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Dal turismo ai lavori pubblici, la ricetta del sindaco Lanciotti: “Così cresce Altidona”

ALTIDONA - Tra le altre idee ci sono: prosecuzione della pista ciclabile, attualmente presente tra costa e zona artigianale; realizzazione di spazi aggregativi per giovani a Marina Est. Nel 2017 partiranno asfaltature in diverse strade del territorio comunale
lunedì 23 gennaio 2017 - Ore 14:58
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Enrico Lanciotti

 

di Alessandro Giacopetti

Arrivare preparati alla prossima stagione turistica estiva. Questo è uno degli obiettivi dell’Amministrazione comunale di Altidona guidata dal sindaco Enrico Lanciotti. “Sono in corso i lavori di realizzazione di una  area giochi, nei pressi dell’attuale parcheggio vicino all’accesso alla spiaggia – spiega infatti il primo cittadino altidonese – finanziati dal Comune attraverso un mutuo acceso con fondi propri. Dovrebbe essere pronta entro maggio 2017. Inoltre, uscirà un bando per il rilascio di una nuova concessione demaniale per uno chalet sulla spiaggia e stiamo pianificando la collocazione di un punto informazioni: il tutto, ovviamente, finalizzato a incentivare l’offerta turistica altidonese. Dopo i lavori realizzati lo scorso anno per migliorare l’ingresso alla spiaggia, – aggiunge ancora Enrico Lanciotti – è prevista la realizzazione di una nuova area parcheggio, di cui c’è già il progetto. Aumenterà i posti auto disponibili anche se sarà situata leggermente più distante dall’ingresso al mare. Ciò è collegato allo spostamento del Parco Bau effettuato tempo fa. Lo spazio destinato agli amici a 4 zampe, infatti, è stato spostato perché situato in una zona poco consona dove creava fastidio ai residenti. Per questo lo abbiamo ricollocato in un’area più congrua. Ma gli interventi, riguardano e hanno riguardato tutto il territorio comunale, – precisa il sindaco – sia nel centro storico che a Marina di Altidona: distinta tra zona mare, Quartiere degli Artisti e Marina Est”.

Sindaco che prosegue: “Ci siamo aggiudicati 3 bandi GAL con i quali abbiamo ristrutturato due locali pubblici in centro storico: il primo è la Sala degli Artisti, dove è ora allestita la biblioteca comunale. Contiene fondi donati sia da parte della famiglia di Gabriele Nepi, sia di Luigi Tosoni. L’altro è La Gustosa, un locale rinnovato e destinato alla promozione delle produzioni tipiche non solo di Altidona ma di tutta la Valle dell’Aso, per il quale verrà a breve pubblicato un bando di gestione: l’idea è trasformarlo in uno spazio per l’enogastronomia, finalizzato alla degustazione e scoperta dei prodotti. Dopo la chiusura dell’ecocentro provvisorio, in zona cimitero, e la contestuale riqualificazione dell’area, è stata acquistata una comproprietà al 50% dell’ecocentro di Pedaso. Ora tutti i materiali derivanti dalla raccolta differenziata vengono conferiti lì. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale – confessa poi il sindaco Lanciotti – è concludere l’attuale mandato con l’inizio dei lavori del ponte ciclopedonale con Pedaso, che si ricongiungerebbe alla pista ciclabile già presente a Marina”. Attualmente l’unico modo per passare a piedi tra i due territori posti sulle rispettive sponde dell’Aso è il marciapiede sul ponte della Strada Statale 16 Adriatica, mentre verso mare c’è quello ad uso esclusivo della ferrovia. “Il progetto – precisa Lanciotti – prevede la costruzione di un nuovo ponte, tra i due esistenti. Per il finanziamento si punta ad agganciarlo ad un bando sulla sicurezza stradale”.

Va ricordato, infine, che il Comune di Altidona, inoltre, è capofila nel percorso che porterà alla nascita del Contratto di Fiume. Comprende oltre 100 agricoltori della Valle dell’Aso. Sarà utile a sviluppare progetti che potranno ottenere finanziamenti europei finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico sia del corso dell’Aso che della foce e zona costiera. A principio del 2016 infatti, proprio nella sala Lussu di Marina di Altidona, 13 sindaci, assieme a rappresentanti di enti e associazioni, hanno sottoscritto il manifesto d’intenti per arrivare al Contratto di Fiume nel territorio della Valle dell’Aso. Il contratto di fiume è un processo di programmazione strategica volto a perseguire lo sviluppo locale e idrogeologico, che si declina diversamente a seconda del corso d’acqua cui si riferisce.

Altidona


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