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Ete Morto, Terrenzi: “Occorre intervenire tempestivamente”

SANT’ELPIDIO A MARE – Il sindaco:"Abbiamo fotografato la situazione rilevando alcuni punti problematici, con la presenza di tronchi o, comunque, elementi esterni"
mercoledì 25 gennaio 2017 - Ore 10:15
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Alcuni detriti depositati lungo il letto del fiume Ete Morto

“Dopo aver segnalato la necessità, agli Enti superiori, di procedere a verificare tutti i controlli necessari per rilevare l’eventuale presenza di elementi che possano ostruire il regolare deflusso delle acque sul torrente Ete Morto, l’Amministrazione Comunale continua a sollecitare gli Enti superiori tornando a concentrare l’attenzione sui fiumi locali”. Così il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi richiama gli enti competenti in merito allo stato di attenzione dei fiumi del territorio.
Per quanto riguarda l’Ete Morto   è stata fornita una minuziosa documentazione fotografica, agli Enti già destinatari della comunicazione precedente, di situazioni rilevate lungo il torrente Ete Morto nel tratto che costeggia la sede stradale compreso tra i Comuni di Sant’Elpidio a Mare e Torre San Patrizio. “Abbiamo fotografato la situazione – dice in merito il Sindaco, Alessio Terrenzi – nella giornata di lunedì rilevando alcuni punti problematici, con la presenza di tronchi o, comunque, elementi esterni che vanno necessariamente rimossi e non stiamo parlando solo della zona che riguarda il nostro Comune ma gli agenti di Polizia Locale hanno fatto i rilievi fotografici anche nei tratti del fiume che passano per Comuni vicini. Documentazione fotografica che avvalora ancora di più la nostra richiesta di intervenire tempestivamente per evitare problemi in caso di pioggia e con lo scioglimento delle nevi. Stessa attenzione è stata riservata al fiume Chienti: abbiamo chiesto al Consorzio di Bonifica delle Marche, al Genio Civile e ad altri Enti, compresa la Società Autostrade, che venga ripristinato l’argine del fiume e si provveda a rimuovere i materiale usati per i lavori di allargamento della terza corsia, o scarti di tali lavori che potrebbero rappresentare un ostacolo al regolare deflusso delle acque. E’ stato monitorato, nel territorio, anche il fiume Tenna”.
A seguito delle segnalazioni effettuate il Sindaco ha avuto contatti con il direttore del Consorzio di Bonifica delle Marche con cui si incontrerà nei prossimi giorni per discutere della problematica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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