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71 denunce, 13 arresti, oltre 2.800 persone identificate: i numeri dell’estate sicura

sabato 10 settembre 2016 - Ore 13:05
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Il questore Della Cioppa ed il prefetto Di Lullo

Il questore Della Cioppa ed il prefetto Di Lullo

Il servizio straordinario di controllo del territorio per la stagione estiva era stato preannunciato la scorsa primavera. Un impegno su più fronti da parte di Prefettura e Questura con la collaborazione di tutte le forze dell’ordine. Oggi, arrivati a settembre, è tempo di bilanci. Il Questore di Ascoli Piceno e Fermo Mario Della Cioppa, per il periodo estivo appena trascorso, in considerazione del significativo aumento della popolazione residenti nelle aree rivierasche della provincia, su input della Prefettura di Fermo, aveva disposto l’intensificazione dei servizi dedicati alla prevenzione dei fenomeni criminali. Nel mirino soprattutto: i reati predatori, il contrasto dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti, uso di bevande alcoliche, antiabusivismo. Ovviamente i servizi di controllo del territorio sono stati intensificati anche nell’abitato della città di Fermo in considerazione dello spopolamento della città nel periodo estivo ed il relativo rischio connesso.

Il questore di Ascoli-Fermo Mario Della Cioppa

Il questore di Ascoli-Fermo Mario Della Cioppa

Le attività hanno visto coinvolto tutto il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo che nel periodo di interesse, giugno/agosto 2016, ha organizzato e realizzato un concreto piano di controllo del territorio che ha consentito di raggiungere risultati più che positivi.
Servizi che sono stati effettuati in collaborazione sinergica di tutte le articolazioni della Polizia di Stato con il personale della Questura, dei Commissariati, del Reparto Prevenzione Crimine, della Polizia Stradale, delle Unità Cinofile antidroga adottando anche nuove metodologie di investigazione finalizzate alla prevenzione dell’abuso di alcol ed all’uso di stupefacenti.

Particolarmente attenzionato è stato fenomeno della prostituzione  lungo il tratto della Statale 16 del fermano nelle aree dei comuni di Porto Sant’Elpidio, Lido di Fermo e Porto San Giorgio attraverso servizi mirati finalizzati a combattere le situazioni di degrado derivanti dall’attività di meretricio.

polizia stradale

I controlli della Polizia Stradale

I NUMERI DELLA MAXI OPERAZIONE ESTATE

In particolare sono stati controllati, in occasione degli innumerevoli posti di controllo effettuati sul territorio, 1777 automezzi, identificate 2827 persone ed effettuati 170 controlli su persone in regime restrittivo presso le loro abitazione.

Nel periodo in questione, giugno/agosto, sono state denunciate, prevalentemente all’autorità giudiziari di Fermo 72 persone per reati che vanno dal furto aggravato, scippo, furto su autovettura, maltrattamenti in famiglia, detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni aggravate ed altro, nonché tratte in arresto complessivamente 13 persone per gravi reati quali l’omicidio preterintenzionale, furto aggravato, spaccio di sostanze stupefacenti, evasione ed altro. 

A questo si devono aggiungere i servizi svolti lungo la costa volti al fenomeno della prostituzione in strada ed in abitazione ed all’antiabusivismo fatti anche in collaborazione con le altre forze dell’ordine.

Il neo dirigente del commissariato di Fermo Leo Sciamanna con il prefetto Mara Di Lullo

Il neo dirigente del commissariato di Fermo Leo Sciamanna con il prefetto Mara Di Lullo

 

I CONTROLLI PROSEGUONO: LA NUOVA SFIDA PER L’AUTUNNO

L’assistente capo Silvia Angelini Marinucci soccorre un bambino

L’assistente capo Silvia Angelini Marinucci soccorre un bambino nelle località terremotate della provincia di Ascoli Piceno

Per il periodo autunno/inverno il Questore di Ascoli ha già programmato servizi mirati, con l’intensificazione di pattuglie della Polizia di Stato del Commissariato di Fermo con la collaborazione di pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine intesi ad intensificare i controlli anche sulla fascia dei comuni che si affacciano sulla vallata del Tenna anche per prevenire reati, in considerazione anche del fatto che la strada che costeggia il Tenna è una delle poche che consentono di raggiungere le località montane del Fermano di recente sconvolte dal sisma, Falerone, Amandola e Montefortino. Tali servizi avranno la doppia finalità di controllare veicoli e persone dirette nell’area montana per effettuare già a valle un filtraggio di eventuali malviventi lì diretti per commettere reati ed anche per prevenire possibili reati predatori già registratisi in queste realtà.


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