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Scuolabus e neve, i sindaci:
“Garantire la sicurezza degli studenti”

martedì 10 gennaio 2017 - Ore 17:57
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di Paolo Paoletti

Dopo le nevicate di questa mattina è stata praticamente unanime la decisione, partendo dai sindaci dei comuni più interessati dai disagi, di invitare i genitori, d’accordo con i dirigenti scolastici, a venire a riprendere i propri ragazzi nelle scuole primarie di primo e secondo grado non potendo garantire, in alcuni casi, il servizio di trasporto con gli scuolabus. Una decisione che ha creato qualche polemica tra gli stessi genitori che si sono dovuti organizzare con il lavoro per andare a riprendere i proprio figli a scuola. Una protesta che con il passare delle ore si è fatta sentire da parte di diversi genitori lavoratori. Da qui la necessità di fare chiarezza per spiegare le motivazioni che, in alcuni casi, avrebbero portato a qualche disagio. Abbiamo così sentito i sindaci di Fermo, Sant’Elpidio a Mare, Montegranaro, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio per capire le motivazioni dietro tali scelte.

Il sindaco Paolo Calcinaro

Partiamo dal sindaco del comune capoluogo. Il sindaco Paolo Calcinaro spiega le motivazioni che hanno portato alla decisione di non garantire nella seconda parte della mattinata di oggi il servizio scuolabus:”Per Fermo il problema non è relativo a quando gli scuolabus vanno a prendere i bambini ma quando li riportano. La nostra città ha una ‘tradizione’ che rappresenta un vanto per il servizio scuolabus: in tante frazioni o contrade lontane ( contrada Abbadetta, Contrada Camera, Monte Marino, Bore di Tenna ecc) i bambini vengono accompagnati uscio per uscio, casa per casa, senza punti di raccolta collettivi.  Vengono servite contrade lontanissime. Questa  sicuramente è una forza durante l’anno, in quanto viene garantito un servizio capillare. Forza che, in questi momenti, diventa una fragilità. Il servizio scuolabus non può accompagnare solo alcuni ragazzi ed altri no. Allo stesso tempo non può permettersi di far correre rischi a degli studenti mentre si percorrono strade a rischio per andare ad accompagnare i loro compagni.  L’obiettivo è la piena sicurezza.  Ricordiamoci  e consideriamo la fortuna di quando lo scuolabus lascia il bambino a due passi da casa, posso capire il disagio,  ma accettiamo che in quelle poche giornate dell’anno  in cui si registrano problematiche simili un interruzione del servizio ci può stare. E’ stato fatto sempre così negli anni”. Per domani a Fermo scuole aperte.

Il sindaco Alessio Terrenzi

La tutela dei ragazzi prima di tutto è anche il motto del sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi: “Il mio compito è garantire la massima sicurezza. Per prima cosa questa mattina abbiamo fatto in modo di  fare uscire prima gli studenti chiedendo ai genitori di andarli a prendere in modo da non creare ingorghi. Il problema è quello. Abbiamo un plesso con oltre 700 ragazzi, un’unica entrata e uscita.  Stesso discorso per il servizio scuolabus. Di fronte ad un’allerta meteo e la neve la priorità deve essere quella di garantire un servizio di trasporto in totale sicurezza, se questo non è possibile ci si comporta di conseguenza. Capisco i possibili disagi, ma la cosa importante è che oggi nessun ragazzo si è fatto male e tutti sono tornati a casa senza incidenti. Di fronte all’allerta meteo e ad una situazione variabile capire se tenere aperte o chiuse le scuole è una scelta sempre complicata da fare. Da sindaco, il mio criterio su cui baso le decisioni è la sicurezza e la salute dei ragazzi”. Nel tardo pomeriggio, poi, la comunicazione sulle scuole che, domani, saranno aperte: “Si comunica che domani – fanno sapere dal Comune – le lezioni si terranno regolarmente nelle scuole del territorio e sarà regolarmente garantito il servizio di trasporto scuolabus. In caso di peggioramento delle condizioni climatiche, che saranno monitorate e verificate per tutta la notte, sarà data tempestiva comunicazione di eventuali provvedimenti differenti”.

