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Caos in spiaggia, balneare
colpito al volto con un pugno

PORTO SAN GIORGIO - Il parapiglia è scoppiato, intorno alle 2 di notte, sulla spiaggia dello chalet ristorante La Conchiglia. I titolari: "Servono più controlli in spiaggia"
domenica 6 agosto 2017 - Ore 12:26
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Lo chalet ristorante La Conchiglia

di Giorgio Fedeli

Altro week end, altra nottata di caos e danni in spiaggia (leggi l’articolo). Ma questa volta ci scappa anche la contusione. Ieri notte alcuni concessionari di spiaggia, sul lungomare centro, si sono trovati, ancora una volta si diceva, a doversi confrontare con un gruppi di giovani vandali che, spostandosi sulla spiaggia, si lasciano alle spalle danni e caos. Epicentro, questa volta, lo chalet ristorante La Conchiglia. E a raccontare la notte, a dir poco animata, è direttamente Paolo Santarelli, della Conchiglia, che si è trovato faccia a faccia con quei giovani vandali. “Erano circa le due di notte quando mi trovavo in spiaggia. E a pochi metri di distanza c’erano quei cinque o sei ragazzi, provenienti da fuori provincia. Uno di questi, urlando, ha iniziato a tirare calci a una pila di lettini fino a quando non li ha fatti cadere. E alcuni di questi si sono rotti. A quel punto – racconta Santarelli – sono intervenuto chiedendo al responsabile di accompagnarmi sotto lo chalet perché avrei chiamato i carabinieri. Lui mi ha risposto che non sarebbe venuto con me. L’ho afferrato per un braccio e lì sono stato raggiunto da un pugno sullo zigomo sinistro (Santarelli ha un’evidente ecchimosi in faccia). Quel ragazzo era difeso dai suoi coetanei. In spiaggia sono intervenuti anche alcuni miei amici. E per fortuna la situazione non è degenerata. Ma non è possibile che ogni week end si ripeta la stessa storia. Non possiamo fare i concessionari di spiaggia e anche i vigilanti, tutta la notte a controllare i vandali. Così non riusciamo a lavorare e a dormire tranquilli”.

 

 

Santarelli non sporgerà denuncia: “Lasciamo stare. Ma oggi chiamerò quel ragazzo per i lettini rotti. Quello che più mi inquieta è pensare a come sarebbe potuta finita se non fossero intervenuti quei miei amici. E mi preoccupa anche il fatto che purtroppo non è un caso isolato”. “Sono quarant’anni che lavoro in questo settore – aggiunge Giustina Melonari, titolare de La Conchiglia – e chiedo con forza che qualcuno predisponga dei controlli in spiaggia di notte”. Sul posto, ricevuta la richiesta di intervento, sono arrivati subito i carabinieri che si sono messi al lavoro per ricostruire l’accaduto.

Lo chalet ristorante Baia Principe

Sul fronte lamentele, stesso ritornello allo chalet ristorante Baia Principe, a pochi metri di distanza da LA Conchiglia: “Non è la prima volta, di sicuro, che i vandali prendono di mira la spiaggia e le nostre attrezzature – racconta il titolare Ulderico Beato – siamo costretti a lavorare di giorno e a fare i guardiani di notte. Io sono rimasto in spiaggia fino alle 5. Tutto questo è diventato davvero insostenibile. E ieri sera, come se non bastasse abbiamo subito anche il black out con clienti che se ne sono andati senza pagare, altri che si sono auto-scontati la cena. E non parliamo poi dei danni: registratore di cassa, trasformatore e scheda forno andate”.

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