facebook rss

Folgore Veregra, l’Helvia Recina passa al comunale

FALERONE - Il passivo poteva essere ben più amaro se, proprio in apertura di gara, lo stesso Pietrella avesse infilato dal dischetto Morettini, estremo abile nell'occasione a chiudere lo specchio di porta
sabato 10 settembre 2016 - Ore 18:25
Print Friendly, PDF & Email

pallone da calcio

FALERONE – La generosità non basta. In un torneo come quello dell’Eccellenza sono necessarie armi e virtù che l’attuale linea verde folgorina non possiede. L’esperienza e la malizia nelle giocate gli elementi indispensabili da aggiungere alla rosa per difendere la categoria. Gli uomini del tecnico ospite Roberto Lattanzi, facendo anche leva sulle qualità dei vetarani, guadagnano così i 3 punti.

IL TABELLINO

FOLGORE VEREGRA 1 (4-2-3-1): Morettini; Albano (25′ st O. Sako), Padovani, B. Sako, Rapazzetti; Facci, Perrella; Vaccarini (28′ st Diallo), Vadalà, Moroni (8′ st Koita) Santarelli. A disposizione: Fall, Caco. All. Quinzi

HELVIA RECINA 3 (4-3-3): Maccari; Argalia, Ballini, Tacconi (11′ st Mengoni), Montanari; Ionni, Domizioli, Pietrella; Di Stefano (31′ st Impellizzeri), Rocci (38′ st Camilletti), Romanski. A disposizione: Rocchi, Crocioni, Midei, Crocioni. All. Lattanzi

ARBITRO: Faron di Conegliano Veneto

RETI: 13′ pt (rigore) e 20′ st Pietrella, 22′ pt Di Stefano, 27′ pt Perrella.

NOTE: Ammonito Pietrella, spettatori circa 100, recupero 0’+1’

LA CRONACA

Darà filo da torcere a tutti la Folgore Veregra, dal punto di vista dell’agonismo, della grinta e dell’entuasiasmo giovanile di chi non ha nulla da perdere. I valori superiori dei maceratesi però, guidati da un tonico Pietrella, sono valsi l’intera posta in palio.

Il passivo poteva essere ben più amaro se, proprio in apertura di gara, lo stesso Pietrella avesse infilato dal dischetto Morettini, estremo abile nell’occasione a chiudere lo specchio di porta. Vantaggio solo rinviato e griffato dallo stesso Pietrella sempre dagli 11 metri che, sul finire, disegnerà anche una velenosa traiettoria su punizione utile a mandare in ghiaccio la contesa.

Nel mezzo il raddoppio maceratese di Di Stefano, rapido a metterla dentro di testa approfittando di una mancata respinta difensiva sul cross di Rocci e l’acuto casalingo di Perrella, autore di un calcio di punizione risultato beffardo al numero uno ospite Maccari.

Due gare, altrettante sconfitte. Cinque gol incassati contro uno messo a segno. Numeri che delineano un quadro clinico non del tutto ottimale in capo ai giocatori del presidente Roberto Ciccioli. Il lavoro iniziato da poco da mister e ragazzi, unito al fatto di aver salvaguardato la categoria dopo settimane estive di totale incognita, rappresentano la parte di bicchiere mezza piena da cui ripartire per guardare al futuro con maggior ottimismo.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X