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Dopo le ferie tornare alla routine
Meglio affidarsi all’esperto

mercoledì 17 agosto 2016 - Ore 08:34
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Dopo Ferragosto solitamente siamo già proiettati all’autunno e a riprendere ritmi regolari. Il mese di settembre è il momento dell’anno in cui si ricomincia a fare attività fisica e a seguire un’alimentazione più corretta e regolare.

La routine giornaliera torna ad essere quella di sempre, ci lasciamo alle spalle ferie e vacanze durante le quali generalmente sospendiamo l’attività fisica e la qualità e la frequenza dei pasti cambia, spesso con frequenti cene fuori o aperitivi, o semplicemente considerato che in momenti conviviali di relax di certo si mangia e si beve di più.

 

Avvicinarsi di nuovo all’attività fisica comporta comunque un impegno e un’attenzione particolari. Abbiamo, per questo, chiesto consiglio ad un esperto: il massofisioterapista Marco Minnucci.

 

“Il ripristino delle normali abitudini può essere a volte problematico e andrebbe comunque gestito al meglio. Da evitare sicuramente sono sia l’attività fisica compulsiva e improvvisata, sia le varie diete ferree fai da te che spesso ricorrono ancora a digiuni insensati.

Il mio primo consiglio in senso assoluto é quello di affidarsi a professionisti del settore. Il secondo è quello di effettuare un check up generale come una visita cardiologica o una visita medico sportiva, avendo, se possibile, anche un quadro generale grazie alle analisi del sangue e non sottovalutare controlli come la semplice misurazione della pressione arteriosa. Tutto questo garantisce in primis di poter programmare un piano d’allenamento in sicurezza e di avere i parametri per poter fissare dei protocolli di lavoro specifico senza controindicazioni.

Nel nostro centro, ad esempio, cerchiamo di lavorare con protocolli personalizzati in base ad un’anamnesi che ci aiuta a capire chi abbiamo davanti, effettuiamo delle valutazioni mediche semplici quanto importanti grazie al lavoro di un pool di specialisti (cardiologo, medico dello sport,…) e fissiamo gli obiettivi da raggiungere. In età adulta, in particolare, lo sport deve essere prescritto e gestito proprio come un farmaco, perché proprio come una medicina può aiutare ed avere eventualmente effetti secondari.

Per quanto riguarda le linee guida di un allenamento generale, mediamente si consiglia di iniziare con circa tre appuntamenti settimanali di circa un’ora per seduta così suddivisa: una prima parte di riscaldamento generale e articolarità, un allenamento vero e proprio con esercizi funzionali, a corpo libero e con attrezzi; un’ultima parte dedicata allo stretching, con particolare attenzione alla postura e all’elasticità generale.

È’ importante coadiuvare questo tipo di lavoro con attività cardio anche a bassa intensità ma con una discreta durata. Generalmente consigliamo almeno un paio di volte alla settimana un’oretta di camminata a buon passo: la palestra migliora la tonicità muscolare e la piena efficienza muscolo-scheletrica, il jogging mantiene al meglio il sistema cardiocircolatorio e aumenta il metabolismo basale, senza contare gli ottimi risvolti sul piano dello stress e dell’umore!

Qualche anno fa un’importante azienda come Technogym, dalla quale ci serviamo come centro, usava questo slogan: –Se non avete fretta d’invecchiare, muovetevi!-.
Questa credo sia la giusta sintesi di un corretto stile di vita”.

Di Marco Minnucci, massofisioterapista 


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