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Icubed alla prova Pisaurum
per mantenersi in quota playoff

SERIE C SILVER - La lente di ingrandimento nelle mani del lungo Francesco Conti, pronto ad analizzare il felice 2017 della compagine pedasina
venerdì 24 febbraio 2017 - Ore 18:07
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Francesco Conti, uno dei lunghi della compagine pedasina

PEDASO – E’ un 2017 fin qui immacolato quello che sta vivendo l’Icubed Pedaso nel campionato di Serie C Silver. Dopo aver chiuso il 2016 con una sconfitta interna contro la Stamura Ancona, la squadra di coach Camarri ha cambiato marcia con l’anno nuovo, inanellando una striscia ancora aperta di sette successi consecutivi che le ha permesso di risalire la classifica fino all’attuale quarto posto.

Domani sera Pedaso è attesa dal big match casalingo contro il Pisaurum Pesaro e in caso di vittoria, soprattutto se con un margine superiore ai cinque punti per ribaltare la sconfitta dell’andata, i ragazzi di Camarri potrebbero addirittura sognare anche la terza piazza. Dello splendido momento di forma della compagine pedasina abbiamo parlato con Francesco Conti, uno dei veterani del gruppo, giunto ormai alla terza stagione di fila alla corte di coach Camarri.

Conti, nell’estate del 2014 ti sei accordato con Pedaso piuttosto tardi, appena qualche giorno prima del raduno. Eri intenzionato a prenderti un anno sabbatico? Se si, poi hai comunque dimostrato sul campo di avere ancora molto da dare….

“Effettivamente è andata così. Con gli impegni lavorativi crescenti mi ero praticamente rassegnato ad appendere le scarpe al chiodo. Avevo anche già comprato una bici per tenermi in forma nel tempo libero. Poi la possibilità di rigiocare con i miei amici osimani e con Riccardo Di Angilla, mio ex compagno a Montegranaro, sommata alle motivazioni datemi dal coach, hanno fortunatamente avuto la meglio e, oltre a ritrovare l’amore incondizionato per questo gioco, ho scoperto un ambiente meraviglioso, un gruppo di amici per far parte del quale non pesano nemmeno tutti i chilometri fatti ogni settimana per gli allenamenti”.

Rispetto ai primi due anni qui a Pedaso, in cui hai giocato prevalentemente da 5, l’arrivo di Valentini ti ha restituito al tuo ruolo naturale, quello di ala forte. Ti trovi effettivamente meglio in questa posizione?

“Devo dire che anche nei due anni precedenti l’allenatore e i compagni mi hanno aiutato molto. Abbiamo infatti fatto di necessità virtù, cercando di giocare offensivamente in velocità e senza punti di riferimento in area, e di sopperire difensivamente alla mancanza di peso con l’aggressività e le rotazioni. Quest’anno, avendo riguadagnato il mio ruolo naturale, ho la possibilità di essere più utile in attacco, perché allargando il campo posso lasciare più spazio in area ad Alessio che è un ottimo giocatore di post”.

Questa è la domanda che stiamo rivolgendo un po’ a tutti nelle ultime settimane: cos’è cambiato secondo te nella squadra rispetto a dicembre e, più in generale, a tutto il girone d’andata?

“Il lavoro duro in palestra e la compattezza del nostro gruppo stanno dando risultati. Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento, ma la strada intrapresa è quella giusta. Non siamo una squadra di professionisti, abbiamo tutti degli impegni lavorativi che non permettono di allenarci più di tre volte a settimana. Durante il periodo negativo abbiamo perso un po’ di serenità, ma invece di disgregarci ci siamo guardati in faccia, dicendoci che allenarci bene come avevamo fatto fino a quel momento non era sufficiente: dovevamo provare a dare ancora qualcosa di più, senza guardare né la classifica né i risultati, e così è stato. Va inoltre aggiunto che l’inserimento di giocatori nuovi in ruoli chiave per i nostri meccanismi richiede fisiologicamente del tempo”.

Siete attesi da una sfida fondamentale in ottica terzo posto. Affronterete il Pisaurum, squadra che nei pronostici di inizio campionato passa spesso inosservata ma che poi è sempre protagonista. Cosa temi di più della formazione di Foglietti e che tipo di partita ti attendi?

“Poco più di un mese fa eravamo quasi fuori dalla zona playoff, quindi essere tornati tra le prime quattro per noi è motivo di grande soddisfazione e rimanerci è il nostro obiettivo per poi dare del filo da torcere a tutti nei playoff. Per quanto riguarda il Pisaurum, non sono affatto sorpreso di trovarla lassù perché hanno un nucleo storico composto da giocatori di grandissima qualità, al quale si sono aggregati innesti di assoluto livello per la categoria. Il valore aggiunto è dato comunque dalla loro preparazione tattica delle partite: sono ogni volta in grado di mettere in difficoltà la squadra avversaria, palesandone i punti deboli o togliendole certezze. Ci aspettiamo un incontro durissimo nel quale non bisognerà mollare neanche un minuto, ma siamo pronti per affrontare una sfida del genere”.


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