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Caso autovelox sulla Mezzina,
l’avvocato Agostini segue diversi sanzionati:
“In primis non far passare 30 giorni dalla notifica”

MEZZINA - L'avvocato sangiorgese sta seguendo diversi clienti alle prese con una cascata di multe ricevute per eccesso di velocità sulla provinciale Ete Morto da agosto ad oggi
venerdì 17 novembre 2017 - Ore 19:21
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Andrea Agostini

Caso tutor che diventa autovelox sulla Mezzina. Parola all’avvocato. Il legale Andrea Agostini sta, infatti, seguendo diversi clienti sanzionati per eccesso di velocità sulla provinciale Ete Morto da agosto ad oggi. Privati cittadini ma anche un’azienda di trasporti.

IL CASO AUTOVELOX

“I primi clienti sono arrivati dopo aver ricevuto una contestazione, poi me ne hanno portate altre, fino a quando siamo arrivati a numeri molto elevati. C’è chi ne ha ricevute 18, chi 22, arriviamo fino a 40 multe. Non parliamo di criminali della strada o di ricconi che sfrecciano in Maserati. Qui la stragrande maggioranza è fatta di operai, impiegati, padri e madri di famiglia che vanno e tornano da lavoro, buggerati da questo sistema. Non la trovo un’espressione nè forte nè eccessiva, anzi è forse fin troppo cauta. Lungo la Mezzina vigeva da 4 anni un rilevamento della velocità media, all’improvviso cambiano le regole e si sanziona la velocità istantanea in un punto preciso. La differenza è sostanziale. Esempio: un’automobilista non si cura di passare sotto i 90 orari sotto il rilevatore, se sa di essere stato dentro i limiti nell’intero tratto. Invece col passaggio da tutor ad autovelox centinaia di persone sono state sanzionate. La segnaletica è stata assolutamente inadeguata ad informare gli automobilisti, si sono limitati a sbianchettare la parola “media” dall’avviso di controllo della velocità. Ci sono stati 6000 verbali in tre mesi, gente che passa sulla Mezzina tutti i giorni per anni senza prendere una multa e ne riceve decine in poche settimane. O tutti sono impazziti all’improvviso o si è sbagliato qualcosa. Se poi parliamo di sicurezza, il tutor era uno strumento molto più adeguato a garantirla. Oggi un automobilista indisciplinato deve solo avere la furbizia di rallentare all’altezza dell’autovelox, poi può fare ciò che vuole. Un consiglio ai multati? In primis, non lasciar decorrere più di 30 giorni dalla notifica del verbale, altrimenti non è più impugnabile. Consiglio di non pagare la multa, oppure è impossibile rivalersi. Un singolo automobilista può effettuare un unico ricorso per tutte le multe ricevute. L’ipotesi di una class action invece non esiste. E’ sempre opportuno chiedere, in subordine all’annullamento dei verbali, l’applicazione del cumulo giuridico. Significa che l’automobilista potrebbe cavarsela pagando il triplo della multa più elevata che ha ricevuto. Ma sta alla sensibilità del giudice, che deve intendere le ripetute violazioni accomunate da una unità di azione”.

M.M.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Stefano Scatasta Sassì il 18 novembre 2017 alle 12:53

    Leggendo Cronache Fermane, uno pensa che ci sia solo un avvocato in attività, invece ce ne sono tantissimi a cui non serve essere pubblicizzati.
    C’è crisi

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