facebook rss

Terremoto, i sindaci a raccolta
per la ricostruzione

giovedì 8 settembre 2016 - Ore 11:42
Print Friendly, PDF & Email

riunione-terremoto-sindaci-provincia-5

 

di Paolo Paoletti

Vincoli finanziari, interventi per sanare le emergenze, riapertura delle scuole, situazione degli sfollati, modulistica per la rendicontazione dei danni: sono stati questi i temi centrali dell’assemblea convocata questa mattina nella sede del consiglio provinciale, in cui i sindaci del territorio fermano hanno potuto confrontarsi con i rappresentanti della Regione Marche in merito alla situazione terremoto.riunione-terremoto-sindaci-provincia-8

All’incontro, voluto dal presidente della Provincia Aronne Perugini, hanno preso parte il dirigente del Dipartimento di Protezione civile della Regione Marche Cesare Spuri, gli  assessori regionali Angelo Sciapichetti e Fabrizio Cesetti, la vicepresidente del consiglio regionale Marzia Malaigia, il consigliere Francesco Giacinti, il senatore Remigio Ceroni, il Prefetto di Fermo Mara Di Lullo, i vertici delle forze dell’ordine  ed i tanti sindaci e rappresentanti  degli uffici tecnici dei 40 comuni del territorio fermano.

E’ stata l’occasione per fornire le informazioni e le indicazioni operative conseguenti all’emanazione delle ordinanze del capo del dipartimento della Protezione Civile e all’organizzazione delle attività regionali connesse alle gestione delle prime fasi dell’emergenza. Tra le preoccupazioni maggiori dei sindaci, quella relativa agli edifici scolastici.  Alcuni sindaci, tra cui Moira Canigola di Monte Urano e Nicola Loira di Porto San Giorgio (e non solo) hanno espresso la richiesta di far slittare la riapertura delle scuole per avere tempo di trovare tutte le soluzioni alternative alle strutture dichiarate inagibili dopo il sisma. 

riunione-terremoto-sindaci-provincia-6Altro aspetto al centro del dibattito quello relativo alla rendicontazione delle spese per l’emergenza. Proprio a riguardo è arrivato l’appello del sindaco di Fermo Paolo Calcinaro che ha spiegato: “E’ necessario che si intervenga dal Governo, tramite la Regione, sulla capacità di spesa dei comuni. Non è possibile che come Comune abbiamo delle risorse a disposizione ma che non possiamo spendere quei soldi che abbiamo in cassa. Fateci usare questi soldi per gli interventi necessari uscendo temporaneamente dai vincoli della legge finanziaria e di bilancio.  Un’esigenza basilare sulla quale la Regione deve far sentire la propria voce al Governo”.

Da qui la replica di Cesetti: “Ci dobbiamo concentrare ancora sulla fase dell’emergenza e della messa in sicurezza, se c’è una scuola lesionata e dunque non sicura si deve intervenire con procedure d’emergenza. Se invece una scuola è sicura ma ci sono piccole lesioni, certo che bisogna ripararle, ma se questo non incide sulla sicurezza dell’edificio allora si può aspettare. Adesso ci dobbiamo concentrare sulla messa in sicurezza di tutte le strutte pubbliche e private. Il problema reale posto dal sindaco di Fermo attiene alla liberazione della capacità di spesa per gli enti locali ma per il tema della prevenzione, questo riguarda l’intero paese, è un problema nazionale, che arriva però dopo la fase di emergenza”.

È’ attivo da ieri il sito web della Protezione civile delle Marche dedicato al terremoto, dove i cittadini potranno trovare, tra l’altro, anche il modulo per la richiesta di sopralluogo in edifici privati. La pagina contiene, tutte le informazioni utili nella fase post emergenza, oltre alle news e ai comunicati stampa.
Il sito è raggiungibile sia dalla home page del portale della Regione Marche www.regione.marche.it cliccando su un apposito banner, oppure digitando l’indirizzo http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Terremoto-Marche .

riunione-terremoto-sindaci-provincia-3

Sono stati poi i sindaci di alcuni dei comuni più colpiti dal sisma a prendere la parola. Tra questi Falerone, con Armando Altini, che ha fatto il punto dei danni nel paese della media valle del Tenna, raccontando di un centro storico rimasto praticamente quasi disabitato. I sindaci dell’area montana Adolfo Marinangeli per Amandola e Domenico Ciafaroni per Montefortino hanno ringraziato i colleghi ed i comuni della provincia per il sostegno e la solidarietà dimostrata. E ancora Montegranaro, Porto San Giorgio, tutti per chiedere chiarimenti e per garantire ai cittadini la massima sicurezza riducendo al minimo i disagi. 

E’ stato poi il dirigente della protezione civile regionale Spuri ad approfondire le tematiche relative alla gestione delle spese dei comuni per affrontare l’emergenza: “Per le province di Fermo, Macerata ed Ascoli Piceno c’è stata la dichiarazione emergenza ed è dunque possibile redigere verbali di somma urgenza. Tra questi rientrano sicuramente i lavori per le scuole dichiarate scuola  inagibili. Interventi dovuto al terremoto e dunque pagati dalla contabilità speciale dello Stato tramite la regione”. Spuri che prosegue: ” Prendiamo l’esempio della scuola di Monte Urano dichiarata parzialmente inagibile. Il sindaco ha giustamente spostato la scuola in un altro edificio spendendo dei soldi per sistemarlo e metterlo a norma. Quella spesa è rendicontabile in quando il sindaco ha sollevato lo Stato dal doversi mobilitare con tensostrutture, bagni chimici, moduli per poter far svolgere le lezioni, analisi geologiche per la migliore posizione”.  riunione-terremoto-sindaci-provincia-4

Nel frattempo prosegue anche l’impegno dei Vigili del Fuoco in tutto il territorio. Il comandante provinciale di Ascoli e Fermo ha illustrato l’impegno nelle due fasi del sisma:  la prima per affrontare l’emergenza e la seconda, per mettere in sicurezza e puntellare gli edifici a rischio. Un’operazione da svolgere con la collaborazione delle istituzioni che potranno segnalare le maggiori criticità. Il lavoro dei sindaci, ciascuno con le sue criticità, prosegue in prima linea. Fondamentale, per avere una reale stima dei danni e per la richiesta dei fondi dell’emergenza, la compilazione dei moduli, come ribadito ieri anche dal presidente della regione Marche Luca Ceriscioli (leggi l’articolo), tramite i quali si potrà avere un quadro generale di quella che sarà la cifra da investire sulla ricostruzione.

riunione-terremoto-sindaci-provincia-2

riunione-terremoto-sindaci-provincia-9

riunione-terremoto-sindaci-provincia-11


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X