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Via Battisti, il sindaco:
“Dieci giorni per decidere”

sabato 27 agosto 2016 - Ore 16:42
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Via Cesare Battisti Porto Sant'Elpidio 1

 

di Maikol Di Stefano

“Mi sembrava giusto dopo alcune settimane di dibattito, riguardanti Via Cesare Battisti, fare il punto della situazione e dare risposte concrete a chi ha sollevato tale questione”. E’ il sindaco in persona, Nazareno Franchellucci, dopo settimane di silenzi ad intervenire sulla questione riguardante il nuovo corso cittadino e sul suo futuro.Nazareno Franchellucci

“Questo è un ragionamento che richiede un minimo di percorso storico recente. A partire dalla presentazione fatta ad Ottobre, l’amministrazione comunale ha sempre chiarito di essere in procinto di realizzare una via che fosse sia pedonabile che carrabile. In prospettiva c’era e c’è l’idea di rendere questa via, pedonale, sempre. Questa l’impostazione che è stata data e condivisa da tutta l’amministrazione. – spiega il primo cittadino – Parliamo di una linea dettata da sempre e che stiamo portando avanti. Ora noi siamo passati da una fase di cantiere, nella quale la gente non si rendeva realmente conto del riscontro finale. Lì in quel periodo percepivo il dubbio del perché determinati lavori si stessero facendo”.

benedizione via cesare battisti

L’inaugurazione della via

Sindaco che prosegue: “Adesso si è passati ad una seconda fase, iniziata dall’apertura ufficiale della via, nel quale ci troviamo dinanzi ad un plebiscito popolare che chiede di mantenere questa via chiusa. Ora, quando ciò accade, il sindaco non può ragionare solo di pancia, ma bisogna fare più ragionamenti. Anche io, parlando da “cittadino” Franchellucci, vorrei vedere quella via sempre chiusa, ma è chiaro che nel fare le valutazioni bisogna prendere in considerazione più fattori. Prima di tutti la volontà dei commercianti, che chiedevano un passaggio carrabile. Nonostante tra di loro molti vedono oggi nel rendere pedonale la via, a determinati orari, non un disagio per le attività stesse. In queste settimane, sono state molte le attività commerciali che in questa via Cesare Battisti pedonale, hanno mostrato l’interesse di voler investire”.

Un rifacimento quello del corso, apprezzato quindi non solo dai cittadini, ma anche da nuovi commercianti pronti ad investire in città. “Noi come amministrazione, nella prospettiva di rendere sempre pedonale la via, ci interroghiamo nel quando può arrivare questo momento. Quando sarà completata piazza Garibaldi? Quando il restauro del centro città sarà completato? Secondo l’amministrazione, questo momento potrebbe essere già arrivato, così da poter dire teniamo chiusa la strada alle auto per sempre. – afferma convinto Franchellucci – Oggi per motivi tecnici proroghiamo l’apertura della via, di dieci, massimo quindici giorni, così da permettere agli operai comunali di completare i lavori mancanti per il completamento di via Cesare Battisti. Non è assolutamente una scusa o un tentativo di star lì a far melina, – chiarisce subito il sindaco – abbiamo dei piccoli interventi finali che tra ferie, terremoto e altre situazioni hanno portato ad uno slittamento. Anche perché ho sentito tante storie che vanno subito chiarite. Non è vero che la via si rovina col passaggio delle vetture, non è vero che manca la segnaletica orizzontale”.

Nessun problema tecnico quindi, ma la voglia vera e propria di decidere in tempi brevi quale sarà il futuro di via Cesare Battisti per l’amministrazione Franchellucci. “Il pensiero dell’amministrazione, non è dato da interventi di mancanza tecnica, ma bensì dal voler ragionare sul plebiscito popolare che si è mosso intorno a questa via pedonale”. Una storia ventennale, quella di via Cesare Battisti, come spiega il sindaco stesso facendo un riepilogo storico. “Io non posso dimenticare cosa successe, quasi 20 anni fa, quando questa via partì come pedonale e su pressione dei commercianti, si passò ad una via carrabile. – precisa il primo cittadino elpidiense, che spiega poi come il nuovo corso sarebbe pronto al transito delle vetture – La via è pronta assolutamente per l’apertura carrabile, ma vogliamo capire quale dev’essere il suo reale futuro, se sempre pedonale, oppure con una pedonalità notturna e nelle domeniche e festive. Ora per noi l’appello è duplice, da una parte ai commercianti, che la prossima settimana incontrerò e chiedo a loro di presentarsi al tavolo cercando di capire cos’è in prospettiva questa via, ma tutto il nuovo centro città. Il secondo alla cittadinanza, sembra un banale appello, ma se oggi vogliono una via chiusa, è importante che si scelga la città per la spesa giornaliera, il gelato, l’aperitivo. Chiedo loro di far vivere questa città. Fino ad oggi non posso assolutamente dir male ai miei cittadini, che hanno rivitalizzato di presenze il centro. Inoltre va detto che gli appelli pervenuti in comune dalle associazioni di categoria, ingegneri, geometri, architetti, cittadini sono tutti unanimi sulla chiusura definitiva della via”.

Franchellucci che poi, chiude il proprio discorso pensando al futuro. “ Proiettandoci fra due anni con Principe Umberto finita, piazza finita, Cineteatro ristrutturato non basteranno solo i lavori per riportare le persone in centro.  Sarebbe molto bello, che non si crei mai una fazione dei commercianti che si scagli contro la volontà dei cittadini. Ovvio che l’ultima parola, poi, spetta all’amministrazione comunale, che dovrà fare le sue considerazioni su tutto ciò che vediamo”. Saranno decisivi i prossimi dieci giorni, alla fine, per capire quale sarà il futuro reale del nuovo corso.


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