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Zacheo torna sul Natale fermano e sulla pista di ghiaccio: “Non risulta esserci autorizzazione di pubblica sicurezza e comunale”

CONTESTAZIONE - L'attacco del consigliere comunale Pasquale Zacheo: "D’ora in poi, abbiamo almeno il pudore di evitare di vantarsi di portare la gente in piazza, soprattutto quando a favore della stessa gente non vengono rispettate le minime regole poste a presidio della sicurezza"
lunedì 9 gennaio 2017 - Ore 11:09
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“L’abbondante nevicata di questi giorni ha fatto riflettere sulle tante persone rimaste senza casa dopo il terremoto. E soprattutto sulle priorità da perseguire in questo difficile periodo. Alla riflessione si è quindi aggiunta, come inevitabile, una constatazione, riguardante l’enorme sperpero di denaro pubblico per i festeggiamenti natalizi. Oltre 100 mila euro, e soprattutto generosi regali ai privati gestori delle istallazioni del centro. Anziché favorire i cittadini in difficoltà, favoriamo chi fa affari. Mettiamo la polvere sotto il tappeto facendo finta che tutto va bene. Per questa maggioranza, basta qualche attrazione in piazza per lenire le sofferenze del periodo. Noi non smetteremo di sollecitare il rispetto delle persone e della legalità”. Il capogruppo di Io Scelgo Fermo Pasquale Zacheo torna sulla vicende delle spese natalizie e attacca l’amministrazione.

“In questi ultimi giorni, proprio riflettendo sulla scelleratezza della spesa, abbiamo fatto qualche ulteriore approfondimento, facendo delle clamorose scoperte – scrive Zacheo –  Scoperte che ci dovrebbero ora portare direttamente al recupero di gran parte delle somme generosamente elargite, sperando che siano finalmente spese a favore e nel rispetto di chi è in difficoltà.  Veniamo al dunque. Nei giorni scorsi, avevamo evidenziato le irregolarità per la fornitura della pista di ghiaccio, la cui gara d’appalto era stata caratterizzata dall’assenza di pubblicazione all’Albo Pretorio con la conseguente partecipazione di un solo concorrente, guarda caso lo stesso dello scorso anno e dell’anno precedente ancora, allorché assessore sempre lo stesso Trasatti. Una coincidenza, si dirà.
Ma al di là della gara, era già di per sé abnorme il generoso e ingiustificato contributo concesso al privato gestore della pista, con oltre 9.000 € per il costo dell’energia elettrica e oltre 20.000 € per l’occupazione del suolo pubblico e la pubblicità. Un autentico regalo per un privato che peraltro tiene tutto per sé l’incasso dei costosi ingressi (c.d. noleggio pattini a 6 euro l’ora) imposti ai nostri ragazzi. Un privilegio, quello della gratuità delle spese, che non viene certo riservato a nessun altro titolare di attività commerciale.  All’inaugurazione della pista, nel mese di novembre, in pompa magna, avevano partecipato il sindaco Paolo Calcinaro, l’Assessore Francesco Trasatti e altri esponenti della maggioranza. Tutti presenti a condividere meriti di un impianto per il quale, oggi, si scopre clamorosamente non risulta rilasciata alcuna autorizzazione di pubblica sicurezza e comunale. Proprio così, nessuna autorizzazione, né quella prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, né quella relativa all’occupazione del suolo pubblico prevista dal regolamento comunale. Si tratta di una situazione gravissima, in quanto riguarda principalmente la sicurezza dei tanti ignari avventori che si sono avvicendati in piazza. Noi, l’altro giorno, appena avuta notizia della questione, con senso di responsabilità, abbiamo formalmente investito le Autorità provinciali e locali di Pubblica Sicurezza (Prefetto, Questura e Commissariato), quanto la Polizia Municipale di Fermo e lo stesso sindaco, nella necessità di intervenire in rimedio”.

Zacheo che aggiunge: “Sindaco, Assessore Torresi e Assessore Trasatti dovrebbero ora quantomeno provare senso di imbarazzo, anche se la vicenda meriterebbe vergogna, considerando che anche per le luminarie e la cinesfera non risultano autorizzazioni rilasciate dagli uffici comunali e/o dall’Autorità di P.S.. Come non risultano autorizzazioni per l’anno scorso, in occasione delle festività 2015/2016.  Un autentico, ed ennesimo, pastrocchio amministrativo, per il quale, a prescindere dalle possibili conseguenze penali ed amministrative, ora occorre anche applicare il regolamento comunale per l’occupazione suolo pubblico, quello paradossalmente aggiornato di recente da questa stessa maggioranza, in base al quale l’ “occupazione senza titolo” ovvero senza autorizzazione rilasciata dagli uffici competenti, è definita “abusiva” e pertanto suscettibile di sanzione e pagamento intero per tutto il periodo dell’abuso. Pagamento che per quest’anno dovrebbe riguardare tutte le strutture esistenti, e relativamente allo scorso anno riguarderebbe la pista e altre istallazioni senza titolo. Non è una novità, per questa Giunta, non rendersi conto delle regole da loro stessi approvate solo qualche mese prima. Ma questa volta costerà caro a più di qualcuno, in quanto ciò che è stato tolto alle tasche dei cittadini, deve essere restituito con l’aggravio della sanzione prevista per i casi di ‘occupazione abusiva’. Il Comune, in totale per i due anni, dovrebbe recuperare la bellezza di circa 40.000 €.  In una condizione normale, per simili vicende, sospinto dal minimo senso di responsabilità istituzionale, qualcuno si dimetterebbe o verrebbe immediatamente dimesso. Siamo sicuri che non sarà il caso di questa maggioranza che incassa l’ennesima figuraccia, che, oltre a riguardare la legalità e la sicurezza delle persone, riguarda il prestigio della Città, che è bene ricordare è un capoluogo di provincia che non può permettersi scivoloni di questa portata.
D’ora in poi, abbiamo almeno il pudore di evitare di vantarsi di portare la gente in piazza, soprattutto quando a favore della stessa gente non vengono rispettate le minime regole poste a presidio della sicurezza”.

 

 

 


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