Il sindaco Ediana Mancini

In linea con i suoi colleghi anche il primo cittadino di Montegranaro Ediana Mancini: “Fino a metà a mattinata la situazione era tranquilla.  Sempre d’intesa con la preside e con il responsabile del servizio trasporto, vista l’evoluzione negativa, pur essendo le strade principali tutte percorribili, abbiamo valutato il problema delle località secondarie dove poteva esserci un pericolo, rilevato anche dagli autisti stessi. Da qui abbiamo preso la decisione di allertare le famiglie per riprendere i loro ragazzi. Se per le scuole primarie e secondarie le lezioni finivano la mattina più problematica è stata la situazione della scuola dell’infanzia per la quale abbiamo deciso di evitare il rientro nel pomeriggio per evitare disagi relativi al calo delle temperature e alla possibile presenza di ghiaccio”.

Sindaco Mancini che aggiunge: “Laddove i genitori non sono potuti passare a riprendere i propri figli per motivi di lavoro abbiamo provveduto a riaccompagnare i bambini a casa con un mezzo adeguato. Un trasporto che è durato fino a circa le 13.30, in piena e totale sicurezza“.

Resta il dilemma della chiusura delle scuole nei prossimi giorni: “Visti i già tanti giorni di scuole chiuse per il sisma quello delle lezioni rappresenta sicuramente un problema. Dobbiamo evitare ogni forma di allarmismo e concordo con i miei colleghi che la sicurezza deve arrivare prima di tutto.  Vista la situazione attuale della viabilità cittadina, viste le previsioni e l’assenza di allerta meteo per la giornata di domani, sentiti i sindaci dei comuni limitrofi, sentita la dirigente scolastica dell’ISC domani è prevista la regolare apertura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado”

Annalinda Pasquali

Ad usare una strategia diversa, vista anche la posizione geografica sulla costa, è stato il comune di Porto Sant’Elpidio che è riuscito a garantire il servizio scuolabus. Anche in questo caso però, per evitare la chiusura anticipata di tutte le scuole in contemporanea e garantire un adeguato trasporto ai ragazzi, si è scelto di scaglionare i momenti dell’uscita. A spiegarlo è il vice sindaco Annalinda Pasquali che ha seguito personalmente la mattinata: “Ci siamo subito confrontati con le dirigenti scolastiche che hanno autorizzato i genitori che erano in ansia a venire a riprendere i propri figli. Ci sono quartieri in salita come la Corva o Fonteserpe, in questi casi un po di preoccupazione poteva esserci.  Per evitare l’uscita di tutte le scuole alla stessa ora e per consentire di riaccompagnare tutti a casa in sicurezza con gli scuolabus sono stati fatti rimanere a pranzo nella mensa i bambini della scuola d’infanzia a tempo pieno permettendo così di riaccompagnare gli altri. Questo scaglionamento ha permesso di garantire il servizio evitandogli eventuali disagi di un’uscita anticipata collettiva in contemporanea“.

Il sindaco Nicola Loira

A Porto San Giorgio, invece, sospeso il servizio scuolabus verso la parte più a ovest della zona collinare, dalla sponda di monte Cacciù a via Valleoscura verso Santa Petronilla: “Non abbiamo avuto grossi disagi in città – confessa il sindaco Nicola Loiraanche per le scuole tutto è filato liscio. Abbiamo però sospeso il servizio scuolabus nelle zone collinari più periferiche. Lì gli scuolabus non sono tornati all’uscita dalle scuole e nemmeno per i rientri pomeridiani. Abbiamo deciso dopo un confronto con gli autisti che mi hanno detto che su quelle strade, con le criticità provocate dalla neve, non si poteva transitare. Ovviamente abbiamo avvertito le famiglie. Imperativo è la tutela dei bambini. Domani, comunque, scuole aperte“.


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