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Si conclude la quinta edizione del Biofestival

PEDASO - Menu inediti a base di prodotti naturali ed un occhio alla solidarietà
martedì 30 agosto 2016 - Ore 11:13
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biofestival

Termina con successo la quinta edizione del Biofestival La Stazione del Biologico, con lunghe file alle casse per la distribuzione anche nell’ultima sera, fatto che dimostra la portata di un evento che si evolve, anno dopo anno. Un menu inedito, quello pensato dall’Aiab Marche di Enzo Malavolta, che è riuscito a portare sulla tavola prodotti biologici provenienti direttamente dal territorio locale, facendoli assaggiare a turisti che altrove non possono trovare lo stesso tipo di ortaggi e di frutta provenienti dalle nostre aziende agricole. Il pubblico ha risposto benissimo e si è detto riconoscente all’associazione per avergli permesso di conoscere l’unicità di questo cibo di qualità e differente dalle altre sagre.
Edizione che si è svolta nel segno della solidarietà per le vittime del terremoto, più volte ribadita grazie ai salvadanai della raccolta fondi, ai laboratori e all’estrazione a premi della bio-ruota anche nella serata di domenica, tutte somme che verranno devolute.
Quella appena conclusa è stata anche l’edizione che ha visto il vino, naturalmente biologico, protagonista e che ha accompagnato l’evento fino alla fine con la degustazione guidata da Ais Fermo. Come tutti gli anni, i convegni sono diventati un’occasione per fare il punto sul biologico attraverso il momento del dibattito che genera sempre spunti di riflessione sulle problematiche del settore e sul rapporto produttore e cliente.
La riconoscenza va in particolare a tutte le aziende di produttori che continuano ad impegnarsi per conservare la biodiversità di frutta e ortaggi e ad alimentare la storia delle nostre tradizioni. “La promozione del territorio è il nostro grande obbiettivo di sempre -ha dichiarato Enzo Malavolta, Presidente Aiab Marche- la nostra è una manifestazione nettamente in crescita, la presenza e i complimenti da parte del pubblico che scopre la qualità dei nostri prodotti e che ogni anno accorre sempre più numeroso, non può che incoraggiarci ad andare avanti e a fare sempre meglio”.
L’Aiab Marche, promotrice di un evento divenuto punto di riferimento nel settore e all’interno del territorio del Biodistretto, rivolge un immenso grazie a tutti colori che hanno lavorato al fine della buona riuscita dell’evento, a partire dall’Amministrazione e dalla Pro Loco di Pedaso. Un grazie a Bruno Napoleoni e a tutti gli amici di Montefiore dell’Aso; a Donatella Di Cintio e al gruppo di Massignano; a Gabriele Marcozzi e alla sua azienda; a tutti per le donazioni che verranno devolute per le vittime del sisma; a tutte le aziende biologiche, agli artigiani, alle aziende della biodiversità agraria delle Marche; alle aziende che si sono occupate dei laboratori; ad Antonio Germani della Casetta Bio; all’azienda Foglini Amurri; a Betta e Patrizia; all’Ais Fermo e in particolare a Stefano Isidori per il supporto su tutti gli eventi sul vino; all’artista Adelaide Natali che ha realizzato le opere per la premiazione del concorso dei vini; agli organizzatori della passeggiata D-Spin e a Kayak Picenum per il tour in canoa; all’associazione Lievito Naturalmente per la realizzazione del pane; all’azienda Scibé Doriano e Laura per gli asinelli della bio-aia; a Luigina Monterubbianesi del Bar Vanilla per la grande disponibilità.


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