facebook rss

Giornata mondiale dell’Alzheimer: esperti in piazza

FERMO- Mercoledì 21 settembre medici, psicologi, assistenti sociali dell’Inrca per sensibilizzare su una malattia che nelle sole Marche interessa 21.000 famiglie
lunedì 19 settembre 2016 - Ore 13:44
Print Friendly, PDF & Email

inrca-gm-alzheimer-2016Il 21 settembre, in Piazza del Popolo a Fermo in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, medici, psicologi, assistenti sociali dell’Inrca – Istituto a Carattere Scientifico per Anziani – e dell’Asur Area Vasta 4 saranno a disposizione dei cittadini per sensibilizzare sulla prevenzione della demenza e dei disturbi cognitivi. Dalle ore 10 alle 19 saranno illustrati stili di vita e accorgimenti quotidiani per preservare e migliorare la memoria, oltre a distribuire materiale informativo sull’argomento e fornire test per valutare le funzioni cognitive. Verranno date anche informazioni aggiornate sulle procedure di richiesta di invalidità e tutela giuridica delle persone affette dalla malattia. “Oggi sappiamo che la memoria è costituita da un insieme di abilità mentali – spiega Demetrio Postacchini, Direttore Unità operativa Geriatria dell’Inrca di Fermo – I suoi disturbi, sempre più diffusi nella popolazione, non rappresentano una patologia incurabile, ma dipendono da una serie di cattive abitudini che si possono prevenire con un sano stile di vita. Tuttavia, sensibilità e consapevolezza nell’opinione pubblica sono ancora scarse. Perciò occorre rafforzare l’impegno con lo scopo di assicurare a tutti un’adeguata assistenza”. La demenza è una patologia neurodegenerativa tra le maggiori cause di non autosufficienza. L’Alzheimer è la più conosciuta e diffusa: in Italia oltre mezzo milione di persone ne sono affette, con 80.000 nuovi casi l’anno. Solo nelle Marche sono più di 21 mila. La malattia coinvolge anche la rete familiare del malato, con un forte impatto psicologico, economico e sociale. Oltre alle cure mediche, vanno contati i costi di gestione del paziente e il tempo lavorativo impiegato dai familiari per l’assistenza. “Tutto ciò – aggiunge Cinzia Giuli, Psicologa Inrca Fermo – include le demenze tra le patologie più costose in assoluto. E’ fondamentale quindi una diagnosi precoce, che permetta non solo di trattare la malattia al meglio, ma anche di preparare i familiari ad una corretta gestione, sia dal punto di vista affettivo che economico”.
L’evento si inserisce nella collaborazione tra Inrca e l’Area Vasta 4 Fermo per la realizzazione integrata di una rete per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di disturbi cognitivi complessi. Coinvolge anche la Croce Verde di Fermo e associazioni locali come l’AFMA, Associazione Familiari Malati di Alzheimer, e l’ANCESCAO, Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti.
In Italia il costo delle demenze in termini di assistenza socio-sanitaria è stimato attorno ai 10-12 miliardi di euro annui, di cui la metà solo per i pazienti con Alzheimer (Ministero della Salute). Nel Mondo il costo dell’Alzheimer è stato di 818 miliardi di dollari nel 2015, con una crescita del 5% negli ultimi 5 anni (Alzheimer’s Disease International).


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X