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Poderosa, carattere e mente:
Bisceglie rispedita al mittente

SERIE B - Partita in bilico, la capolista subisce il ritorno e l'allungo ospite in coda prima di averne ragione ai tempi supplementari. In archivio la quattordicesima vittoria consevutiva
domenica 15 gennaio 2017 - Ore 23:10
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Il capitano della Poderosa XL Extralight Montegranaro, Giorgio Broglia

MONTEGRANARO – XL Extralight dotata di cuore, lucidità ed attributi piega al supplementare Bisceglie che comunque ha venduto carissima la pelle nel big match che apriva il girone di ritorno. Ancora priva di Rivali, la Poderosa è stata lucida nel restare sempre sul pezzo in una partita che non ha trovato un padrone fino all’overtime, nel quale la voglia di vincere dei ragazzi di coach Ceccarelli ha travolto definitivamente i volitivi Lions.

IL TABELLINO

PODEROSA XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 84: Milojevic ne, Dip 11, Paesano 4, Marzullo 2, Bedetti 11, Broglia 20, Callara, Di Viccaro 8, Gueye 8, Diomede 20. All. Ceccarelli

LIONS BISCEGLIE 74: Totagiancaspro ne, Chiriatti, Antonelli 12, Potì 11, Bruno 12, Bartolozzi 5, Di Emidio 8, Cucco 15, Comollo ne, Leggio 11. All. Sorgentone

ARBITRI: Roca e Rodia di Avellino

PARZIALI: 20 – 22, 13 – 14, 22 – 17, 13 – 15, 16 – 6, vittoria ai tempi supplementari

LA CRONACA

Tutti i giocatori scesi in campo hanno portato un solido contributo alla causa, che sia stata una difesa dura, una palla recuperata o un canestro, ma le menzioni d’onore oggi sono per Diomede, perfetto nella doppia vesta di costruttore e finalizzatore dei giochi d’attacco, e capitan Broglia, arma silenziosa ma totale e ancora una volta non lontano dalla tripla-doppia (20 punti, 7 rimbalzi, 7 assist).

Parte forte la Poderosa, decisa ad incanalare subito il match per evitare brutte sorprese. Diomede e Gueye spingono subito i veregrensi sul 5 – 0, ma Bisceglie c’è e con una tripla di Potì mette per la prima volta il naso avanti (15 – 18 al 9’). La partita non è spettacolare, la tensione gioca brutti scherzi e porta a tante palle perse da ambo le parti. Provano ad approfittarne i Lions, che si spingono fino al +9 (22 – 31 al 14’) nel secondo periodo guidati da un Cucco finalmente dentro la partita.

La Poderosa è brava a non scomporsi, ricucendo subito lo strappo e accelerando nel terzo periodo, chiuso da una splendida palla rubata di Marzullo su Cucco convertita in due punti dal giovane veregrense per il 55 – 53. Nel quarto periodo il canestro si fa piccolo piccolo, per cui quando realizza il cesto del +5 (68-63) a 1’20” dalla sirena sembra quasi fatta per i gialloblù. Ma Bisceglie ha sette vite e con Bruno in penetrazione trova il pareggio a 8” dalla fine. È overtime e la tripla di Leggio, che lo inaugura, sembra un fosco presagio per la Poderosa che sembra avere tutta l’inerzia contro (68 – 71 al 41’). Ed invece i padroni di casa spengono la luce ai pugliesi arrivando ad una tripla a fil di sirena di Bedetti dal ribaltare pure il -12 del match di andata. Può decisamente bastare: ora la classifica dice +4 sulle inseguitrici più dirette e con una partita da recuperare. Il treno Poderosa continua a viaggiare spedito, con la 14° vittoria consecutiva.

LE DICHIARAZIONI

“E’ stata una partita come da pronostico, contro una squadra organizzata e che non aveva niente da perdere, per cui poteva giocare a mente leggera – l’inizio dell’analisi post gara di coach Gabriele Ceccarelli – Da parte nostra avevo chiesto alla squadra una partita nella quale, mancando il nostro cervello che è Rivali, mettere qualcosa in più a livello di cuore. Credo che questo ci sia stato, anche se rispetto ad altre volte è mancata la qualità e quantità dei passaggi in attacco. Penso più per voglia di vincere che per mancanza di altruismo. Questa è una squadra fatta di giocatori che vogliono essere protagonisti perché sanno qual è il loro obiettivo: vincere. Per cui non va confuso l’egoismo con la voglia di vincere. Oggi è stata una partita nella quale tutti, da Marzullo, che entra e rispetta il piano partita, a Dip, che pur essendo il nostro faro, finisce la nostra partita in panchina urlando e gioendo come l’ultimo degli under, hanno mandato un messaggio: questa è una squadra vera, che nelle difficoltà può anche sbagliare ma che di sicuro non molla. Complimenti a tutti ma da martedì siamo di nuovo in palestra a lavorare su ciò che dobbiamo migliorare”.


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