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Armando Rosati, 90 anni di calcio
in giro per l’Italia

IL PERSONAGGIO - Compleanno festeggiato pochi giorni fa dall'ex giocatore, allenatore e direttore sportivo, ricordato a Fermo perchè per due stagionii sulla panchina gialloblù negli anni '60. Il figlio Gianni è stato d.s. venti anni fa. Molto noti anche i fratelli Tom e Franco
sabato 25 febbraio 2017 - Ore 01:57
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Mister Armando Rosati (a destra nella foto) al Bruno Recchioni assieme al giocatore canarino Nadalutti

FERMO – Novanta anni è un traguardo importante che è un privilegio raggiungere. Ce l’ha avuto Armando Rosati che è nato nel febbraio 1927 e da pochi giorni ha spento le novanta candeline. Calciatore, allenatore, direttore sportivo, ha calcato i campi di tutta Italia ed appartiene ad una famiglia sambenedettese che può raccontare quasi un secolo di calcio non solo marchigiano: i suoi fratelli sono Domenico (Tom) e Franco.

Armando da giocatore era mezzala, iniziò con la Samb in serie C nel periodo della seconda guerra mondiale, poi passato alla Sangiorgese nei primi anni ’50 assieme al fratello Tom, mediano, con cui militò assieme anche nel San Crispino (Porto Sant’Elpidio), prima di tornare alla Samb e appendere le scarpette al chiodo con la Civitanovese. Iniziò la carriera di allenatore-giocatore con Corridonia e con l’ Elpidiense del vice presidente Della Valle (padre di Diego). L’anno dopo fu chiamato alla Fermana dove restò due anni e portò i gialloblù al terzo posto.

Armando Rosati dopo Fermo in qualità di mister ha girato l’Italia sedendo sulle panchine di Ischia, 4 anni ad Andria, Nardò (dove giocava il figlio Gianni), Termoli, Lanciano, 3 anni ad Avezzano, 3 anni alla Civitanovese, infine di nuovo ad Andria a fare il ds. Dopo aver vissuto a Civitanova, si è stabilito da tanti anni a Cupramarittima assieme alla moglie, recentemente scomparsa dopo una lunga malattia.

Dei due fratelli di Armando, molto noto è Domenico, detto Tom, di soli due anni più giovane, scomparso 32 anni fa, che da giocatore fu protagonista della prima promozione in B della Samb nel 1956, mentre da allenatore prese il Pescara in serie D portandolo in B in tre anni. Celebre l’ingresso in campo di mister Tom Rosati per prendere a schiaffi un suo giocatore, Cozzella, che si era fatto appena espellere. Altri tempi, altri allenatori, stile Sonetti e Mazzone.

Il terzo fratello, il più giovane Franco, tra pochi giorni compie 74 anni e ha giocato in B e C, soprattutto col Pescara. Dopo la promozione della Fermana in B nel 1999, Armando Rosati fu chiamato ad allenare i gialloblù in una partita amichevole al “Recchioni” assieme ad un altro mister storico, Mariano Pavoni. Uno dei figli, Gianni, è stato d.s. della Fermana dal 1994 al 1997 e principale artefice della promozione in C1 dei gialloblù.
Ad Armando Rosati i migliori auguri da parte della nostra redazione.

Paolo Bartolomei


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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