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“Finalmente il Pd batte un colpo”, i 5Stelle fermani replicano a Petrini e Giacinti

lunedì 22 agosto 2016 - Ore 10:18
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Mochi Temperini Di Battista 5 Stelle Fermo

“Finalmente il partito democratico batte un colpo, anzi due. Sia il deputato Paolo Petrini sia il consigliere regionale Francesco Giacinti hanno pensato bene di assicurarsi presenza sulla stampa e di strappare qualche applauso alla propria festa puntando ad una sterile protesta circa l’intervento dei cittadini portavoce Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio pronunciato in occasione della breve sosta in territorio fermano”. Inizia così la controreplica dei 5 Stelle fermani Marco Mochi e Mirko Temperini in risposta agli attacchi che sono arrivati prima dal consigliere regionale Francesco Giacinti (leggi l’articolo) e poi dall’on. Paolo Petrini durante la Festa dell’Unità (leggi l’articolo) replicando alle dichiarazioni fatte da Alessandro Di Battista a Porto San Giorgio (leggi l’articolo)

“Al primo facciamo (Petrini nrd) i più sentiti auguri di terminare al più presto lo studio matto e disperatissimo circa le soluzioni da adottare per porre fine alla crisi economica di cui, a sentire le sue parole, il Partito Democratico non si rende conto! Pensavamo che stare al governo da diversi anni, prima a sostegno del Governo Monti poi con propri esecutivi, sebbene siano stati incapaci di trovare soluzioni, almeno li avesse resi coscienti di quale situazione vivesse questo paese, ma così non sembra. Forse, se solo avessero posto fine alla barbara pratica dei vaucher, che il deputato Petrini auspicava come forma di pagamento per i ns cittadini portavoce, oggi avremmo più contribuzione versata e meno lavoro nero legalizzato. Lamentarsi dell’assenza di pratica di governo è facile ma avere incarichi istituzionali e non essere capaci di svolgerli è sicuramente peggio. E i cittadini sembrano averlo capito. Al secondo (Giacinti ndr) ricordiamo invece che proprio il Consiglio Regionale di cui fa parte ha avuto nel recente passato ben 61 richieste di rinvio a giudizio per le famose “Spese Pazze” dei consiglieri regionali. Certo non è il “suo” Consiglio Regionale ma magari dimentica che proprio il Partito Democratico era largamente in forza nella passata legislatura. Su una cosa Giacinti ha ragione, quando alla sbarra finirà quasi il 100% del precedente Consiglio non saremo noi ad ergerci a giudici. In quell’aula ci sarà un solo assente e sarà proprio il Movimento 5 Stelle. L’unico che, come dice Paolo Petrini, non ha esperienze di governo”.


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