Dopo il largo successo di Castelfidardo, la Fermana torna al Bruno Recchioni per affrontare la Sangiustese. La classifica può far pensare a una sfida alla portata dei gialloblù, ma l’impegno va affrontato con attenzione: gli ospiti sono penultimi con tre punti e domenica scorsa hanno perso in casa con il Trodica soltanto nei minuti di recupero, dopo essere passati in vantaggio.
QUI FERMO. La Sangiustese è una squadra giovane, con pochi elementi esperti, guidata da Alessandro Nasini, già alla guida delle giovanili canarine. Tra gli ex Fermana ci sono il portiere Raccichini, il centrocampista Maquisse — in gialloblù nella prima parte della scorsa stagione — e l’attaccante Pompili Pagliari, cresciuto nel vivaio. L’esperienza è affidata soprattutto a Pasqualini; il modulo dovrebbe essere il 4-3-3.
Marco Sansovini dovrebbe confermare lo stesso sistema di gioco. In attacco Thiakane è pronto a rientrare dopo aver saltato la gara di Coppa per squalifica, con Hussein e Fofi a sostegno. Restano da valutare le condizioni degli altri reparti, dove gli acciacchi continuano a complicare le scelte.
Nunzi è fermo da diversi giorni; da mercoledì è ai box anche Crescenzi, alle prese con un problema muscolare. Sarebbe stata per lui una partita da ex, dopo la scorsa stagione trascorsa proprio a Monte San Giusto. In difesa Barellini ha dato buone risposte nel test con il Trodica e Ruano dovrebbe aver superato il virus dei giorni scorsi.
Se lo spagnolo sarà disponibile, potrebbe ricomporsi la coppia centrale con Madero, con Barellini spostato a destra. In quel caso, Valentini potrebbe occupare il posto da fuoriquota in mediana, al fianco di Bert e Matini: Carosi è uscito con i crampi mercoledì. Sulla sinistra Malafronte è recuperato, ma Incelli resta in corsa dopo le buone prestazioni offerte finora. I canarini sono attesi dunque da una gara da non sottovalutare, anche dopo il convincente risultato ottenuto a Castelfidardo.
QUI MONTEGRANARO. Trasferta impegnativa per la squadra di Senigagliesi, attesa sul campo della Fermignanese. Il Montegranaro ha già trovato nel Pesarese il suo unico successo stagionale, all’esordio contro il Lunano, ma domenica dovrà misurarsi con un’avversaria solida e di qualità, indicata tra le squadre con ambizioni da playoff.
La Fermignanese può contare sul capocannoniere Cordella e su Tonuzi, ex gialloblù dopo la stagione disputata lo scorso anno con il Montegranaro. Senigagliesi punterà sulla compattezza del gruppo e sull’efficacia di Kone, protagonista in attacco nelle prime giornate. Le due formazioni sono appaiate in classifica: una sfida importante per muovere la graduatoria e dare continuità al percorso.
Per la Fermana dirigerà Sergio Storoni di Ascoli Piceno, con Youssef Diouane di Fermo e Nicolò Bruscantini di Macerata come assistenti. Fermignanese-Montegranaro sarà invece arbitrata da Giovanni Paolo Campoli di Ancona, assistito da Riccardo Negusanti di Pesaro e Leonardo Salvatori di Macerata.
(Foto pagine social Fermana Fc e Montegranaro Mcc)














