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Il titolare dello chalet Nerina aggredito e ferito da un minorenne: ‘Mi gridava padrone di merda’
VIDEO INTERVISTA

PORTO SAN GIORGIO - Il racconto dell'aggressione: "Nel venire verso lo chalet ci ha seguito infierendo - racconta il titolare -  e ha preso per la maglia mio nipote. Così sono intervenuto per evitare che le cose peggiorassero. Appena ho cercato di allontanarli mi ha afferrato per il braccio con le unghie ferendomi e poi con un calcio al polpaccio sinistro"
venerdì 11 agosto 2017 - Ore 13:02
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di Paolo Paoletti

Le ferite dell’aggressione sono ancora ben visibili nonostante le medicazioni. E’ amareggiato e allo stesso tempo arrabbiato Tommaso Massetti, proprietario dello chalet Nerina vittima, questa mattina, di una violenta aggressione da parte di un minorenne di origini marocchine.

“Erano le 6.45 di questa mattina – racconta il signor Tommaso – sono arrivato nello stabilimento per sistemare la spiaggia e ci siamo imbattuti diciamo con dei ‘personaggi’. Due ragazzi di cui uno  ha cominciato ad dare in escandescenze perché non se ne voleva andare. E’ arrivato anche mio nipote che mi aiuta qualche ora al mattino. Li ho visti gesticolare e sono accorso per capire cosa stesse accadendo. Una volta sul posto sono iniziate a volare parolacce e insulti nei miei confronti e verso mio nipote. Mi gridava  padrone di merda e tanto altro“.

A quel punto, vista l’agitazione del giovane, il signor Tommaso e suo nipote hanno preferito andarsene e lasciare i due ragazzi sulla spiaggia onde evitare che la situazione degenerasse.

Poi l’imprevedibile. Uno dei due ragazzi se n’è andato mentre  l’altro, minorenne, ha seguito il signor Tommaso e suo nipote continuando con gli insulti. “Nel venire verso lo chalet ci ha seguito infierendo – racconta il titolare –  e ha preso per la maglia mio nipote. Così sono intervenuto per evitare che le cose peggiorassero ancora di più. Appena ho cercato di allontanarli mi ha afferrato per il braccio con le unghie ferendomi e poi con un calcio al polpaccio sinistro”.

Sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Azzurra di Porto San Giorgio e gli agenti di polizia del Commissariato di Fermo. Una volta arrivati il minore si è scagliato anche contro gli agenti di polizia che sono riusciti comunque a bloccarlo. Minorenne che, in evidente stato di alterazione,  è stato trasportato al pronto soccorso del Murri di Fermo.

“Chiediamo che almeno un’istituzione ci dia attenzione – conclude Tommaso Massetti –  la spiaggia è dello Stato ma solo per il nome. Oltre a pagare, non ci aiuta nessuno e siamo allo sbando.  Eppure forniamo molti servizi. Una volta c’era un po di educazione ma ora non esiste più. Prima c’era rispetto ora solo delinquenza che circola di notte in spiaggia”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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