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In 20.000 pronti a tornare sui banchi,
ma quanto ci costa?

martedì 13 settembre 2016 - Ore 08:16
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tuttoscuola

Nell’intera provincia di Fermo sono quasi 20.000 gli studenti che torneranno sui banchi per l’inizio del nuovo anno scolastico: giovedì 15 pronte a suonare le prime campanelle, comprese quelle di Amandola, Montefortino e Santa Vittoria in Matenano per cui era stata chiesta la proroga di qualche giorno e che finora non è stata concordata. Di stamattina la notizia che quelle di Monte Urano riapriranno il 20, per la dichiarazione di inagibilità delle strutture (leggi l’articolo). Per tutte le famiglie è sicuramente una spesa da programmare ed affrontare, vediamo a grandi linee cosa c’è da mettere in preventivo!

LIBRI

I libri di testo sono gratuiti per tutti gli alunni delle scuole elementari e vengono forniti attraverso la consegna alle famiglie di “cedole librarie” da riportare al proprio cartolibraio. Si passa poi alla scuola secondaria di primo grado (medie) e, seppur con qualche differenza tra i vari istituti, si sfiorano i 300 euro per la prima classe, fino a scendere a circa 130 euro per la seconda e 150 per la terza. Decisamente più costosi i testi per le secondarie di secondo grado, anche se i prezzi variano notevolmente in base all’istituto frequentato, ed anche alla sezione. Costante il dato che anche qui il primo anno risulta essere quello più costoso: se per gli Istituti Professionali Industria e Artigianato possono bastare 250 euro, il totale sale a 330 per i Licei.

secondaria

L’ottima alternativa è il libro usato, se si conoscono studenti degli anni successivi. E proprio a questo proposito si chiude oggi l’iniziativa di scambio e baratto realizzata dalle Associazioni “Liberalibri” per Fermo (ex mercato coperto) e “L’Albero della Vita per Montegiorgio (Chiostro di S.Agostino) e dagli operatori della Ludoteca Riù: numerose le richieste, e per chi volesse le ultime ore disponibili sono dalle 18 alle 20.30. Tutte le Regioni mettono poi a disposizione il contributo ministeriale per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per i nuclei familiari con un ISEE 2016 inferiore a 10.632,94 euro.

DIARIO, ZAINO E CANCELLERIA

Lo zaino è sicuramente l’oggetto più costoso (ma almeno non va acquistato ogni anno) ed i prezzi possono andare dai 20 ad anche 70 euro… C’è poi anche da riempirlo! Assolutamente necessario sarà il diario,  qui la scelta è vastissima, economici a 5 euro, fino a quelli più costosi (specialmente delle squadre di calcio, che arrivano ai 20). Nel fermano c’è anche chi il diario lo regala, ed è il caso dell’Istituto Fracassetti che per il secondo anno ripropone l’agenda dello studente personalizzata (leggi l’articolo). Gli astucci sono, poi, un altro punto cruciale. Se le bustine hanno prezzi generalmente bassi, acquistare i modelli a scomparti e corredati da penne, matite e pennarelli può portare a spendere fino a 30 euro. Impossibile fare confronti tra le penne ed i quaderni, vista l’infinità della scelta, ma un budget medio prevede un costo intorno ai 15 euro. Per le elementari, quasi ovunque è obbligatorio il grembiule, con la scelta del colore affidata alle scuole. Anche qui si trovano a tutti i prezzi, partendo da 10 euro.

TASSE

Per gli studenti dell’ultimo biennio delle scuole secondarie superiori (dopo il compimento del sedicesimo anno di età e il conseguente assolvimento dell’obbligo scolastico) sono da aggiungere alla spesa le tasse.

Tassa di iscrizione: è esigibile all’atto dell’iscrizione ad un corso di studi secondari, dopo il compimento dei 16 anni da parte dello studente, e vale per l’intera durata del ciclo, non è rateizzabile ed è devoluta integralmente all’Erario. L’importo è di 6,04 €.

Tassa di frequenza: deve essere corrisposta ogni anno, dopo il compimento dei 16 anni da parte dello studente, e può essere rateizzata, con pagamento della prima rata ad inizio d’anno e delle altre nei mesi di dicembre, febbraio ed aprile. La tassa deve essere pagata per intero sia nel caso che l’alunno si ritiri dalla scuola sia nel caso che sia costretto ad interrompere la frequenza per altri motivi. In caso di trasferimento di uno studente da istituto statale ad altro statale, il pagamento è riconosciuto valido dalla nuova scuola. L’importo è di 15,13 €.

Tassa di esame: deve essere corrisposta esclusivamente nella scuola secondaria superiore al momento della presentazione della domanda per gli esami di idoneità, integrativi, di licenza, di qualifica, di Stato (ex maturità). L’importo è di 12,09 € e non rateizzabile.

E per i quinti…anche la tassa di diploma: 15,13 euro da corrispondere (in unica soluzione) solo al momento della consegna del titolo di studio, quindi saranno certamente i più “leggeri”.

Esiste poi anche l’esonero dalle tasse scolastiche, consentito per merito, per motivi economici, e per appartenenza a speciali categorie di beneficiari. Questi tipi di esonero valgono per tutte le tasse scolastiche e i limiti di reddito per il pagamento sono definiti annualmente con apposita nota del MIUR.

Pronti… zaino in spalla e dalla nostra redazione “in bocca al lupo” a tutti gli studenti che affrontano questo nuovo anno scolastico!

Cristina Donati


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