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Marzo 2018: ecco la rinascita della nuova piscina comunale
(VIDEO INTERVISTA)

PORTO SANT'ELPIDIO - Questa mattina sono state consegnate le chiavi alla ditta Cruciani, la stessa che ha realizzato la piscina comunale di Grottammare. Lavori al via entro fine marzo 2017
sabato 18 febbraio 2017 - Ore 15:58
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di Paolo Paoletti

Una vasca completamente nuova,  niente più cloro per il trattamento dell’acqua che sarà ad UV, rifacimento degli spogliatoi, dei bagni, delle tribune e nuovi spazi per disabili. Sono solo alcuni degli interventi previsti per la piscina comunale di Porto Sant’Elpidio. Obiettivo: 31 marzo 2018. Dopo silenzi, attese, incertezze, uno degli impianti sportivi più amati del territorio si prepara a rinascere. Questa mattina la presentazione ufficiale dei lavori, al via entro qualche mese. Un progetto quanto mai importante reso possibile dalla collaborazione tra la cooperativa Acquarium che gestisce la struttura da 33 anni, l’amministrazione comunale e la BCC Picena che ha voluto investire per il territorio. “Ringraziamenti plurimi – ha esordito il sindaco Nazzareno Franchellucci, orgoglioso dell’accordo raggiunto . In una fase iniziale il percorso di recupero prevedeva 3 step di lavori per circa 3 anni complessivi. I soci della cooperativa hanno voluto qualcosa di straordinario, realizzare tutti gli interventi insieme e riaprire la piscina comunale quando tutti gli interventi saranno realizzati“. Un convenzione, quella tra comune e cooperativa, che avrà la durata di 20 anni e rinnovata nell’ottobre 2015. Presente alla conferenza anche l’assessore allo Sport Milena Sebastiani. 

Gianni Ripa è uno dei cardini della cooperativa Acquarium. Insieme a lui una squadra quanto mai affiatata fatta di giovani istruttori e di figure con esperienza,  che rappresentano un valore aggiunto per un impianto apprezzato da sempre: Paola, Renato, Denni, Martina, Valentina, Franca, Ronny, Francesca, Raffaella, Valter, Donatella, Walter, Stefano. Era arrivato però il momento di rinnovare.

“La ristrutturazione era stata inizialmente affrontata come  da bando, in un’ottica triennale – spiega Gianni Ripa –  avremmo avuto meno problem di carattere finanziario potendo fare dei passetti per portare a compimento l’intera operazione. Parlando con la ditta Cruciani, alla quale sosto stati affidati i lavori,  ci siamo resi conto che sarebbe stata un’operazione difficile, partendo dalla sicurezza dell’impianto e con costi aggiuntivi. Avere una piscina aperta con impalcature e bambini che passano sotto è uno dei motivi per cui abbiamo iniziato in ritardo. Abbiamo preferito aspettare di più per arrivare ad una soluzione migliore. Da qui la decisione di svolgere tutti gli interventi in una sola fase”.  Non una semplice riqualificazione, la piscina sarà di fatto completamente nuova con opere extra che al momento non sono state svelate ma che andranno ad arricchire l’offerta di una struttura aperta da 33 anni e punto di riferimento non solo per la città di Porto Sant’Elpidio ma che fa da polo attrattivo per sportivi provenienti da tutto il territorio.

“Abbiamo tanti amici che vengono dalle zone limitrofe – spiega Gianni –  e vorremmo riconquistare queste persone che nel corso degli anni hanno scelto strutture diverse. L’inizio dei lavori, grazie alla proroga concessa dall’amministrazione comunale è previsto entro il 31 marzo. Cercheremo di anticipare questa data. Un grazie va anche alla Bcc per la grande disponibilità”. Intanto questa mattina sono state consegnate le chiavi alla ditta Cruciani, la stessa che ha realizzato la piscina comunale di Grottammare. Termine ultimo di consegna:  il 31 marzo 2018.

Alice Falasca e Gianluca Valeri sono i tecnici incaricati dalla cooperativa per la progettazione: “Un progetto di rinnovo che ha inizio dalla messa a norma della struttura – spiega –  Alice Falasca Ad oggi la vasca non presentava più i requisiti essenziali con l’acqua che deve sfiorare il bordo e una seconda vasca di compensazione che tratta l’acqua in eccesso e la reimmette. Procederemo al rifacimento dell’intera vasca che resterà a sei corsie di 25 metri, per una profondità di un metro e 30 centimetri. Varranno rifatte le tubature, gli spogliatoi, i bagni. Previsto uno spazio per i portatori di handicap. Si procederà all’efficientamento energetico con pannelli solari e riscaldamento a pavimento negli spogliatoi. Verranno rifatte le tribune, in grado di contenere circa 100 spettatori oltre che rinforzato il cemento corroso negli anni dal cloro”.

Un capitolo a sé è quello riservati agli 8 dipendenti della struttura e ai collaboratori che rappresentano una risorsa indiscutibile. Ad andarne orgoglioso è lo stesso Gianni Ripa: “I nostri lavoratori oggi usufruiscono del Naspi, l’indennità di licenziamento. Tutele che spesso in altre strutture come le nostre sparse in Italia non esistono visto il rapporto instabile e le scarse garanzie fornite ai lavoratori. Siamo invece orgogliosi di avere 8 dipendenti iscritti a libro paga, e oggi usufruiscono di quanto previsto dalle leggi sul lavoro. A questo teniamo molto.  Tanti comuni si scordano che queste realtà rappresentano un elemento di stabilità lavorativa per molte persone.  Sempre più spesso si va verso la ricerca  chi gestisce  impianti al prezzo più basso a discapito del trattamento dei lavoratori. Non è così per noi, abbiamo garantito un lavoro vero e non cose posticce per arrangiarsi”

Francesco Merletti direttore BCC Picena

Francesco Merletti direttore BCC Picena. Abbiamo trovato una sintonia d’intenti con l’amministrazione comunale, le imprese e la popolazione  – spiega Francesco Merletti direttore BCC Picena –  l’operazione non  era facilissima, perché vedeva più soggetti ed era fatta in modo complesso. Ho visto un impegno diverso dal solito da parte dei collaboratori, per la finalità da raggiungere. La nostra mission è aiutare i territori  a crescere sia economicamente sia finanziariamente e socialmente. Finanziando queste strutture utilizzate dalle popolazione si va in questa direzione e siamo onorati di essere al fianco della cooperativa visto l’impegno nostro e loro, seguito con passione”. Un gioco di squadra che ha visto in prima linea anche il direttore della filiale BCC di Porto Sant’Elpidio Michele Stoppo: “Convinti della serietà di questo progetto, abbiamo trovato le soluzioni alle problematiche”. Non resta che attendere un anno per tornare ad indossare costume e tuffarsi in vasca.


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