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‘Basta polemiche sulla Potes,
ecco come miglioreranno i servizi’,
il punto del direttore Av4 Livini

lunedì 23 gennaio 2017 - Ore 13:55
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Il direttore Av4, Licio Livini

di Giorgio Fedeli

Servizio “strappato” alla città, ulteriore depauperamento della struttura sanitaria sangiorgese, tempi di percorrenza accresciuti per le emergenze sulla costa, centralizzazione dei servizi a discapito dei territori, poca attenzione a zone “rosse” nel ramo emergenze, come la costa, anche in virtù della statale Adriatica che taglia in due le città, il casello dell’autostrada e il mare e la spiaggia, d’estate. Tante le critiche mosse al trasferimento, per la fascia oraria 8-20, della Potes da Porto San Giorgio a Fermo (leggi l’articolo). E, a cascata, gli automatici attacchi da parte dell’opposizione, da Agostini a Del Vecchio, passando per Morese, al sindaco Loira “reo” di aver tenuto “nascosta” la pratica e di non aver puntato i piedi sul trasferimento. Con l’inevitabile contrattacco del primo cittadino. Ma se quella politica, anche in vista delle elezioni 2017, è una partita che si gioca tra le mura cittadine, su quella sanitaria, il direttore Av4 Licio Livini mette un punto fermo, a partire dall’ottimizzazione del personale sanitario. “Innanzitutto va ricordato che l’ospedale di Fermo, attualmente (il trasferimento della Potes all’ospedale Murri scatterà dal 1 febbraio) è l’unica anomalia regionale poiché non ha una Potes al suo interno. Le altre, anche nel nostro territorio, sono tutte presenti in strutture sanitarie: quella nuova di Sant’Elpidio a Mare, quella di Amandola dentro il punto di primo intervento e quella di Montegiorgio, dentro l’ospedale di comunità. Poi si parla tanto di pronto soccorso che esplode? Con il trasferimento al Murri, il personale della Potes sarà operativo proprio nel pronto soccorso che sicuramente è un’ottima palestra per gli operatori. E, al riguardo, già il contratto nazionale della medicina generale, a cui fa in pratica riferimento il 118, è l’accordo integrativo regionale prevedono la collaborazione del medico 118 in pronto soccorso. Perché, poi, nessuno parla, dato assolutamente rilevante, della Potes Jolly che dividiamo con l’Area vasta 5? Quell’equipaggio di giorno è a San Benedetto del Tronto mentre di notte a Fermo.

E ancora, con la Potes di Sant’Elpidio a Mare, quella di Porto San Giorgio vedrà sensibilmente ridotti i suoi interventi visto che quella elpidiense copre anche il litorale nord della provincia, quindi anche Porto Sant’Elpidio, fino a ieri appannaggio dell’equipaggio “sangiorgese” e che ha rappresentato una bella fetta delle richieste di intervento. A Porto San Giorgio non andrà, come sostiene qualcuno male informato, la medicalizzata di Sant’Elpidio a Mare ma quella che sarà di giorno a Fermo.

L’ex presidio ospedaliero di Porto San Giorgio

Di notte, invece, ossia dalle 20 alle 8, non cambia proprio nulla“. Ma quei minuti in più che la Potes impiegherà per raggiungere Porto San Giorgio? Quando si parla di salute anche i secondi possono essere decisivi. “Qui si fa un discorso di ottimizzazione di risorse, territoriale. Considerare la Potes una proprietà di Porto San Giorgio – la replica di Livini – è sbagliato. E’ un servizio di tutto il comprensorio. E qui non stiamo a tagliarli, anzi, otterremo un vantaggio al pronto soccorso: il contributo che l’equipe potrà dare in ospedale con i suoi medici e infermieri, sarà a beneficio di tutti i cittadini, sangiorgesi compresi, ben superiore a quei pochi minuti che la sede fermana comporterà nei soccorsi a Porto San Giorgio”.

Il sindaco Nicola Loira, manifestando la sua contrarietà al trasferimento, ha detto di aver ottenuto garanzie sulla realizzazione di una piscina riabilitativa all’ex ospedale, proprio sede attuale della Potes, e un servizio H24 per il soccorso nel periodo estivo (leggi l’articolo): “Sulla piscina stiamo lavorando – conclude Livini – mentre sul servizio estivo sono già alcuni anni che c’è il potenziamento con una seconda ambulanza. Lo stesso vedremo di fare per la prossima stagione estiva“.

ECCO GLI INTERVENTI DELLA POTES “SANGIORGESE” NEL 2015

ALTIDONA 62

ASCOLPI PICENO 1

CAMPOFILONE 3

CUPRA MARITTIMA 2

FERMO 767

FRANCAVILLA D’ETE 1

GROTTAMMARE 2

GROTTAZZOLINA 1

LAPEDONA 17

MAGLIANO DI TENNA 1

MONTEGRANARO 2

MONTERUBBIANO 50

MONTE URANO 141

MONTE VIDON COMBATTE 5

MORESCO 11

ORTEZZANO 23

PEDASO 79

PETRITOLI 16

PONZANO DI FERMO 32

PORTO SAN GIORGIO 519

PORTO SANT’ELPIDIO 654

SANT’ELPIDIO A MARE 350


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