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L’assessore Fabrizio Cesetti:
“Favoriamo le unioni dei Comuni
ma non sia solo un processo economico”

venerdì 12 agosto 2016 - Ore 08:54
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L’assessore regionale Fabrizio Cesetti

 

Fa discutere, da qualche mese, il progetto della nuova “Città dei Sibillini”, proposto dall’ex sindaco di Amandola, Riccardo Treggiari, con il beneplacito del sindaco di Comunanza, Alvaro Cesaroni.

Una partecipata assemblea si è tenuta nei giorni scorsi ad Amandola alla presenza di entrambi e di assessori favorevoli. Assente il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli, l’amministrazione comunale è stata rappresentata dagli assessori Cupelli e Palmieri.

La “Città dei Sibillini” si avvicina ad essere realizzata? Sono molti i nodi da sciogliere e diverse le problematiche.

 

Conoscendo il pensiero del sindaco Cesaroni, che ha più volte espresso parere positivo, abbiamo voluto sentire il punto di vista del sindaco Marinangeli che, assente per impegni già presi antecedenti la mail di invito all’assemblea, ha espresso al telefono le sue ragioni: “Da primo cittadino, scelto dagli elettori, ho il compito di far crescere il paese e sto operando in tal senso addirittura seguendo al ministero il riconoscimento di “Città di Amandola”. Voglio lavorare per ampliare i servizi e non per ridurli e voglio rappresentare i miei cittadini. Saranno loro  a decidere cosa fare”.

 

Pochi giorni fa, Adolfo Marinangeli, ha ricevuto la telefonata del sindaco di Trecastelli, Conigli, neonato Comune nella provincia di Ancona, che esprimeva concetti chiari in merito e che ci ha confermato con convinzione: “L’unione dei Comuni è un fatto culturale prima ancora che economico – sottolinea Conigli – Se avviene a freddo e solo per motivi di bilancio può essere una disgrazia invece che una soluzione”.

 

Concetto ripreso anche dall’assessore regionale al bilancio, Fabrizio Cesetti, che, in qualità di assessore agli enti locali, ha esternato le intenzioni della Regione a favorire le unioni ma con ampie motivazioni: “Ci sono in atto già tre progetti che vedranno nascere nuovi Comuni nel Pesarese come nella provincia di Macerata. Lunedì scorso abbiamo approvato il progetto del nuovo comune di Valfornace che nascerà dai comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte. Probabilmente già dal primo gennaio 2017 avremo questa nuova realtà”.

 

Fabrizio Cesetti parla poi di esperienze che non hanno portato i frutti sperati come nei casi di fusione per incorporazione dove c’è comunque un paese (o più d’uno) che cancella la propria identità a favore  di un altro: “I cittadini hanno dimostrato di non apprezzare un percorso del genere. Nei progetti di unione è importante che si rispetti la loro volontà, il loro senso di appartenenza e appunto di identità. La regione terrà certamente conto dei risultati dei referendum”.

 

La raccomandazione dell’assessore, in conclusione, è quella del sindaco Conigli ovvero di non procedere alla unione dei Comuni con l’unico scopo economico: “ Si deve mettere al primo posto l’obiettivo di fornire, ai nuovi comuni che nasceranno, servizi di maggiore efficienza e qualità. Ciò che deve muovere i comuni in questa decisione è qualcosa di culturale che deve andare oltre le opportunità di bilancio”.

E forse su questo c’è ancora molto lavoro da fare. Ai cittadini amandolesi e comunanzesi l’ultima parola.

 

di Nunzia Eleuteri

 

 

 

 

 


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