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Cocaina tra i tacchi a spillo:
la polizia stronca sul nascere
la ‘carriera’ di una giovane spacciatrice

martedì 10 gennaio 2017 - Ore 15:57
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Proseguono serrati ed incessanti i controlli da parte del Commissariato di polizia di Fermo sulla fascia costiera della provincia di Fermo, controlli e pattugliamenti volti sia a prevenire i reati predatori che a porre un serio contrasto al fenomeno della prostituzione sia in strada che in appartamento ed anche a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, così come voluti dal questore di Ascoli Piceno e Fermo, Mario Della Cioppa. E’ proprio in tale contesto che verso le  21 di ieri personale della Sezione Anticrimine e agenti delle Volanti del Commissariato di Fermo, con in testa il dirigente del commissariato, Leo Sciamanna, hanno tratto in arresto la 27enne R.P. perché trovata in possesso di circa 60 grammi di cocaina. Infatti gli agenti, nella serata di ieri, transitando in piazza Saragat, a Lido Tre Archi, hanno notato R.P che si intratteneva in compagnia di un noto pregiudicato e tossicodipendente della zona.


Poiché nel corso delle attività di indagine svolte abitualmente dal commissariato di Fermo per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, si era appreso che R.P. aveva intrapreso un’attività di spaccio, è scattata la perquisizione nella sua abitazione. L’attività ha consentito di rinvenire, in un mobile adibito a scarpiera e posizionato nel vano soggiorno, due involucri in cellophane di colore bianco, contenenti complessivamente circa 53 grammi  di polvere bianca che poi ha reagito positivamente al test della cocaina. Nello stesso mobile è stato trovato pure un bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante. Nel corso  della perquisizione il personale operante ha rinvenuto, all’interno di una cassettiera posta vicino alla scarpiera, 24 confezioni di cocaina, per un peso complessivo di circa 6 grammi. La donna, quindi, trovata in possesso di circa 60 grammi di cocaina, è stata tratta in arresto e trasferita nel carcere di Teramo, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La donna è la convivente more-uxorio del pluripregiudicato K.B, di 36 anni, coinvolto la sera del 7 dicembre scorso nella violenta rissa consumatasi per le vie del quartiere Tre Archi che ha visto coinvolte diverse persone. L’uomo, che in quel periodo si trovava in regime di detenzione domiciliare, il 14 dicembre scorso è stato trasportato nel carcere di Fermo poiché il Gip, in considerazione del suo coinvolgimento nella rissa, sospendendo la concessione del beneficio della detenzione domiciliare, ne ha disposto l’accompagnamento presso il carcere. Nella prima mattinata di oggi il Gip di Fermo nel convalidare l’arresto ha emesso nei confronti della donna ordinanza di custodia cautelare in carcere, ragione per la cui la stessa è stata trasferita nuovamente nel carcere di Teramo.

Giorgio Fedeli


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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