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Autovelox, summit degli ‘indignati’: “Non si può fare cassa sulle spalle degli automobilisti” VIDEO INTERVISTA

MONTEGRANARO - Ieri sera incontro al calzaturificio Corvari
martedì 21 novembre 2017 - Ore 11:52
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di Loredano Zengarini

Si è svolta presso il calzaturificio di Dino Corvari, situato proprio lungo la Mezzina tra i due impianti di rilevazione velocità incriminati, l’incontro promosso da Gastone Gismondi al quale hanno preso parte il senatore Remigio Ceroni e una parte di ‘indignati’ che si sono visti notificare le multe dopo il cambio da rivelazione media della velocità a rilevazione diretta dei due impianti posti  tra i territori di Sant’Elpidio a Mare, Montegranaro e Monte Urano.

Un incontro in cui è stato fatto il punto e da cui sono scaturiti aspetti a cui appellarsi, per chi non ha ancora pagato le sanzioni. Presente anche l’ avvocato Andrea Agostini  in veste professionale insieme ad altri suoi colleghi. Tra gli aspetti da chiarire, secondo i partecipanti, bisognerà verificare la regolarità e l’ avvenuta omologazione della segnaletica dove con della vernice è stata semplicemente depennata la parola ‘media’. Un cambio di sistema avvenuto senza darne la giusta pubblicità, secondo i presenti, all’incontro,e che ha portato alla rilevazioni di infrazioni lievi dell’ ordine di uno o due chilometri in più, che sembrano essere la maggioranza delle contestazioni effettuate.

Questi sono i punti di protesta dei molti convenuti che hanno gremito la sala delle riunioni dell’ azienda di Dino Corvari, per effettuare il ricorso al giudice di pace preferibile di quello alla prefettura. L’ Avvocato Agostini ha inoltre sensibilizzato il senatore Ceroni a presentare una proposta di legge sulla regolamentazione di enti e comuni, nell’affidare a ditte private questi sistemi di rilevazione partendo dai metodi di rendiconto economico che vengano basati sul semplice noleggio e non su percentuali sulle sanzioni notificate.

Il senatore Ceroni ha poi sollevato dubbi sulla sicurezza del cambio di metodo di rilevamento: basta solo rallentare in prossimità dei due impianti invece che mantenere una velocità adeguata lungo tutto il tratto come avveniva in precedenza. Agostini ha fatto notare quanto sia più efficace per la sicurezza metter una pattuglia che fermi subito il mezzo che non rispetta i limiti che mandare un verbale a mesi di distanza. Nel frattempo è stata interessata la prefettura. Dunque  chi non ha già pagato non resta che confidare nel ricorso al giudice di pace.

Per questo interviene anche l’ U.Di.Con regionale attraverso Ennio Reschini componente del Tavolo Permanente dei Trasporti su Rotaia e Gomma, presente all’ incontro per conto del presidente Regionale Giovanbattista Mariani.  Si sono resi disponibili per consulenze gratuite con cui aiutare chi vorrà presentare ricorso attraverso le sedi di Fermo e Montegranaro che possono essere contattate anche attraverso il sito www.udiconmarche.it. Sentito il presidente Mariani si è espresso sulla questione “Siamo coscienti del problema politico, questo va affrontato da chi di dovere. Noi nel rispetto delle leggi che vanno osservate, siamo pronti a dare la nostra solidarietà ai consumatori per quanto riguarda l’ equità ed il metodo in cui è stato cambiato il sistema di rilevamento da un giorno all’altro. Ci si può rivolgere alle nostre sedi, siamo pronti a dare una consulenza gratuita a chi vuole ricorrere al giudice di pace”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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8 commenti

  1. 1
    Eulalia Giacoponi il 21 novembre 2017 alle 11:21

    vergognatevi siete diventati ladri di un governo di ladri non se ne puo piu di multe adesso abbiamo la pioggia delle multe torni a xasa e trovi le multe ai vostri figli ed alle vostre mogli le multe non le fate vergognatevi vergognatevi non ci fate mangiare piu nemmeno pane e mortadella con tutto quello che c è da pagare 161 euro di multa mi ha fatto perche stavo sotto un semaforo era rosso ho tirato su il tele fonino ma non parlavo .297euro di multa a p.s.giogio sotto il semaforoperche mi è scattato il gialllo proprio mentre stavo sotto.131 euro lungo la stradafermo p.san giorgio perche andavo a 78 km e c è un limite di 70 vergognatevi ladri ladri ladri ladri andate a lavorare la terra ladri ladri

  2. 2
    Eulalia Giacoponi il 21 novembre 2017 alle 11:22

    avoi le multe non ve le fa ladri

  3. 3
    Daniele Puddu il 21 novembre 2017 alle 12:06

    Avete cambiato il metodo di fare multe da un giorno all’altro e notificato le multe dopo 60 giorni solo per fare cassa, senza avvisare nessuno. Siete penosi!

  4. 4
    Giovanni Concetti il 21 novembre 2017 alle 12:35

    Ma. Non. Avete. Più. Vergogna. Non. Sapete. Più. Dov’è. A. Prendere. I. SoLdi vi. SIETE. Mangiato. Tutto. Ma. Un po. Di. Vergogna. Ci sta. Bene

  5. 5
    Mauro Lupi il 21 novembre 2017 alle 19:20

    I limiti di velocità ci sono? basta rispettarli ! avoja a piagne quanno è tardi……..

  6. 6
    Marco Saccoccia il 21 novembre 2017 alle 21:35

    Però non esiste togliere i tutor e mettere autovelox con la scusa di migliorare la sicurezza stradale!

  7. 7
    Diego D'Artagnan il 22 novembre 2017 alle 12:45

    Con le migliaia di multe che stanno facendo arrivare a noi cittadini,faranno la rotonda ??!!
    Multe per 1 o 2 km/h di eccedenza !!!!!!!
    Vergognoso !!!!!!
    Come si riempiono le piazze x festeggiare gli scudetti o protestare x la mancata qualificazione ai Mondiali,uniamoci per BLOCCARE la Mezzina !!!! Devono annullare queste multe emesse solo x fare cassa !!!!

  8. 8
    Luca Lupetti il 23 novembre 2017 alle 6:21

    Ci sta chi ce è passato a 180

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