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Bufera nel Corecom: Colonnella si dimette, il tweet del vicepresidente Capozza
fa infuriare le istituzioni

giovedì 15 settembre 2016 - Ore 15:58
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Il tweet di Francesco Capozza ha suscitato sdegno in tutta Italia

 

 

Pietro colonnellaIl vergognoso tweet in merito al suicidio di Tiziana pubblicato ieri da Francesco Capozza, vice presidente del Corecom, il comitato garante per la comunicazione, che creato una vera e propria bufera tra le istituzioni regionali. Dopo la durissima condanna da parte del presidente  del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo e del consigliere Busilacchi (leggi l’articolo), sono arrivate le dimissioni del presidente Corecom Pietro Colonnella.  “Sono sorpreso e amareggiato dalle gravissime dichiarazioni di Capozza. La situazione

Francesco Capozza

Francesco Capozza

venutasi a determinare non mi permette di restare un minuto in più in un organismo,  nel quale un membro esprime opinioni che contraddicono radicalmente le funzioni ed il lavoro svolto dal Corecom in questi 5 anni”. E’ perentorio il presidente Pietro Colonnella, al termine di una riunione urgente del Comitato, nel condannare il contenuto del tweet del vicepresidente Francesco Capozza, che riferendosi alla ragazza di Napoli toltasi la vita per la diffusione di alcuni suoi video sui social network, ha usato termini particolarmente pesanti ed offensivi.
Rendendo note le sue dimissioni, Colonnella ricorda le più importanti iniziative realizzate nel corso del mandato: “D’intesa con la Polizia postale e con l’Ufficio scolastico regionale, abbiamo effettuato oltre duecento incontri nelle scuole delle Marche per l’uso consapevole del web, per la cyber security e per l’educazione alle differenze di genere. Abbiamo vigilato sui contenuti delle emittenti ed effettuato oltre 2.500 conciliazioni con gli operatori telefonici,  per un totale di circa un milione di euro ristornati ai cittadini marchigiani”. Colonnella ricorda, inoltre, “la regolazione e la promozione dell’agenda digitale, il Piano telematico regionale della banda larga e ultralarga, nonché la valorizzazione degli organi di informazione regionali e delle emittenti televisive.” E conclude: “Questo è il lavoro  svolto in questi 5 anni, un lavoro positivo che  sicuramente sarà portato avanti dal  nuovo comitato che il Consiglio sarà chiamato a nominare”. Al termine della riunione, il Comitato ha preso atto delle irrevocabili dimissioni di Colonnella, per effetto delle quali, a termini di legge, si dovrà procedere alla rielezione dell’organismo.

Enzo Iacopino, presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti

Enzo Iacopino, presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti

L’Ordine dei giornalisti delle Marche fa sapere che Francesco Capozza non risulta essere iscritto. Il presidente nazionale dell’Odg Enzo Iacopino ha inviato una diffida alla Regione Marche. «Capozza millanta di essere un giornalista e non lo è – commenta Enzo Iacopino a Cronache Maceratesi –  Abbiamo segnalato il falso nella documentazione presentata per la nomina al Consiglio regionale delle Marche e abbiamo inviato una diffida al diretto interessato per rimuovere dal suo curriculum la dicitura di giornalista. Questo signore voleva un suo momento di notorietà, ora è giusto che finisca nella spazzatura».

Il consigliere regionale Fi, Jessica Marcozzi

Il consigliere regionale Fi, Jessica Marcozzi

A riguardo è intervenuta anche la capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Jessica Marcozzi: “Il commento del vicepresidente del Corecom, Francesco Capozza, sul drammatico fatto di cronaca  che ha visto suicida una ragazza di Napoli, è gravissimo – scrive la Marcozzi –  Lo è ancor più dal momento che arriva da un rappresentante di un’Istituzione che opera proprio nel campo delle garanzie delle Comunicazioni. Irrispettoso nei confronti della memoria di una giovane vittima e di tutti coloro costretti oggi a piangerla. Sono dichiarazioni che, invece di rafforzare il legame che unisce la nostra collettività in un periodo caratterizzato da mille difficoltà e drammi, non sortiscono altro che l’effetto contrario. Un episodio, ripeto, gravissimo che dovrebbe spingere il vicepresidente quantomeno a una riflessione morale e istituzionale sul ruolo da lui stesso ricoperto”.

Piena condanna anche da parte della Commissione regionale pari opportunità, riunita questa mattina in assemblea plenaria, per le dichiarazioni del vicepresidente Corecom, Francesco Capozza, sulla vicenda della ragazza di Napoli, che si è tolta la vita per la diffusione di

Meri Marziali, Presidente Pari Opportunità regione Marche

Meri Marziali, Presidente Pari Opportunità regione Marche

alcuni suoi video sui social  network. “ Non si può scindere il pubblico dal privato, annullando qualsiasi tipo di coerenza. Quella di Capozza è una figura istituzionale – viene sottolineato – chiamata a tutelare il rispetto della persona, in modo particolare sui social network,  e non a denigrare ed insultare chi ha già pagato un caro prezzo, con un linguaggio che non può che destare profonda indignazione”. La Commissione pari opportunità, presieduta da Meri Marziali, si associa alla richiesta di dimissioni già avanzata dal Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo,  evidenziando che dichiarazioni come quelle di Capozza vanno inevitabilmente ad alimentare “una cultura sessista, lesiva della dignità di tutte le donne, da contrastare quotidianamente attraverso tutti gli strumenti a disposizione”.

Ferma la condanna anche da parte del garante dei diritti, Andrea Nobili:“Bene ha fatto il Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, a chiedere le immediate dimissioni del vicepresidente Corecom Marche, Francesco Capozza. Le sue dichiarazioni sono inaccettabili, come pure le scuse tardive che non cancellano la gravità di un atteggiamento lesivo della dignità umana”. Così il Garante dei diritti, Andrea Nobili, si associa alla profonda indignazione che ha suscitato un tweet dello stesso Capozza, in relazione alla ragazza di Napoli che si è tolta la vita dopo la diffusione di alcuni suoi video sui social network. “E’ proprio in questi momenti – sottolinea Nobili – che le istituzioni devono ribadire con forza e determinazione i principi di civiltà e democrazia, fondamenta imprescindibili nostro vivere sociale, intervenendo nei confronti di chi dimostra di aver dimenticato il ruolo che è stato chiamato a svolgere”.

Presidente del consiglio regionale Mastrovincenzo che aggiunge: “Dopo le dichiarazioni vergognose e squallide del Sig Francesco Capozza, nominato nel 2011 Vice Presidente del Corecom Marche, la proposta di legge sulla proroga del Comitato regionale per le comunicazioni non sarà inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale. Ho scritto al Presidente della Prima Commissione, Affari Istituzionali, che si riunirà lunedì 19, auspicando che la stessa esprima il parere sulle candidature presentate per procedere alla rielezione del nuovo organismo già nella seduta consiliare del 20 settembre. Ringrazio il Presidente uscente Pietro Colonnella che, con un gesto che gli rende onore, ha rassegnato le dimissioni in seguito alle esternazioni di un membro del Comitato che contraddicono radicalmente le funzioni ed il lavoro svolto dal Corecom.”


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