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Sicurezza strada Paludi, la Provincia respinge le accuse: “Nessuna pratica nel cassetto inevasa”

SICUREZZA - La presidente Moira Canigola: "Alla Provincia di Fermo non può essere addebitata nessuna responsabilità e ritardo nei procedimenti avviati dal Comune di Fermo e comunque gli uffici provinciali sono pronti a valutare tutte le proposte progettuali che perverranno dal Comune"
lunedì 9 gennaio 2017 - Ore 15:10
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La Provincia di Fermo interviene per fare chiarezza in merito ai presunti ritardi riguardanti interventi di messa in sicurezza della strada di San Marco alle Paludi. Una polemica nata dopo l’ultimo drammatico investimento, due settimane fa, che aveva visto vittima un’anziana 77enne del posto.
“Da più testate giornalistiche viene riportata la notizia di pratiche inevase ferme nei cassetti degli uffici della Provincia di Fermo riguardanti interventi per la sicurezza della Strada Provinciale Paludi che in questi giorni è stata oggetto di un grave incidente – scrive la Provincia di Fermo –  A riguardo si puntualizza che il Comune di Fermo a dicembre 2015 ha presentato una richiesta di parere per la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati in corrispondenza di altrettanti attraversamenti pedonali esistenti lungo la SP 205 Sant’Arcangelo, SP 56 Monterubbianese in località Caldarette d’Ete e SP 239 nel centro abitato di Molini – Conceria, nessuna richiesta riguardava la SP 224 – Paludi”.

Uffici che spiegano: “Alle istanze del Comune, la Provincia di Fermo a gennaio 2016 ha prontamente provveduto formulando una richiesta di integrazioni necessaria per il rilascio della suddette autorizzazioni; a tutt’oggi il Comune di Fermo non ha ancora prodotto gli elaborati e i chiarimenti richiesti. Nell’estate scorsa l’assessore Ingrid Luciani, a seguito della sopracitata nota della Provincia, si è recata presso gli uffici provinciali per la valutazione di un progetto di realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati lungo diverse strade provinciali ricadenti nel Comune di Fermo, che ad oggi non risulta ancora essere stato formalmente presentato a questo Ente. Si precisa che nel tratto di centro urbano la regolamentazione della circolazione, la realizzazione di adeguata illuminazione, di passaggi pedonali rialzati, l’installazione di speed check per il controllo della velocità sono di competenza comunale, mentre il codice della strada vieta l’autorizzazione di dossi in quanto gli stessi impedirebbero la corretta fruizione delle strade provinciali ai mezzi di soccorso”.

Nota ufficiale che prosegue: “La pericolosità della strada SP 224 – Paludi è nota, tanto che la Provincia di Fermo ha effettuato nel corso del 2016 due interventi di manutenzione straordinaria per un investimento complessivo di 80 mila euro riguardante la messa in sicurezza della strada. A partire dalla Chiesa di San Marco alle Paludi in direzione Fermo sono stati realizzati tratti di nuova pavimentazione stradale ove il piano viario era completamente usurato tanto da creare situazioni di pericolo per il passaggio dei mezzi di soccorso. E’ doveroso ricordare inoltre che in passato è stato realizzato un importante intervento per la messa in sicurezza di questo tratto stradale con la costruzione di una rotatoria tra l’incrocio della SP Paludi con la SP 205 Sant’Arcangelo e la SP 204 Lungotenna”.

Da qui l’intervento della neo presidente Moira Canigola che spiega:”Va da se che alla Provincia di Fermo non può essere addebitata nessuna responsabilità e ritardo nei procedimenti avviati dal Comune di Fermo  e comunque gli uffici provinciali sono pronti a valutare tutte le proposte progettuali che perverranno dal Comune di Fermo per la ulteriore messa in sicurezza all’interno del Centro abitato di San Marco alle Paludi. Ai cittadini raccomandiamo – continua la Presidente Moira Canigola – di rispettare i limiti di velocità e le norme di prudenza alla guida e invitiamo le forze dell’ordine ad intensificare, nei limiti delle proprie competenze e possibilità, le attività di controllo e prevenzione anche lungo detta strada provinciale”.


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