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Bilancio Bprm in utile, Tartuferi:
“Ora siamo noi la banca del territorio”

CREDITO - Numeri 2016 positivi per l'istituto maceratese che presenta il progetto strategico per il prossimo quadriennio con prodotti online per il target famiglia. Vertici aziendali in attesa per la zona di Camerino dopo il terremoto: "Vediamo cosa succede con Banca Marche e la ricostruzione"
giovedì 23 febbraio 2017 - Ore 19:21
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La conferenza stampa di presentazione del bilancio 2016 di Bprm

Loris Tartuferi

 

di Gabriele Censi

“Il nostro obiettivo resta quello dieci anni fa, essere la banca di riferimento per il territorio, e ora con la vendita a Ubi questo ruolo non può più essere svolto da Banca Marche”. Il presidente di Bprm Loris Tartuferi è soddisfatto alla presentazione dei dati del 2016 e del progetto strategico per il prossimo quadriennio dell’istituto di credito maceratese. La Banca della Provincia di Macerata chiude il 2016 con un utile netto di 742 mila euro e accantonamenti su crediti di 2,9 milioni. Nel bilancio pesa anche il contributo straordinario per le cosiddette goodbanks per 123mila euro. Buono il roe (redditività del capitale proprio) al 2,3 %. In lieve calo la raccolta (-3,2%). “Il dato – spiega Tartuferi – risente della scelta di non inseguire la guerra delle offerte e per queste siamo stai premiati nella valutazioni di Bankitalia” “E’ stato un anno molto difficile – continua Tartuferi – che ci ha impegnato ma che ha dato anche dei buoni risultati: abbiamo superato la terza visita ispettiva di Banca d’Italia e portato a termine l’aumento di capitale di 4 milioni di euro. Un grazie va al patto di sindacato che ha garantito un passaggio non scontato in questa situazione di mercato”.

Gli impieghi sono in aumento del 2,8% proseguendo il trend positivo degli ultimi 4 anni. Margine di interesse aumentato di circa il 5%, ricavi da servizi del 13%.

La banca punta dunque a consolidare la stabilità raggiunta e al miglioramento della redditività. Lo strumento nuovo passa per l’on-line. “Nuovi canali per allargarci sul nazionale – spiega Tartuferi – perché la forma della banca oggi è cambiata e ormai è qualcosa di molto diverso da come la conoscevamo”. Il direttore Ferdinando Cavallini approfondisce questo tema. “Siamo partiti da due mesi con questa offerta di prodotti con target la famiglia (prestiti personali, cessione del quinto, conti deposito) grazie ad una rete in convenzione e già si intuiscono i possibili risultati. Ormai lo sportello è residuale per lo sviluppo. Noi andiamo a casa dei clienti con i nostri consulenti e offriamo una consulenza ampia sul piano creditizio, finanziario e assicurativo”.

Ferdinando Cavallini

I crediti a rischio che pesano per oltre il 20% (Npl) sono coperti da accantonamenti per il 49,7%. Il capitale sociale dopo l’aumento ammonta a 32,3 milioni di euro. Il cet1 ratio e il total capital ratio si attestano al 14,8%, ben al di sopra delle soglie fissate da Bankitalia. “Ulteriore e forte elemento – dicono i vertici Bprm – che sancisce la solidità della banca, ponendola tra le migliori spa del Paese”. Il piano 2017-2020 prevede uno sviluppo degli impieghi del 50% e l’obiettivo di raggiungere un roe del 4,8%.

I dipendenti diretti sono 57 e 15 i promotori esclusivi, 4 le filiali e 3 i punti servizi dopo che è sttao chiuso quello di Camerino. Non poteva mancare il tema del terremoto. La banca è stata appunto coinvolta direttamente con la sede camerte in zona rossa. “Per ora restiamo in stand by, aspettiamo di capire cosa succederà, con la ricostruzione e anche con Banca Marche, in quei territori, che comunque continuiamo a curare con i nostri consulenti, – dice Tartuferi – Le ultime due date autunnali del tour per i dieci anni organizzato con Musicultura (Camerino e Recanati) e il gospel di Natale a Macerata sono state annullate e il controvalore destinato alle popolazione colpite. Abbiamo aperto anche un conto corrente per la sottoscrizione volontaria”. La scelta della banca è stata di non aderire alle strutture e ai protocolli istituzionali per gli aiuti ma di agire direttamente: “Per evitare intermediazioni- spiega Cavallini – e aumentare la velocità di esecuzione e la comprensione delle esigenze dei nostri clienti. Cerchiamo di avere un’attenzione particolare per chi si trova a vivere le conseguenze del sisma”.

(foto di Shafiq Wahab)

 

 

 

 

 


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