AMANDOLA – L’uomo è difeso dagli avvocati Olindo Dionisi e Luigi Andreozzi: “Stentiamo a credere che un uomo cosi buono, onesto e generoso abbia potuto commettere il fatto di cui è accusato, l’incendio del 25 ottobre scorso per intenderci. Per gli altri incendi le indagini sono in corso. Aspettiamo l’esito delle indagini in corso per le valutazioni del caso, avendo comunque piena fiducia nella magistratura”.
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