facebook rss

Domani ad Acquasanta la consegna di 150 quintali di fieno per gli allevatori senza stalle mobili

TERREMOTO – Le balle, donate da quattro allevatori di Grosseto, verranno poi distribuite alle aziende Coldiretti della zona. Da molte regioni la disponibilità di posti per pecore e mucche
lunedì 23 gennaio 2017 - Ore 15:34
Print Friendly

I danni subiti dall’Azienda Lai di San Ginesio a causa delle nevicate

E’ scattata la campagna di solidarietà “Dona un ballone di fieno” promossa dalla Coldiretti per garantire l’alimentazione degli animali nelle zone terremotate e fermare la strage di mucche e pecore, con le aziende che attendono ancora le stalle mobili promesse dalla Regione.

Domani, martedì 24 gennaio, arriveranno nell’Ascolano oltre 150 quintali di fieno donati da quattro allevatori di Grosseto, su iniziativa di Virgilio Manini, pastore. Il carico raggiungerà intorno alle ore 9 l’azienda Petrelli Carni di frazione Centrale 28, ad Acquasanta Terme (Ascoli Piceno) da dove verranno poi distribuite alle aziende Coldiretti della zona. L’iniziativa segue il gesto di solidarietà compiuto fa Dario Osella, fondatore delle Fattorie Osella, eccellenza dell’agroalimentare Made in Italy, che ha spedito 240 quintali di fieno a tre aziende terremotate: Lai di Gualdo, che ha avuto la scorsa settimana il crollo della stalla, Paris di Ussita e Massi di Offida, tutti con gravi danni causati dal sisma. Altri 70 quintali sono arrivati dalla Onlus Missionland e distribuita a 21 aziende della Coldiretti Ascoli Fermo.

Ma la campagna di solidarietà vede anche gli allevatori delle altre regioni che hanno messo a disposizione oltre 1.500 posti stalla per dare ospitalità a pecore e mucche sfollate a causa dei crolli delle stalle.

Intanto continua la corsa contro il tempo, sottolinea la Coldiretti, con la mobilitazione dei trattori per liberare le strade da neve e ghiaccio e raggiungere le stalle isolate da giorni dove occorre garantire l’operatività degli impianti di mungitura e abbeveraggio, ma anche la consegna dei mangimi fino ad arrivare al trasferimento degli animali su mezzi idonei ed alla loro sistemazione in nuovi ricoveri. Operazioni faticose rese possibili dalla collaborazione della Coldiretti con l’Associazione Italiana Allevatori e i Consorzi Agrari che ha consentito anche la consegna di mangiatoie, mangimi, fieno, carrelli per la mungitura, refrigeratori e generatori di corrente ma anche roulotte, camper e moduli abitativi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X