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Franchellucci: “Nessuna guerra ai decibel, sbagliato parlare di spaccatura tra cittadini e gestori dei locali”

giovedì 11 agosto 2016 - Ore 11:37
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nazareno franchellucci

 

di Paolo Paoletti

“Non esiste alcuna guerra mirata contro i decibel e contro tutte quelle attività che fanno, con tanti sacrifici,  musica ed intrattenimento, né da parte della polizia locale né, indirettamente, da parte dell’amministrazione comunale”. Il sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci interviene su Cronache Fermane dopo il dibattito che si è acceso in città a seguito della sanzione che ha colpito il bar Stile Libero di Via Trieste che dovrà pagare una multa di 1052 euro per aver superato i limiti di volume. Da qui la decisione del titolare Mirko Capponi di annullare tutti gli eventi in quella che è la settimana di Ferragosto, ovvero il momento centrale della stagione turistica.

Sindaco che respinge ogni accusa di accanimento  da parte della Municipale verso bar, stabilimenti balneari e locali notturni, sopratutto in una città che sta facendo sempre più del turismo un suo punto di forza. “Prendo atto con piacere – spiega –  che Porto Sant’Elpidio, dopo un lungo percorso cominciato dalla precedente amministrazione, è oggi ricca di attività come bar, chalet ed altri locali che organizzano momenti di danza, musica e feste. Realtà che fanno turismo e con cui da anni è nato un dialogo e per le quali venne studiato un regolamento ad hoc, in parte poi stravolto dalla liberalizzazioni di Monti”

Il messaggio del sindaco è chiaro: “Nessuna guerra ai decibel né tanto meno a coloro che gestiscono attività turistiche con tutti i sacrifici di questi tempi. Le priorità che vengono date alla municipale sono quelle d’intensificare i controlli contro il fenomeno della prostituzione e per scongiurare gli episodi di violenza notturna. Non c’è assolutamente nessun indirizzo mirato al contrasto dei decibel”.

Franchellucci aggiunge: “Può succedere che arrivino segnalazioni miriate in Procura che demanda poi la polizia locale a svolgere attività di controllo, come previsto dalla legge, avvalendosi dell’Arpam per tutti i rilievi. A quel punto, se ci sono stati sforamenti, la polizia municipale non può che mettere in atto le sanzioni. Di fronte a segnalazioni multiple mirate che arrivano in Procura, si attiva l’iter previsto dalla legge”.

Il sindaco elpidiense tiene a precisare come  non esisti in città un clima di lotta interna e che, ancor di più per il futuro, la strada deve essere quella della collaborazione.”Voglio scagionare in qualche modo i miei concittadini. In questi giorni sta passando un messaggio di una guerra tra residenti e attività di intrattenimento. Non è così. Ricevo molti messaggi privati, tramite Facebook, cellulare, nei quali i residenti non mi vengono a chiedere di multare queste realtà, ma cercano una mediazione chiedendomi di segnalare ai diretti interessati il problema per potergli permettere d’intervenire senza dover incorrere in pesanti sanzioni. Non ho ricevuto mai messaggi vessatori verso chi fa attività estiva d’intrattenimento. La nostra intenzione è quella di proseguire su questa linea. Il dialogo risolve i problemi sul nascere, senza necessità di sanzioni nel rispetto dei tanti sacrifici che vengono fatti ogni giorni dai nostri imprenditori commerciali”.


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