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Il Cobà torna dalla visita alla capolista
Tenax con un rocambolesco pareggio

SERIE B - Ribaltato il passivo del primo tempo, chiuso sul 2 - 0 per il Castelfidardo. L'espulsione di Sgolastra e qualche decisione arbitrale dubbia non fiaccano però lo spirito dei sangiorgesi, che escono dalla tana della prima della classe con un punto, frutto del definitivo 3 - 3
sabato 21 ottobre 2017 - Ore 22:22
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Il momento dell’espulsione comminata a Sgolastra

CASTELFIDARDO (AN) – Cuore Sharks. Terzo incontro del campionato di Serie B per i ragazzi di mister Roberto Osimani, che tornano dalla tana della capolista Tenax Castelfidardo con un punto, figlio di un pareggio che lascia l’amaro in bocca agli Sharks.

Il secco 2-0 patito nel primo parziale, la discutibile espulsione di bomber Sgolastra e il tiro libero non assegnato proprio allo scadere fanno rammaricare gli Squali, che si erano riportati in equilibrio con il tap-in vincente di Vitale dopo essere tornati in parità numerica.

“Nessuna ansia, il cammino è ancora lungo ma la grinta e la voglia, requisiti essenziali per lo spettacolo, devono sempre guidare gli Sharks” era stato il monito del presidente onorario Manlio De Robertis della vigilia. Pronostico rispettato per una gara con tante emozioni, poco spettacolo e molta tattica, specie nei primi 20’.

Assente Mindoli per squalifica, toccava al capitano Bagalini andare per primo vicino alla rete del vantaggio, ma erano i padroni di casa di mister Cafu’ a sbloccare l’incontro trafiggendo con un velenoso rasoterra susseguente a una sanguinosa rimessa laterale il portiere Moretti,  e poi portandosi dopo poco sul 2-0 che chiudeva la prima parte.

Nella ripresa, come spesso capita, era bomber Sgolastra a suonare la carica e riaprire le ostilità con un micidiale fendente, prima del contropiede che decretava il 3-1 in favore dei forti locali. Ad opera di Siviero il 3-2, con gli Sharks che accorciavano le distanze, correndo forse qualche rischio (Moretti salvava a più riprese il risultato), ma sfiorando più volte il meritato pareggio.

L’inferiorità numerica dovuta al rosso comminato a Sgolastra non fiaccava lo spirito degli Squali che affrontavano l’ultimo scorcio di gara usando anche il portiere di movimento. La divisione della posta era nell’aria ed era dunque Vitale a griffate il definitivo 3-3 finale a poco più di un minuto dal termine, con un evidente fallo che allo scadere non veniva fischiato e che avrebbe potuto trasformarsi in una ghiotta opportunità con un tiro libero per gli Sharks.

“Primo tempo con qualche errore di troppo e secondo giocato ancora una volta nella giusta maniera, con una grande reazione – l’analisi post gara di Osimani – in settimana dovremo lavorare per capire cosa ci succede all’inizio. Un problema, a mio avviso, non tecnico-tattico ma piuttosto mentale ed emotivo. Si deve guardare avanti, con la consapevolezza che anche la prossima sarà una gara difficile, rimanendo concentrati e lavorando al meglio”.

Gli Squali per il prossimo incontro dovrebbero recuperare qualche pedina importante, nonostante si dovrà fare i conti con la squalifica del bomber. Bicchiere mezzo pieno per il punto guadagnato e nessuna ansia per il futuro: solo una gran voglia di migliorare, dando sempre il 100% per la maglia del Cobà, anche in questa nuova e difficile categoria.

 


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