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Mondo accademico in lutto per la morte del professor Cellerino, fondò il centro di ricerca genetica oncologica

CORDOGLIO - Riccardo Cellerino, arrivato ad Ancona nel novembre 1979, come direttore della Clinica di Oncologia Medica e professore all'Università Politecnica delle Marche era in pensione dal 31 ottobre 2010. Circa 10 anni fa fondò il Centro di Riferimento Regionale di Genetica Oncologica
mercoledì 7 settembre 2016 - Ore 13:14
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Riccardo Cellerino
L’Università Politecnica delle Marche si unisce al cordoglio per la scomparsa del Prof. Riccardo Cellerino arrivato ad Ancona nel novembre 1979 come Direttore della Clinica di Oncologia Medica. Fondatore anche del Centro di Riferimento Regionale di Genetica Oncologica e del Collegio Oncologi Medici Universitari Italiano. Il ricordo di una sua allieva, oggi Direttore della Clinica di Oncologia Medica, la Prof.ssa Rossana Berardi.
L’Università Politecnica delle Marche si unisce al cordoglio per la scomparsa del Prof. Riccardo Cellerino, arrivato ad Ancona nel novembre 1979, come Direttore della Clinica di Oncologia Medica e professore all’Università Politecnica delle Marche. Il professore era in pensione dal 31 ottobre 2010. Circa 10 anni fa fondò il centro di riferimento Regionale di Genetica Oncologica.

“E’ una perdita enorme. Il professor Cellerino è stato uno dei più grandi maestri dell’oncologia italiana – afferma la Prof.ssa Rossana Berardi che oggi dirige la Clinica di Oncologia Medica e la Scuola di Specializzazione in Oncologia dell’Università Politecnica delle Marche. E’ stato un maestro dalla grande umanità e dalla grandissima professionalità che ha saputo crescere un gruppo giovane dando fiducia ai suoi allievi. Pur essendo un professore vecchio stampo, se vogliamo, era estremamente moderno e lungimirante e aveva la forte volontà di far crescere i giovani. Nel 1994 iniziai con lui la mia tesi di laurea in oncologia, 22 anni fa quindi mi prese per mano e mi portò a dirigere, oggi, la scuola di specializzazione. Racconto la mia storia perché è simile a quella di tanti altri studenti del Prof. Cellerino. Sapevamo che sarebbe accaduto e in questi ultimi giorni di vita del Prof., noi allievi, ci siamo riuniti nell’affetto e stima comuni nei suoi confronti. Uniti anche nel continuare a scegliere una professione difficile come questa. Ci siamo ritrovati, anni dopo, ripensando ai suoi insegnamenti impartiti con rigore e grande determinazione ma soprattutto con passione, siamo cresciuti tutti con un metodo, lo stesso che usiamo ogni giorno”.

Chi ha lavorato con lui ha acquisito la capacità di relazionarsi con gli altri colleghi al di là dei confini geografici. E’ stato, infatti, anche il fondatore del Collegio Oncologi Medici Universitari Italiano. “Lo volle fortemente perché – continua la Prof.ssa Berardi – credeva nell’importanza della rete e del confronto tra i poli oncologici e i direttori delle scuole di specializzazione, per uniformare la formazione e avere aggiornamenti comuni e continui in Italia”.

“Il Prof. Cellerino ha anche fondato il Centro di Riferimento Regionale di Genetica Oncologica, 10 anni fa – ricorda Berardi – un centro che si occupa dei tumori eredo-familiari, un progetto all’avanguardia per quegli anni. Ancona è l’unico centro della regione che si occupi di genetica oncologica e uno dei più qualificati del centro Italia”. Il Centro è stato fondato da Cellerino e diretto fino agli ultimi anni di attività.


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