di redazione CF

Dopo il brutale pestaggio avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi a Porto San Giorgio, la Polizia di Stato si è messa subito sulle tracce dei giovani che hanno aggredito e malmenato un uomo a pochi metri da piazza Matteotti. Un’aggressione spaventosa, sotto gli occhi attoniti e spaventati di tanti passanti.

E dalle 19, orario in cui è avvenuta l’aggressione, si arriva alle 22. Dal centro città ci si sposta al quartiere Borgo Rosselli, più precisamente in via Petrarca. Lì infatti passanti e residenti hanno notato due Volanti della questura in pattuglia fino a quando i poliziotti, alcuni in divisa altri in borghese, non hanno fermato tre ragazzi.

I giovani, dopo una rapida identificazione, sono stati fatti salire sulle Volanti che, a quel punto, accesi lampeggianti e sirene, hanno imboccato via Foscolo per poi immettersi sulla statale Adriatica. Direzione? Con ogni probabilità la questura di Fermo.

Per collegare i soggetti responsabili dell’aggressione a quelli fermati dalla Polizia servono conferme ufficiali da parte degli inquirenti ma è lecito pensare che la questura fosse sul piede di guerra e intenzionata a dare una risposta immediata dopo i fatti di piazza Matteotti. E alla quale i cittadini chiedono che sia data continuità, nel solco della massima garanzia e tutela della sicurezza pubblica.

 

Intanto l’uomo aggredito è stato ricoverato in ospedale e fortunatamente non è in gravi condizioni ma avrebbe riportato diverse contusioni e ferite in più parti del corpo. L’uomo, stando alle prime informazioni trapelate, si sarebbe avvicinato ai ragazzi per discutere con loro per perorare la causa della figlia, conoscente di uno degli aggressori. Ma purtroppo dalle parole, in men che non si dica, si è passati ai fatti. Questa, si diceva, una ricostruzione sommaria su cui, però, si attende la conferma ufficiale da parte degli inquirenti.

 

La lite, gli insulti, l’aggressione con calci e pugni: il centro di Porto San Giorgio messo a ferro e fuoco

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