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Pubblica illuminazione, 7000 nuovi led
e 200 mila euro annui di risparmio

L’obiettivo è raggiungere un efficentamento energetico, un risparmio economico nel lungo termine e un miglioramento della pubblica illuminazione in tutto il territorio del Comune di Fermo, dalle periferie al centro storico.
lunedì 20 febbraio 2017 - Ore 12:48
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di Alessandro Giacopetti

In apertura della conferenza stampa di presentazione Ingrid Luciani, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Fermo ha esordito spiegando: “Aderiamo al servizio Consip (Convenzione Consip LUCE 3) per l’efficentamento del servizio di pubblica illuminazione con delibera di Giunta. Un servizio che durerà 9 anni con canone annuale di 950 mila euro ivati, comprendente anche la manutenzione e i servizi aggiuntivi. Riguarderà sia la fornitura di energia elettrica per la pubblica illuminazione che per gli interni di palestre e scuole. Annualmente – ha informato l’assessore ai Lavori Pubblici – il Comune di Fermo spende più o meno una cifra superiore al milione di euro per i 7000 punti luce della pubblica illuminazione e 500 mila euro per le scuole, le palestre e altri usi, più la manutenzione. Il canone che verseremo annualmente porterà un risparmio annuale compreso tra 200 e 300 mila euro e si tratta di risparmi strutturali. Al termine dei 9 anni, quando il canone non ci sarà più, – ha concluso Ingrid Luciani – il nuovo sistema di illuminazione consentirà di avere un costo più bassi del 50%/60% rispetto all’attuale”.

Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo ha specificato che c’è un risparmio annuale che inizierà sin da subito, ma il vero risparmio si avrà dopo 9 anni. Secondo il sindaco alcune emergenze verificatesi negli ultimi mesi a causa della pioggia e della neve durante le quali è stato necessario ripristinare il funzionamento di alcuni lampioni o gruppi di lampioni è il segno che l’impianto inizia a segnare il passo e gli interventi di manutenzione straordinaria pesano sul bilancio comunale. Calcinaro si è poi riferito “alla la sicurezza stradale, specialmente in alcune strade periferiche, dove si sono verificati incidenti. Sicuramente la luce bianca aumenterà la sicurezza perché fa riconoscere prima e meglio anche i pedoni. Potremmo – ha concluso Calcinaro – installare punti di misurazione dell’inquinamento elettromagnetico per avere una visione reale della situazione, ad esempio vicino alle antenne della telefonia”.

Il dirigente del settore Lavori Pubblici, Urbanistica e Ambiente del Comune di Fermo Alessandro Paccapelo ha aggiunto che “Siamo giunti alla conclusione di una trattativa che darà un beneficio economico e ridurrà l’inquinamento elettromagnetico. Si interverrà su tutti e 7000 i corpi illuminanti presenti dalla periferia al centro storico. Si inizierà con zone a campione e entro un anno si arriverà alla conclusione. Entro un mese, inoltre, saranno sostituiti quelli nelle palestre”.

“L’attività all’interno della convenzione comprende la gestione del parco illuminotecnico della città, l’ordinaria manutenzione e l’efficentamento complessivo per arrivare alla gestione della fornitura della corrente elettrica”. Lo ha spiegato Michele Tiozzo, dell’azienda Atlantico SRL, che assieme a Citelum SA, del gruppo francese EDF, ha vinto i bandi della convenzione del Consip per i lotti 3 e 1, relativi all’Italia Centro-settentrionale. “L’obiettivo è utilizzare corpi illuminanti a led di ultima generazione. Fermo avrà un risparmio di 1 milione e 200 mila euro nell’arco dei prossimi 9 anni e una riduzione del 60% dei costi quando il progetto sarà completato. Per i lavori – ha proseguito Michele Tiozzo – ci rivolgeremo a imprese locali per far ricadere sul territorio l’investimento di due milioni e mezzo di euro approntato dalla nostra azienda. Pensiamo ad un subappalto per quanto riguarda la manutenzione ordinaria in caso di guasti. Faremo uno studio approfondito per il Palio dell’Assunta in vista di una sua possibile disputa in notturna con percorso illuminato. Verranno usati materiali di prima qualità con led molto performanti e tutta la tecnologia installata è predisposta per il progetto di smart cities”.

E’ stato poi l’ingegner Stefano Merzi Ballini (Referente Tecnico Convenzione CONSIP – Servizi Luce 3 – Lotto 3), responsabile per le Marche di Citelum a precisare: “L’obiettivo è ottenere il massimo illuminamento con il minore consumo e rivolgere particolare attenzione al centro storico senza stravolgere gli apparecchi attualmente installati. Si arriverà ad una illuminazione di ugual colore e con uniforme livello di illuminamento. Quindi un cambio della visione notturna, più neutra rispetto all’attuale dominata dal giallo degli apparecchi al sodio, e con maggior visione notturna sia durante la guida che durante una semplice passeggiata in centro. Il servizio inizierà il 1 luglio – ha concluso Stefano Merzi Ballini – e alla nostra società faranno capo le bollette. Prevediamo di attivare anche un call center per segnalare malfunzionamenti, guasti o problemi”.
La Convenzione Consip LUCE 3 è stata aggiudicata ad una Rete Temporanea di Imprese (ATI) costituita da Cogei Srl, Citelum SA, Ceie Power Spa, Atlantico Srl, Exitone Spa, Siram Spa.


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