 agosto, alle 21.30, in piazza del Popolo l’attesa sfida tra tamburini per il VII Trofeo “Gallo d’Oro”.


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