FERMO – Possono essere eletti a presidente tutti i sindaci in carica nei Comuni del territorio. Votano primi cittadini e consiglieri
FERMO – «Esprimiamo orgoglio e grande soddisfazione – si legge in un post proprio della lista civica – per la candidatura a sindaco di Alberto Maria Scarfini, Assessore allo sport e al bilancio. Uno dei nostri, che ha sentito la responsabilità di proseguire un percorso politico-amministrativo che tanto è stato apprezzato e che già adesso accoglie consensi e affetto in città. Continuità e innovazione per Fermo: caro Alberto, Piazza Pulita è pronta e sarà al tuo fianco».
FERMO – Convocata una conferenza stampa di coalizione. I primi nomi “corteggiati”. Il Pd è alle prese anche con il nodo segretario provinciale
VOTO – Per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», gli elettori italiani all’estero potranno votare per corrispondenza
CRITICA – Il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti: «E’ ancora più grave che la giunta regionale abbia risposto alla mia interrogazione che sollecitava appunto il finanziamento di tale legge, come se la questione riguardasse solo la minoranza. Così facendo, la giunta non solo ha lasciato intendere una netta presa di distanza dai valori che hanno ispirato quella legge, cosa che trovo estremamente grave, ma ha dimostrato anche di non conoscere l’abc del funzionamento della macchina amministrativa»
FERMO – La lista ‘La Città che Vogliamo’, nei giorni scorsi, ha promosso momenti di confronto con tutte le parti politiche di area. «Temi come sicurezza e salario minimo, futuro del Murri, mobilità, sostenibilità e trasparenza su alcuni provvedimenti come Its sono stati portati nelle sedi istituzionali da tutta la coalizione di centrosinistra unita. Noi stiamo riflettendo insieme per risolvere alcuni nodi avendo un’idea futura di città; l’attuale giunta lavora per mantenere le proprie posizioni per, addirittura, un terzo mandato. Pensiamo a un documento comune per ‘disegnare’ Fermo insieme ai cittadini che si rispecchiano nei nostri stessi valori»
SISMA – La soddisfazione del Commissario Castelli dopo le notizie giunte da Bruxelles: «Restare e tornare sono diritti finalmente riconosciuti a chi non vuole abbandonare le sue radici. Il modello Appennino centrale si candida a diventare un riferimento per il necessario aggiornamento delle politiche di coesione» Fitto. «La Commissione europea è al lavoro per presentare quattro strategie tra cui il appunto il diritto a restare, per affrontare la grande sfida che abbiamo per la popolazione e per le aree interne».
SICUREZZA – Fulcro centrale della proposta è la previsione del corso-concorso unico regionale per l’accesso alle figure professionali della Polizia locale. Si prevede un percorso formativo a cui i candidati verranno ammessi, previa selezione, e che si concluderà con un esame finale abbinato alla valutazione dei titoli e di ulteriori prove di abilità volte ad accertare l’idoneità allo svolgimento di specifiche mansioni
PORTO SAN GIORGIO – Riflettori accesi in queste ore sul capoluogo di provincia dove tra qualche mese si voterà per eleggere il successore di Calcinaro. Civici in pole almeno sul nome del candidato sindaco, partiti in difficoltà e in ritardo, tanto a destra quanto a sinistra. A Porto San Giorgio, dove l’appuntamento con le urne è fissato al 2027, qualcosa comincia a muoversi, soprattutto nel centrosinistra, la coalizione che deve riconcorrere il primo cittadino Valerio Vesprini, sulla cui ricandidatura non ci sono dubbi.
SANT’ELPIDIO A MARE – I dem: «Il sindaco dovrebbe essere trasparente su tutto questo, e non buttare la palla in tribuna parlando di altro, a partire dai famosi debiti che poi vengono smentiti dal loro primo bilancio approvato. La campagna elettorale è finita, non bastano più le “s-parate” dei ministri, o i video di realizzazioni avveniristiche subito dimenticate, ora ci si deve confrontare con i problemi veri e dare risposte serie, e c’è poco da ridere e molto da lavorare»