facebook rss

Quartieri pronti a Monte Urano per la conquista del Cappello di Re Carnevale

FESTA - Presentata alla presenza del sindaco Moira Canigola e dei vertici della Pro Loco la 40esima edizione della manifestazione, con i temi proposti, l'ordine di sfilata e le novità
sabato 18 febbraio 2017 - Ore 13:43
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Braconi

Paw Patrol per il quartiere Centro, Li Giurassiki per la 167, Asterix e Obelix per Tenna, Up per Scala Santa, I Sopravvissuti per l’Incancellata, Il Vaticarro per la zona Stadio, Barbie per San Pietro, La magia dell’India per Sant’Andrea e Il Signore degli Anelli per San Lorenzo: sono i temi (e l’ordine di sfilata) dell’edizione numero 40 del Carnevale monturanese.

Un anno particolare per il Comune calzaturiero, ancora segnato dai danni provocati dal terremoto, come ha ricordato il sindaco Moira Canigola in apertura della presentazione. Canigola che è partita da una domanda (“Dopo quanto accaduto abbiamo tutta questa voglia di sorridere e di divertirci?”) per dare una risposta chiara e inequivocabile: “È proprio in queste occasioni che si deve cercare di andare verso la normalità, lo stare insieme è un modo per esorcizzare le paure ed andare avanti. Ed è dove c’è aggregazione e il voler stare insieme che un’Amministrazione deve supportare la cittadinanza”.

Il sindaco si è anche soffermato sull’importanza di una manifestazione sempre più importante ed aperta a collaborazioni. “Va fatto un plauso a tutti i quartieri e a tutti quelli che sono stati negli anni gli organizzatori, soprattutto per la loro capacità di portare avanti in maniera non sfilacciata una manifestazione come questa, che è cresciuta in ogni occasione non solo come presenze ma anche come idee e qualità della proposta. Un momento di aggregazione importante per tutta la cittadinanza ed anche per i Comuni del circondario”.

“Quarant’anni di storia sono importati – ha aggiunto Matteo Valeriani, presidente della Pro Loco – ma non è solo merito nostro. Questa è una tradizione sentita dai monturanesi e tutti, nel tempo, hanno dato il massimo. Personalmente mi sento fortunato ad organizzare questo 40esimo anno e a poter vivere quattro giornate di grande festa”.

Un programma che partirà sabato 25 febbraio con il Cenone e Veglione di Carnevale alla Bocciofila Monte Urano, in via Spagna, seguito dal Carnevale dei Bambini di domenica 26 nella stessa location.

Martedì 28 dalle ore 15 ci sarà la prima sfilata dei carri e dei figuranti per le vie del paese – ha rimarcato Valeriani – per arrivare a domenica 5 e alla seconda sfilata, all’interno della quale ci sarà il secondo concorso Ape Mascherata, lo spettacolo di Antonio Lo Cascio, la premiazione, lo spettacolo pirotecnico dalla Torre dell’Orologio e ovviamente la bruciatura del fantoccio. Verranno installate due tribune, una in piazza e un’altra sotto il circolo cittadino di fronte al palchetto. Ci sarà anche il gettito, con palloni e materassi gonfiabili che regaleremo al pubblico. Devo dire che i carri sono veramente belli – solo l’Incancellata non ne avrà uno ma sfilerà comunque con il suo gruppo -, ognuno ha tra le 100 e le 120 persone mascherate, c’è grande qualità nei costumi e nei balletti. Insomma, ogni anno cresciamo, anche come interesse. È una festa che ci meritiamo, dopo mesi e mesi di lavoro”.

“È molto difficile trovare gente disposta a far parte della giuria – ha spiegato Barbara Sabbatini, che anche quest’anno condurrà la manifestazione insieme a Lucia Gallucci – non perché il Carnevale non piaccia, anzi, ma perché sono tanti gli impegni e perché noi andiamo alla ricerca di persone diverse e preparate, con competenze particolari. Quest’anno con Lucia ci siamo messe all’opera e abbiamo creato un gruppo molto qualificato, con due scenografi, un carrista, un direttore artistico e una ex coreografa e costumista della Rai. I tre giurati in quei giorni andranno in giro per il paese in incognito e i gruppi non sapranno chi li giudicherà. I loro voti, che verranno espressi segretamente dopo la sfilata di martedì, verranno messi in una busta sigillata e i vincitori del miglior carro, dei migliori costumi e del miglior coordinamento della sfilata verranno comunicati la domenica in piazza, dove verrà giudicata anche la migliore coreografia. Il Cappello di Re Carnevale è stato realizzato nel 2011, con valenza 2010, e sui lembi ogni anno viene scritto il vincitore del premio. E in quel cappello c’è la storia del nostro Carnevale. Anche quest’anno avremo la collaborazione del Circolo Effetto Luce di Monte Urano, del Club LAltritalia di Montegranaro e della community degli Instagramers Fermo”.

Per la sfilata del martedì – ha concluso Lucia Gallucci – ci sarà la diretta su Radio FM, un trampolino di lancio per la giornata di domenica 5 marzo con lo spettacolo conclusivo”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X