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Seconda Categoria, il
punto sul girone d’andata

CALCIO - Con il ritorno in campo nel nuovo anno, in Prima e Seconda si è giunti al fatidico giro di Boa. Proviamo allora a fare i conti in tasca alle formazioni fermane impegnate nei rispettivi raggruppamenti
martedì 10 gennaio 2017 - Ore 15:40
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Rapagnano 2016/17

Nel Girone E, sono otto le formazioni fermane impegnate. Il Rapagnano è stata fin qui una delle vere e proprie rivelazioni, partita sotto traccia, la squadra guidata da Sansolini ha navigato quasi sempre al comando del girone, grazie anche ad uno score di 31 reti messe a segno, secondo miglior attacco del raggruppamento. La sconfitta subita nell’ultimo turno l’ha fatto scivolare al quarto posto, nel girone di ritorno ci sarà da lottare molto, ma i rossoverdi hanno tutte le carte per puntare in alto.

A pari punti con il Rapagnano, troviamo il Casette d’Ete, che partito un po a stento, ha macinato punti portandosi anche in vetta al girone. Per i calzaturieri fatale è stato l’ultimo turno, dove hanno rimediato una sconfitta. I biancorossi hanno comunque un organico molto competitivo e possono ambire a traguardi importanti.

Un punto sotto, a quota 26, troviamo la coppia Vigor Sant’Elpidio – Santa Caterina. I calzaturieri hanno disputato un girone d’andata altalenante, chiudendo con una sconfitta. Se riusciranno a trovare una buona continuità di risultati, anche gli elpidiensi possono dire la loro nella lotta promozione.

Il Santa Caterina invece, ha chiuso con un successo la prima parte di stagione. Gli uomini di Concetti hanno fatto un ottimo mercato di riparazione: Angelini in attacco è una garanzia, da aggiustare il pacchetto arretrato, troppe le venti reti subite per ambire ai playoff, che restano un obiettivo fattibile.

Il Fermo viaggia invece a centro classifica, chiudendo l’andata con una vittoria e l’obiettivo primario della salvezza che sembra a portata di mano. I fermani dovranno migliorare la media dei gol subiti, per affrontare con serenità il finale di stagione.

Anche il Monte&Torre è in zona di sicurezza a +7 dai playout, gli uomini di Marsili hanno infatti siglato 20 reti subendone altrettante e raccolto 8 pareggi, più di tutti, basterà così portare a casa qualche vittoria in più per evitare un finale al cardiopalma. Otto pareggi e due vittorie invece lo score della Vis Faleria, che con quattro punti di vantaggio sui playout dovrà migliorare per forza l’andamento nel girone di ritorno. Qualche vittoria in più e subire meno gol, 28 fino a questo momento, potrebbe essere la cura giusta per la salvezza.

Il Tirassegno, invece, ha solo tre punti di margine sui playout, troppo pochi per sentirsi al sicuro. I giallorossi perdono troppo spesso, otto sconfitte in 15 gare. La media di un gol a partita non aiuta i fermani, che dovranno cercare maggior concretezza sotto porta, per conquistare una salvezza alla loro portata.

Nel Girone G, l’andata si è chiusa con il botto, al termine della prima fase di torneo a salire in vetta è stata l’eterna inseguitrice Petritoli. I biancoverdi in 15 turni, vantano 11 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta, sono la miglior difesa, appena 5 reti subite e il secondo miglior attacco con 35 reti siglate, di cui 21 portano la firma di Massimo Palma, capocannoniere del girone.

Per tornare subito in Prima, il Petritoli dovrà battere la concorrenza di Mariner e soprattutto del Piane di Montegiorgio. Quest’ultima ha fatto un percorso perfetto fino al giro di boa, nel quale è inaspettatamente caduta in casa della Spes Valdaso, cogliendo la prima sconfitta stagionale e abdicando il trono in cui si era seduta fin dalla prima giornata. Nel girone di ritorno i tigrotti faranno di tutto per prendersi la vetta sfuggita di mano nella scorsa stagione.

In zona playoff troviamo anche la Monterubbianese, che segna e subisce poco, qualche gol in più nel girone di ritorno e la massima concentrazione, potranno regalare un posto al sole ai ragazzi di Romanelli.

A tre punti dalla zona play out viaggia l’Altidona. I rivieraschi si mettono alle spalle un girone d’andata altalenante, in cui hanno raccolto meno del dovuto, maggiore precisione sotto porta potrebbe aiutare gli arancio verdi a trovare una salvezza tranquilla, in un girone di ritorno da affrontare con la massima attenzione.

Nella zona rossa troviamo la Spes Valdaso, penultima in classifica, con 11 sconfitte, troppe, e 4 vittorie, ultima quella sulla capolista Piane di Montegiorgio. I gialloverdi dovranno ripartire da questo risultato e da una difesa più solida, 33 gol subiti sono il record negativo del girone, per provare a compiere la scalata salvezza.

Fanalino di coda del girone è invece il Borgo Rosselli. I neopromossi sangiorgesi pagano una difesa burrosa, 33 gol subiti, la peggiore insieme a quella della Spes Valdaso, ma soprattutto due vittorie e due pareggi sono un bottino troppo misero. Nel girone di ritorno ci sarà da sudare parecchio per non tornare all’inferno dopo appena una stagione.

Nel Girone H l’unica fermana è l’Amandola, che da neopromossa sta compiendo un grande campionato. L’andata è stata chiusa al quinto posto con 24 punti, frutto di una serie incredibile di risultati utili consecutivi, e solo due sconfitte a referto. Per gli amaranto, che vantano il terzo miglior attacco del girone, il ritorno potrebbe riservare grandi sorprese.

Matteo Achilli


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