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Danzando nel centro storico di Altidona, per riscoprire la forza femminile della terra

EVENTI - Mercoledì 23 agosto alle ore 22.30 la performance del Collettivo 33 formato da Silvia Pipponzi, Dafne Ciccola e Arianna Mandolesi
giovedì 17 agosto 2017 - Ore 12:39
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È intitolata “Bhalavati” la performance di danza contemporanea che il Collettivo 33 porterà nel centro storico di Altidona mercoledì 23 agosto, a partire dalle ore 22.30 all’Amaca Tasting & Art in Vicolo Don Michele Ciotti 4.

Si tratta di un gruppo eterogeneo di danzatrici contemporanee marchigiane: Silvia Pipponzi, formatasi in Israele, Dafne Ciccola a Catania e Arianna Mandolesi a Bruxelles. Tre giovani che interagiscono partecipando a diversi progetti culturali locali, quali ad esempio lo Stripe Art Festival nelle Cisterne Romane di Fermo, “A Franca Viola” al Centro Icaro di Monte Urano, “Site specific” in collaborazione con il progetto Oltreconceria di Fermo. Tre personalità accomunate dal desiderio di condividere il proprio bagaglio artistico con il loro territorio d’origine.

“Bhalavati è la forza femminile del suolo su cui poggia il mondo – spiegano le protagoniste -. È un immergersi in un rito corporeo per riscoprire la propria anima guerriera”.

L’ingresso è gratuito.

ARIANNA MANDOLESI

Laureata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, approfondisce i suoi studi lavorando e studiando all’estero in particolare in Belgio nelle città di Bruxelles e Anversa. Ha avuto il piacere di studiare con danzatori internazionali come Ultima Vez, David Zambrano. Appassionata di yoga e meditazione ritorna nelle marche per condividere con la sua terra queste meravigliose discipline.

DAFNE CICCOLA

Si forma frequentando il Modem, percoso formativo della compagnia Zappalà Danza di Catania. Nel mentre continua i suoi studi con danzatori nazionali ed internazionali quali Loris Petrillo, Anton Lachky, Daniele Ninarello. Con quest’ultimo partecipa ad un laboratorio di ricerca a Torino. Sogna l’idea di poter realizzare ciò che non è mai potuta essere una realtà per le marche, e cioè un luogo di condivisione e crescita per l’arte e la formazione.

SILVIA PIPPONZI

Dopo essersi laureata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma svolge un tirocinio come danzatrice con il Budapest Dance Theater e successivamente approfondisce i suoi studi studiando e lavorando in Israele. Amante della sua terra vorrebbe ritornare per renderla viva artisticamente e collaborare con altri artisti marchigiani.

 


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